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1 Giugno 2026 03:34

Caso Marra. La Raggi chiede scusa per l’arresto ma non si dimette

Nel classico stile grillino, la Raggi "scarica" le colpe sul passato di Marra, che aveva ritenuto un'intoccabile e rimane incollata alla sua poltrona.

 

La sindaca di Roma Virginia Raggi  travolta dall’arresto del suo collaboratore Raffaele Marra,  chiede scusa in una conferenza stampa ai romani ma rimane al suo posto: “Abbiamo appreso con sorpresa dell’arresto di Raffaele Marra per fatti che allo stato dei fatti non riguarderebbero questa giunta. Marra era già un dirigente di questa amministrazione e noi ci siamo fidati e di questo mi dispiace. Mi dispiace per i cittadini di roma, per il Movimento 5 stelle e anche di Beppe Grillo che aveva avanzato dei dubbi. Tengo però a precisare che il dr Marra non è un esponente politico di questa giunta ma un dirigente del Comune da 10anni. Lo sostituiremo subito, abbiamo piena fiducia nella magistratura” aggiungendo “Sottolineo che l’ amministrazione va avanti. Marra è uno dei 23mila dipendi capitolini. Il mio braccio destro sono i cittadini romani. Ed è per loro che andiamo avanti senza sosta. Andiamo avanti con serenità” .

Al termine della lettura del suo comunicato stampa, la Raggi come sempre è fuggita via senza consentire domande ai numerosi giornalisti presenti.

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