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3 Febbraio 2023 21:26
3 Febbraio 2023 21:26

Fisco

Consumatori | Fisco |
A coloro che presenteranno la richiesta di definizione agevolata, l’ Agenzia delle Entrate-Riscossione invierà entro il 30 giugno 2023 la comunicazione con l’esito della domanda, l’ammontare delle somme dovute ai fini della definizione e i bollettini di pagamento in base al piano di rate scelto in fase di adesione.
21 Gennaio 2023
Grazie a questa manovra si potrebbe arrivare una pace fiscale più ampia con saldo e stralcio per i debiti con il Fisco fino a 1.000 euro
8 Novembre 2022
E’ quanto sostiene Unimpresa: il livello più alto di evasione, con picchi superiori a 109 miliardi, si è registrato nel periodo che va dal 2012 al 2014, quando la soglia massima per i pagamenti cash era stata abbassata a 1.000 euro
30 Ottobre 2022
Per l’ ’Autorità per la concorrenza: “Le modalità di presentazione delle offerte di acquisto con finanziamento e di leasing erano omissive e ingannevoli: veniva enfatizzato il contenuto importo della rata mensile oppure un prezzo non comprensivo di oneri finanziari o spese”.
2 Agosto 2022
Uno studio realizzato da Ipsos per Visa indica come in Italia la strada verso l’adozione dei pagamenti digitali sia sempre più segnata: solo 3 italiani interpellati su 10 utilizzano prevalentemente contante per i pagamenti
5 Luglio 2022
Costituiscono una parte significativa del prezzo di benzina e gasolio, e sono fondamentali per le casse erariali: ecco cosa sono le accise e quanto pesano sul prezzo alla pompa. I prezzi sono determinati dalle accise che ogni Paese applica. E l’Italia in Europa si trova sul podio: 2a per quanto riguarda la benzina, 1a per il diesel.
13 Marzo 2022
La holding di casa Agnelli ha così scelto di sottoscrivere l’accordo e di pagare quanto pattuito con l’ Agenzia delle Entrate, onde evitare un conseguente lungo e costoso contenzioso tributario. Exor in occasione della fusione societaria, aveva applicato la disciplina della Participation Exemption (Pex) prevista dall’articolo 87 del Corporate Income Tax Act.
20 Febbraio 2022
“Oggi il Cdm ha approvato il decreto imprese, lavoro, sanità, giovani: è un decreto in parte diverso dal passato, perché guarda al futuro, guarda al Paese che si riapre ma allo stesso tempo non lascia indietro nessuno. Assiste, aiuta”. ha detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa ” Il decreto Sostegni bis vale “circa 40 miliardi, di cui 17 a imprese e professioni, 9 alle imprese per aiuti sul credito, 4 ai lavoratori e alle fasce in difficoltà”
22 Maggio 2021
Il Governo Draghi oltre a queste novità sulla pace fiscale, ha intenzione di rivedere il concetto dei ristori, cioè degli indennizzi garantiti ai titolari delle attività economiche penalizzate dalla pandemia, tra chiusure e limitazioni. Da questo contesto dovrebbero sparire i codici Ateco per aumentare i beneficiari degli aiuti estendendoli alle partite Iva, compresi i i professionisti che erano sinora stati esclusi dall’elenco.
1 Marzo 2021
La centralità del ruolo della ricerca e dell’istruzione, spesso sottovalutata nel nostro Paese relegato all’ultimo posto nell’UE per lo stanziamento dei fondi di bilancio, è essenziale per lo sviluppo di nuove tecnologie e il rilancio del mercato del lavoro
20 Luglio 2020
Il Vademecum dell’Agenzia delle Entrate per orientare imprese e cittadini su come ottenere bonus e incentivi contenuti nel decreto Rilancio
22 Maggio 2020
Dal 1° giugno, in assenza della proroga di 2 anni della attività di accertamento (che è stata stralciata al Senato) l’Agenzia procederà a notificare 8,5 milioni di atti nei riguardi dei contribuenti.
26 Aprile 2020
Lo studio approfondisce in vari capitoli, dopo una introduzione,, le misure adottate: da quelle inerenti la sospensione dei versamenti e degli adempimenti tributari e previdenziali al sostegno della liquidità delle famiglie e delle imprese passando al sostegno del lavoro.
16 Aprile 2020
Il  premier Giuseppe Conte a chi gli chiedeva informazioni sull’esistenza di una norma in manovra che permetterebbe agli enti locali, in particolare ai Comuni, di bloccare i conti a chi non paghi multe e altre tasse locali. ha risposto “I cittadini non si devono preoccupare, non mi risulta”.
21 Novembre 2019
La possibilità di fare intercettazioni è conseguenza dell’inasprimento delle pene previsto dal nuovo Decreto contro l’evasione fiscale, vera “piaga” del nostro Paese. Diventa applicabile anche la custodia cautelare. A fronte di questo inasprimento delle pene e del conseguente potenziamento degli strumenti investigativi e coercitivi, che è indubbiamente giusto quando si intende colpire la grande e più pericolosa evasione, vi però il serio pericolo sparando nel mucchio di rischiare di colpire anche l’evasione fiscale per necessità e di arrivare ad applicare il carcere ai piccoli evasori.
27 Ottobre 2019
La Suprema Corte di Cassazione ha stabilito che bisogna dichiarare la cessazione della materia del contendere, anche senza istanza di parte, se l’atto impugnato è una cartella di importo fino a mille euro e rientra nello stralcio introdotto con il decreto fiscale. Va infatti applicata in via automatica, senza cioè un’istanza da parte del contribuente coinvolto, la nuova norma sullo stralcio delle cartelle.  
3 Ottobre 2019
Resta ancora dominante in Italia l’uso dei contanti , anche se negli ultimi anni l’utilizzo della moneta di plastica (carte di credito e bancomat) è cresciuto, costituendo uno valido strumento per limitarne l’utilizzo. Le percentuali sul totale delle transazioni restano molto basse, stanno guadagnando negli ultimi tempi anche i pagamenti fatti attraverso i dispositivi mobili
1 Settembre 2019
In primo luogo, non ci sarà nessuna estensione ai carichi affidati alla riscossione nel 2018: detto in altri termini saranno rottamabili le cartelle consegnate dagli enti impositori tra il 2000 e il 2017. Inoltre, il numero delle rate non sarà di 18 e spalmato su cinque anni come per chi ha aderito entro il 30 aprile ma il piano di ammortamento del debito potrebbe essere ridotto tra quattro anni e quattro anni e sei mesi.
30 Giugno 2019
Vanno verso un milione gli italiani che hanno deciso di ‘mettere una pietra sopra’ alle liti col fisco e fare ‘pace’ grazie al ‘saldo e stralcio’ e la rottamazione ter. Attualmente le domande inviate sono poco più di 860 mila. Ma a quanto si apprende, in questi ultimi giorni (il termine per aderire è fissato al 30 aprile) si arriverà facilmente a quota 1 milione.
25 Aprile 2019

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