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28 Giugno 2022 11:04
28 Giugno 2022 11:04

Roberto Gualtieri

Italia |
I sindaci blindano le piazze. Discoteche chiuse, cancellati i concerti e le feste di piazza. I gestori, protestano e chiedono “ristori immediati”.
26 Dicembre 2021
Incredibile vedere come questo Governo dia fiato alle trombe della propaganda invece di ammettere l’ennesimo fallimento per non essere riusciti a trovare sul mercato internazionale un compratore. Al vertice come presidente l’ex ad di Poste Francesco Caio e Fabio Maria Lazzerini come amministratore delegato (ex top manager del vettore).
10 Ottobre 2020
I disastri economici e sociali, comprese le mille bugie sul Covid-19, stanno logorando il premier, avendogli già fatto perdere, nelle ultime settimane, gran parte dei suoi supporter. Perfino quella frangia di Vaticano che per un attimo aveva sperato in un partito cattolico intorno a lui, ma soprattutto gli Usa e le cancellerie europee che ormai implorano un capo del Governo italiano con esperienza e grandi rapporti internazionali
6 Settembre 2020
Il governo Conte che sulla gestione Covid finisce in tribunale. Nel mirino la gestione dell’emergenza Covid. Sono oltre duecento gli esposti e le denunce, pervenute durante le settimane in cui il Paese si trovava bloccato dal “lockdown” imposto da Palazzo Chigi, che i pm di Roma hanno trasmesso nelle scorse settimane al Tribunale dei ministri .
13 Agosto 2020
Nel documento sono anche elencate le condizioni che verranno poste con tre mesi di ritardo dal Governo Conte ad Autostrade nel famoso ultimatum del 10 luglio, sebbene poi formulate in modo più stringente. A partire “dall’impegno economico complessivo pari a 2.900 milioni”, successivamente rialzato a 3,4, per “una serie di interventi compensativi”; si proseguendo quindi con il “piano straordinario di investimenti pari a 14,5 miliardi, di cui 5,3 nel periodo 2020-2023”; passando per “l’accettazione del modello tariffario Art”, l’Autority dei Trasporti, “con rinuncia al ricorso giurisdizionale sul tema”.
14 Luglio 2020
Il governo Conte aveva assicurato “NO al Mes” .Ma in realtà l’accordo siglato all’Eurogruppo prevede esattamente il contrario.
10 Aprile 2020
L’azione di sostegno finanziario che consentirà la liquidità in arrivo alle imprese italiane passerà attraverso il Fondo di garanzia delle Pmi cioè quelle medio piccole che rappresentano il tessuto economico più diffuso in Italia. Su questo decreto persistono spigolature tecniche e politiche sull’entità della garanzia statale per i prestiti bancari alle aziende
5 Aprile 2020
Il Dipartimento del Tesoro del Ministero Economia e Finanze ha pubblicato la documentazione aggiornata per l’emergenza COVID-19
30 Marzo 2020
La riunione è stata organizzata dal sindacato per la tutela dell’investimento e del risparmio. La Popolare di Bari “ha bruciato fino ad oggi 1,5 miliardi di euro di risparmio dei 70mila soci con l’azzeramento del valore delle azioni. Il fondo interbancario dovrà decidere sul salvataggio da 300 milioni di euro
29 Dicembre 2019
Le dimissioni sono state confermate in tarda serata da Palazzo Chigi. L’esponente del Movimento5Stelle, secondo alcune indiscrezioni, vorrebbe costituire un gruppo autonomo alla Camera a sostegno del premier Conte. Al suo posto si parla del “grillino” Nicola Morra.
26 Dicembre 2019
Approvato dal consiglio dei ministri il decreto . Sì all’azione di responsabilità nei confronti degli ex vertici. Lunedì riapre Piazza Affari e gli oltre 350 sportelli della Popolare di Bari. Andare oltre la “dead line” di ieri sera sarebbe stato più che un autogol e si sarebbe esposta la banca a fughe di risparmi, a un’emorragia di clienti e depositi. Salvini: “Si troveranno per parlare della Banca popolare di Bari: io voglio vedere in galera quelli che hanno rubato i risparmi dei lavoratori pugliesi, degli imprenditori pugliesi.
16 Dicembre 2019
Il Governo si riunisce d’urgenza all’improvviso, dopo che Conte aveva escluso interventi: serve circa un miliardo. Gli esponenti di Italia Viva che poco prima della riunione si chiamano fuori: “Rottura nel metodo e nel merito”. Il Pd accusa: “Assenze per fare notizia”. Il decreto slitta al prossimo Cdm. Matteo Salvini e Giorgetti attaccano : “Come può nel giro di poche ore il premier sostenere che sulla Banca popolare di Bari non ci sarà nessun intervento salvo convocare un Cdm d’urgenza a distanza di poche ore mentre Bankitalia ordina il commissariamento dell’istituto?
14 Dicembre 2019
Mentre i “tecnici” lavorano al “Cantiere Taranto” che potrebbe diventare un decreto ad hoc. Il Ministero delloS viluppo Economico smentisce la colossale “fake news” di una lettera di Mittal con l’offerta da un miliardo per lasciare il polo siderurgico, pubblicata dal Fatto Quotidiano e dalla Gazzetta del Mezzogiorno, quotidiani entrambi noti per le “balle” raccontate sulla trattativa dell’ ILVA
9 Dicembre 2019
Il confronto più difficile quello sui numeri dei licenziamenti. Mentre Gruppo Arcelor Mittal vuole ridurre l’attività dello stabilimento siderurgico più grande d’ Europa , per il Governo è insostenibile cancellare tanti dipendenti. il Governo ed i Mittal erano convinti di poter avere fino a gennaio 2020 inoltrato campo libero sul quale sviluppare tatticismi e strategie. Ma in realtà non è possibile in quanto adesso le vicende del piano industriale si intrecciano con le vicende giudiziarie.
30 Novembre 2019
La ripresa delle forniture  ed il conseguente riempimento dei magazzini, lo sblocco di pagamenti ai fornitori dell’indotto che aspettano di incassare 60 milioni di euro annunciato oggi, e la riprese della continuità aziendale evidenziano una nuova luce su molte delle ipotesi di reato, come le distrazione fallimentare e quella ancora più grave di attentato a un asset strategico dell’economia nazionale.
25 Novembre 2019
Ci si prepari ad assistere ad una trattativa molto complessa, si lavori comunque ad un piano b in caso di definitivo recesso di Arcelor – con tutte le conseguenze giudiziarie prevedibili – augurandosi che nel frattempo il Siderurgico ionico non collassi trascinando nel baratro l’economia della Puglia e del Mezzogiorno, con danni pesanti anche per il resto del Paese.
23 Novembre 2019
Dopo le dichiarazioni di ieri del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, anche il gruppo ArcelorMittal,  ha confermato che l’incontro di ieri sera “è stato costruttivo” aggiungendo che adesso “l’obiettivo è di raggiungere al più presto un accordo”. come riporta una nota del gruppo siderurgico: “AM Investco conferma che l’incontro tenutosi ieri con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ed altri membri del governo per discutere possibili soluzioni per gli impianti ex Ilva è stato costruttivo. Le discussioni continueranno con l’obiettivo di raggiungere al più presto un accordo per una produzione sostenibile di acciaio a Taranto”
23 Novembre 2019
Il premier convoca i parlamentari pugliesi del M5S in rivolta per convincerli della necessità dello scudo penale. Di Maio si sfila timoroso di perdere il controllo del movimento (che ha già perso) . Lezzi capofila dei rivoltosi rivolta Premier dice: “Te lo puoi scordare, non lo voteremo mai”. Arcelor Mittal va avanti imperterrita nel suo disimpegno dall’ex Ilva. I legali della società hanno depositato in Tribunale a Milano l’atto di citazione per il recesso del contratto di affitto, preliminare all’acquisto, dell’ex Ilva,  per l’iscrizione a ruolo
13 Novembre 2019
Il ministro dell’Economia interviene sull’acciaieria al Convegno HuffPost .”è necessario che si richiami Mittal al rispetto degli impegni presi, e nel frattempo lo Stato italiano deve essere in grado di dare tutte le necessarie garanzie giuridiche, amministrative e di concorso della politica industriale a sostegno della capacità di affrontare un momento congiunturale difficile. E sulla manovra finanziaria dice: “Affronteremo il 5% della manovra che va migliorato”
11 Novembre 2019
Sulla “linea dura” sembrano tutti d’accordo pur con i distinguo che caratterizzano la maggioranza giallorossa. Il governo fa sapere di essere “inflessibile” e che non accetterà ricatti da chi gioca sulla pelle delle famiglie di Taranto, Il problema è che a giocare sulla pelle di tutta la provincia di Taranto , delle imprese e dei 20mila lavoratori, sinora è stato solo e soltanto il M5S. Cioè il movimento che lo ha messo sulla poltrona di premier a Palazzo Chigi
6 Novembre 2019

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