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23 Maggio 2022 10:17
23 Maggio 2022 10:17

Martino Tamburrano

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Ecco l’avviso di conclusione d’indagine del secondo troncone dell’inchiesta T-Rex della Guardia di Finanza che hanno portato in carcere l’ex-presidente della Provincia di Taranto Martino Tamburrano ed altre 6 persone. E questa volta esce finalmente fuori il nome della “gola profonda” che contribuì al tentativo di danneggiare le indagini della Guardia di Finanza: l’ imprenditore Antonio Albanese, “patron” della CISA spa di Massafra
10 Settembre 2020
Arresti operati dalla Guardia di FInanza per associazione mafiosa, traffico di droga, e scambio di voto politico-mafioso L’operazione appena conclusa testimonia come la Finanza nonostante l’attuale contesto emergenziale, continui a dedicare la massima attenzione al contrasto delle organizzazioni criminali, anche di matrice mafiosa, a tutela dell’ economia legale della provincia tarantina. Tutti i politici ed i dirigenti comunali coinvolti e collusi con la mafia tarantina. ALL’INTERNO LA 1a PUNTATA CON GLI ATTI DEL BLITZ DELLE FIAMME GIALLE – AGGIORNAMENTI
3 Giugno 2020
Attese anche le notifiche di fine indagine della Procura della Repubblica di Taranto sui tronconi paralleli all’inchiesta T REX , che coinvolgono anche l’indagato “eccellente” massafrese Antonio Albanese, patron della CISA spa di Massafra che fu colui che informò la “cricca” di Tamburrano, Lonoce e Venuti sulle intercettazioni in corso da parte della Guardia di Finanza.
7 Maggio 2020
Sono state respinte tutte le eccezioni di difensori della “cricca di Monnezzopoli”  che avevano contestato la legittimità dei «trojan» usati dai finanzieri per intercettare e registrare i dialoghi.  Esclusa soltanto quella sulle presunte irregolarità nell’area di Leporano (Taranto). Il procedimento tornerà nell’ aula del Palazzo di Giustizia di Taranto con l’avvio del dibattimento
10 Dicembre 2019
Attesi ulteriori sviluppi giudiziari in relazione altri tronconi dell’indagine condotta dalla Guardia di Finanza che da tempo ha concluso le proprie indagini, depositando la propria relazione alla Procura di Taranto sulle evoluzioni degli affari “facili” e sporchi  che sarebbero stati intrapresi dai principali coinvolti in concorso con altri indagati “eccellenti”.
5 Novembre 2019
A seguito della richiesta di giudizio immediato cautelare chiesto ed ottenuto dalla Procura il Gip Vilma Gilli del Tribunale di Taranto ha fissato l’udienza per il processo a Tamburrano, Lonoce, Natile e Venuti . Nel frattempo proseguono senza sosta le indagini della Guardia di Finanza coordinata della procura per altri filoni dell’inchiesta che riguardano altri ipotesi di reato, che da mesi non lasciano dormire tranquillamente alcuni politici e faccendieri locali che erano in contatto e facevano affari con la “cricca” capeggiata da Tamburrano. .
12 Agosto 2019
La scarcerazione con disposizione di arresti domiciliari è stata disposta dal Gip dr.ssa Vilma Gilli del Tribunale di Taranto, a seguito della richiesta del collegio difensivo legale, nonostante il parere negativo della Procura della Repubblica di Taranto, Nel frattempo proseguono le indagini degli altri filoni dell’inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Taranto
1 Agosto 2019
Proseguono invece le indagini per gli altri indagati Rosalba Lonoce (figlia di Pasquale), l’ingegnere Federico Cangialosi ex presidente dell’ Amiu di Taranto , e Mimmo Natuzzi  direttore tecnico dell’Amiu, e nei confronti di Antonio Albanese, presidente del Gruppo CISA di Massafra, che rivelò alla “cricca” attraverso il Venuti  che venivano intercettati dalla Guardia di Finanza.. I reati contestati sono, a vario titolo, corruzione e turbata libertà degli incanti.
25 Luglio 2019
Analoga decisione è arrivata dal Tribunale del Riesame di Taranto , collegio presieduto dal Giudice Giovanni Caroli, che ha ha rigettato il ricorso avanzato dagli avvocati dell’imprenditore Natalino Venuti. accusato  di “concorso in corruzione” unitamente a Martino Tamburrano, l’imprenditore Pasquale Lonoce, Lorenzo Natile all’epoca dei fatti responsabile del 4° settore Pianificazione e Ambiente della Provincia di Taranto
19 Giugno 2019
Indagati in 4 per la distruzione di un’area boschiva adiacente a quella in cui è stata realizzata la seconda linea di rifiuti per l’ampliamento della centrale termoelettrica Appia Energy. All’interno l’ AVVISO DI CONCLUSIONE DELLE INDAGINI della Procura di Taranto
3 Giugno 2019
Il Tribunale del Riesame, invece ha confermato il quadro accusatorio impiantato dalla Procura di Taranto sulla base delle investigazioni della Guardia di Finanza non è stato dello stesso avviso, smontando di fatto le tesi della difesa di Cangelosi. Accolto il ricorso patrocinato dagli avvocati Michele Laforgia del Foro di Bari e Mauro Petrarulo difensori di Rosalba Lonoce.
6 Aprile 2019
Gli atti conclusivi dell’ordinanza di cautelare che hanno portato in carcere l’ex-presidente della Provincia di Taranto Martino Tamburrano ed altre 6 persone, 4. Le responsabilita degli altri indagati: in primis quella dell’imprenditore Tonino Albanese, ed i tre pubblici ufficiali infedeli: Tonino Bucci (Carabinieri) Francesco Lacorte e Giuseppe Marzella (Guardia di Finanza)
1 Aprile 2019
Gli atti dell’ordinanza di cautelare che hanno portato in carcere l’ex-presidente della Provincia di Taranto Martino Tamburrano ed altre 6 persone, 4 delle quali sono finite in carcere mentre le restanti 3 poste agli arresti domiciliari. Indagati l’imprenditore Tonino Albanese, e tre pubblici ufficiali infedeli: Tonino Bucci (Carabinieri) Francesco Lacorte e Giuseppe Marzella (Guardia di Finanza)
29 Marzo 2019
Gli atti dell’ordinanza di cautelare che hanno portato in carcere l’ex-presidente della Provincia di Taranto Martino Tamburrano ed altre 6 persone, 4 delle quali sono finite in carcere mentre le restanti 3 poste agli arresti domiciliari. Indagati l’imprenditore Tonino Albanese, e tre pubblici ufficiali infedeli: Tonino Bucci (Carabinieri) Francesco Lacorte e Giuseppe Marzella (Guardia di Finanza)
27 Marzo 2019
Gli atti dell’ordinanza di cautelare che hanno portato in carcere l’ex-presidente della Provincia di Taranto Martino Tamburrano ed altre 6 persone, 4 delle quali sono finite in carcere mentre le restanti 3 poste agli arresti domiciliari. Indagati l’imprenditore Tonino Albanese, e tre pubblici ufficiali infedeli: Tonino Bucci (Carabinieri) Francesco Lacorte e Giuseppe Marzella (Guardia di Finanza)
25 Marzo 2019
Gli atti dell’ordinanza di cautelare che hanno portato in carcere l’ex-presidente della Provincia di Taranto Martino Tamburrano ed altre 6 persone, 4 delle quali sono finite in carcere mentre le restanti 3 poste agli arresti domiciliari. Indagati l’imprenditore Tonino Albanese, e tre pubblici ufficiali infedeli: Tonino Bucci (Carabinieri) Francesco Lacorte e Giuseppe Marzella (Guardia di Finanza)
24 Marzo 2019
Gli atti dell’ordinanza di cautelare che hanno portato in carcere l’ex-presidente della Provincia di Taranto Martino Tamburrano ed altre 6 persone, 4 delle quali sono finite in carcere mentre le restanti 3 poste agli arresti domiciliari. Indagati l’imprenditore Tonino Albanese, e tre pubblici ufficiali infedeli: Tonino Bucci (Carabinieri) Lacorte e Marzella (Guardia di Finanza)
22 Marzo 2019
Gli atti dell’ordinanza di cautelare che hanno portato in carcere l’ex-presidente della Provincia di Taranto Martino Tamburrano ed altre 6 persone, 4 delle quali sono finite in carcere mentre le restanti 3 poste agli arresti domiciliari. Indagati l’imprenditore Tonino Albanese, e tre pubblici ufficiali infedeli: Tonino Bucci (Carabinieri) Lacorte e Marzella (Guardia di Finanza)
21 Marzo 2019
Ecco gli atti dell’ordinanza di cautelare che hanno portato in carcere l’ex-presidente della Provincia di Taranto Martino Tamburrano ed altre 6 persone, 4 delle quali sono finite in carcere  mentre le restanti 3 poste agli arresti domiciliari
20 Marzo 2019
L’ ultima diretta del nostro Direttore, trasmessa all’interno del nostro programma “SETTE E MEZZO” sulle piattaforme dei socialmedia Facebook, Twitter ed Instagram del CORRIERE DEL GIORNO. Come sempre tutta la verità sui fatti documentata senza filtri o censure. L’informazione dalla parte della legalità per tutela dei cittadini ed un’informazione corretta, libera ed indipendente per i nostri lettori
15 Marzo 2019

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