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28 Novembre 2022 02:45
28 Novembre 2022 02:45

Carabinieri del Ros

Cronaca Giudiziaria | Cronaca Sicilia |
Eseguiti provvedimenti cautelari emessi dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo nei confronti di circa 70 persone, 35 delle quali gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, estorsione, turbata libertà degli incanti, reati in materia di stupefacenti, porto abusivo di armi, gioco d’azzardo e altro, tutti aggravati dal metodo e dalle modalità mafiose
6 Settembre 2022
Condannato per associazione mafiosa a 20 anni di reclusione. Si nascondeva all’interno di un vano ricavato nell’armadio in casa della moglie
21 Luglio 2022
La tela di scuola leonardesca risale al XV secolo, risulta essere stata realizzata da un allievo di Leonardo, nel secondo decennio del XVImo secolo, era stata ritrovata dagli agenti in una appartamento di via Provinciale delle Brecce
26 Aprile 2022
Eseguita dai Carabinieri del ROS misura cautelare a carico di Giuseppe Guttadauro e di suo figlio Mario Carlo Guttadauro per associazione di tipo mafioso. Ad entrambi viene contestata l’appartenenza alla famiglia di Cosa Nostra di Palermo – Roccella (inserita nel mandamento di Brancaccio – Ciaculli) e l’intervento sulle più significative dinamiche del mandamento mafioso di Villabate – Bagheria.
13 Febbraio 2022
La requisitoria del magistrato della Dda, svoltasi in camera di consiglio venerdì scorso, nel processo con rito abbreviato che si sta celebrando dinnanzi al tribunale Penale di Lecce, Lecce nelle forme del giudizio abbreviato. Alla sbarra complessivamente 28 imputati.
4 Ottobre 2021
Il capitano di fregata della Marina Militare italiana in servizio presso lo Stato Maggiore della Difesa e l’ufficiale russo distaccato presso l’ambasciata di Mosca a Roma, dopo uno scambio di documenti e soldi, sono stati fermati dai Carabinieri del ROS insieme ai “servizi” dell’ AISI
31 Marzo 2021
Nel 2015, Alice Brignoli assieme al marito Mohamed Koraichi e ai loro tre bambini si era allontanata per raggiungere i territori occupati dall’autoproclamato Stato Islamico. Alice Brignoli è “felicissima” di tornare in Italia assieme ai suoi 4 figli uno dei quali è nato in Siria, anche se lei finirà in carcere e i suoi figli verranno affidati ad una comunità, secondo quanto si è appreso in relazione alle indagini del Ros dei Carabinieri
30 Settembre 2020
La Procura di Roma indaga per verificare le condizioni di sicurezza in cui si trovava la giovane in Africa e dispone la perquisizione nella sede della onlus Fano. La volontaria milanese ringrazia su Facebook la comunità musulmana. Avranno ringraziato anche i terroristi che hanno incassato 4 milioni di euro per il suo rilascio ?
15 Maggio 2020
La Corte d’appello afferma però qualcosa di poco piacevole per Ciancio e cioè come tra “Cosa nostra catanese e l’imprenditore si sia progressivamente consolidato nel tempo un rapporto di “vicinanza/cordialità”
24 Marzo 2020
Le indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura di Caltanissetta, hanno permesso di ricostruire le dinamiche interne al mandamento mafioso, facendo luce anche su l’omicidio di Gaetano Falcone, Scoperta e documentata la pressione estorsiva sul territorio ai danni di imprenditori e commercianti e un fiorente traffico di sostanze stupefacenti
31 Gennaio 2019
Lettera ai lettori del cdr e dell’assemblea dei giornalisti: “Giornalisti e dipendenti non percepiscono lo stipendio ma hanno continuato a garantire l’uscita del giornale: chiediamo risposte”
9 Gennaio 2019
Il colonnello che catturò Riina si era rivolto al tribunale amministrativo contro il ministero dell’Interno per la revoca della misura di protezione disposta il 3 settembre scorso “per mancanza di segnali di concreto pericolo”. Ieri un’auto è stata data alle fiamme all’ingresso della sua casa famiglia, oggi commenta: “Tar coraggioso, massimo disprezzo per chi non ha fatto nulla”
22 Dicembre 2018
Tra i beni interessati dal provvedimento, oltre a conti correnti e immobili, vi sono la maggioranza delle quote della ‘Gazzetta del Mezzogiorno’ di Bari, il quotidiano ‘La Sicilia’, assieme alle due emittenti televisive regionali siciliane , ‘Antenna Sicilia’ e ‘Telecolor’.
11 Novembre 2018
Nell’operazione coordinata dalla dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Potenza sono impegnati 170 carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Matera, un centinaio di poliziotti della Questura di Potenza e 60 militari del Comando provinciale della Guardia di finanza. “Gruppi agivano con stesse modalità di clan pugliesi, campani, calabresi e siciliani”. Arrestato dai suoi colleghi un carabiniere che era tutt’ora in servizio, e nello stesso tempo faceva parte di un clan mafioso
4 Ottobre 2018
La Gazzetta del Mezzogiorno è  quindi libera di uscire, i giornalisti di scrivere e lavorare, e nessun magistrato o commissario giudiziario potrebbe mai influire sulla gestione giornalistica, ma solo su quella societaria, quindi queste preoccupazioni onestamente ci fanno ridere.
26 Settembre 2018
Il tribunale di Catania ha emesso un decreto di sequestro finalizzato alla confisca nei confronti dell’editore del quotidiano La Sicilia. Sigilli pure alle quote della Gazzetta del Mezzogiorno e a 2 tv regionali. Il Tribunale ha nominato dei commissari giudiziari per garantire la prosecuzione dell’attività del gruppo editoriale. Dopo un lunghissimo iter giudiziario, il potente editore di Catania è finito a giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa nel 2017 processo che lo vede attualmente imputato.
24 Settembre 2018
Le indagini hanno consentito di individuare e ricostruire l’organigramma degli associati e individuando i vertici attuali della cosca, nominati dagli “uomini d’onore”, designati attraverso un vero e proprio meccanismo elettorale . Tutti i NOMI DEL CLAN ARRESTATI  
21 Novembre 2017
24 arresti. In manette l’attuale reggente della ‘famiglia’ di Cosa nostra: Antonio Tomasello, di 51 anni ritenuto “legato” a Enzo Santapaola e Aldo Ercolano, cugino dell’eragastolano che porta lo stesso nome e cognome.
12 Novembre 2017
L’indagine sugli schiavi delle angurie e dei campi di pomodori salentini nacque nel 2009 su iniziativa dei Carabinieri del ROS guidati dal colonnello Paolo Lorenzoni sotto il coordinamento del sostituto procuratore Elsa Valeria Mignone della Procura di Lecce
15 Luglio 2017
il reparto speciale dei Carabinieri che combatte mafie e terrorismo indagando innanzitutto nella mente dei criminali
7 Luglio 2017

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