MENU
1 Settembre 2025 01:47

Consip. Il Gip dice no all’archiviazione per Tiziano Renzi e Lotti. Il processo a ottobre

La procura aveva chiesto di archiviare le accuse a carico del padre dell’ex premier ed segretario Pd , che adesso deve rispondere di traffico di influenze illecite.  Il giudice ha detto «no» oltre alla posizione di Renzi senior, anche per altri nove indagati, Tra loro l’ex ministro dello Sport Luca Lotti, l’ex parlamentare del Pdl Italo Bocchino ed il generale dei Carabinieri Emanuele Saltalamacchia
Tiziano Renzi

ROMA – Il Gip  Gaspare Sturzo  del Tribunale di Roma ha respinto la richiesta di archiviazione, nell’ambito dell’inchiesta Consip, per Tiziano Renzi, padre dell’ex presidente del consiglio per l’accusa di traffico di influenze illecite. Il giudice Sturzo dopo aver vagliato anche una informativa dei Carabinieri che era allegata a una richiesta del 25 ottobre 2018 sollecitata il 23 gennaio 2019, in cui inquirenti scrivevano che le ricostruzioni del padre dell’ex premier rese in Procura a Roma quando venne interrogato erano “largamente inattendibili“. Anche perché le risposte erano state fornite nella veste di “indagato”, quindi con la facoltà di non dire la verità, con cui la Procura insisteva per la richiesta di archiviazione, ha deciso di fissare la camera di consiglio per il prossimo 14 ottobre.

 Il giudice ha detto «no» oltre alla posizione di Renzi senior, anche per altri nove indagati (per alcuni dei quali la procura ha già chiesto il rinvio a giudizio per altre fattispecie) nei confronti dei quali i pm di piazzale Clodio avevano chiesto di archiviare singoli capi di imputazione. Tra loro l’ex ministro dello Sport Luca Lotti (rivelazione del segreto d’ufficio), il generale dei Carabinieri  Emanuele Saltalamacchia (“rivelazione del segreto d’ufficio“) , l’imprenditore Carlo Russo (prima turbativa d’asta, poi millantato credito). Respinta la richiesta di archiviazione anche per l’imprenditore Alfredo Romeo (“corruzione e turbativa d’asta“) e per l’ex parlamentare del Pdl Italo Bocchino (corruzione e turbativa d’asta), Silvio Gizzi  allora ad di Grandi Stazioni (“turbativa d’asta“), l’ex ad di Consip Domenico Casalino (“turbativa d’asta“) ed il dirigente Francesco Licci (“turbativa d’asta“).

 

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Il racconto di una vittima: "Pagato 2mila euro" per far cancellare le foto dal sito sessista
F1, Piastri batte Norris nelle qualifiche in Olanda. Le Ferrari solo al 6° e 7° posto
Ultimi temporali sull'Italia, da domenica torna il sole: le previsioni meteo
Parte il controesodo di fine estate, oltre 12 milioni di spostamenti previsti nel weekend
Canon partner della 82a Mostra del Cinema
Informativa sui siti sessisti inviata alla Procura di Roma. Meloni: "Disgustata e vicina a donne offese"
Cerca
Archivi
Il racconto di una vittima: "Pagato 2mila euro" per far cancellare le foto dal sito sessista
F1, Piastri batte Norris nelle qualifiche in Olanda. Le Ferrari solo al 6° e 7° posto
Croce Rossa Italiana: a Venezia il charity gala dinner con Mastercard ed Unicredit
Ultimi temporali sull'Italia, da domenica torna il sole: le previsioni meteo
Parte il controesodo di fine estate, oltre 12 milioni di spostamenti previsti nel weekend

Cerca nel sito