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15 Agosto 2026 16:28

Ministero Giustizia-Cassazione: processo penale telematico,  sulla Gazzetta Ufficiale decreto per notifiche cancellerie

Autorizzate le notificazioni a persona diversa dall’imputato a cura delle cancellerie della Corte Suprema di Cassazione. Per il primo Presidente della Cassazione, Canzio "Il sistema delle notificazioni telematiche nel giudizio penale di cassazione rappresenta, del resto, un ulteriore, significativo tassello di un processo di innovazione che vede fortemente impegnata la Corte negli ultimi anni
Il Guardasigilli Andrea Orlando

ROMA – Prosegue l’opera di complessiva innovazione di tutti gli aspetti organizzativi e normativi legati al processo telematico. Da oggi sarà infatti in Gazzetta Ufficiale il decreto firmato dal ministro della Giustizia Andrea Orlando con il quale, sentiti l’Avvocatura Generale dello Stato, il Consiglio Nazionale Forense e i Consigli degli Ordini degli avvocati, vengono autorizzate le notificazioni a persona diversa dall’imputato a cura delle cancellerie della Corte Suprema di Cassazione, come previsto dall’art. 16 del decreto-legge 179/2012, convertito nella legge 221/2012. Il decreto sarà in vigore a decorrere dal quindicesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione.

“Dopo il via libera nel gennaio 2016 alle comunicazioni e notificazioni da parte delle cancellerie delle sezioni civili della Suprema Corte, oggi facciamo un altro grande passo avanti, questa volta nel settore penale”, commenta soddisfatto il Guardasigilli. “D’altronde un processo moderno deve rinnovarsi anche nello stile degli atti processuali: le sentenze, come gli atti della difesa, non sono fine a se stessi ma debbono servire al processo. L’inevitabile cambiamento culturale richiesto nell’approccio al processo nelle sue diverse fasi è legato anche alle misure di degiurisdizionalizzazione, oggetto di ripetuti interventi normativi e organizzativi che abbiamo messo in campo in sintonia e piena collaborazione con magistrati, avvocati e operatori del diritto”.

Il Primo Presidente della Corte Suprema di Cassazione, dott. Giovanni Canzio,  ha espresso viva soddisfazione per il traguardo conseguito: “sono certo che, come è avvenuto per il giudizio civile, anche quello penale di legittimità beneficerà dei vantaggi, in termini di efficienza e di più razionale organizzazione del lavoro di cancelleria, derivanti dall’adozione della tecnologia telematica. Il sistema delle notificazioni telematiche nel giudizio penale di cassazione rappresenta, del resto, un ulteriore, significativo tassello di un processo di innovazione che vede fortemente impegnata la Corte negli ultimi anni.

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