MENU
21 Luglio 2026 11:37

Inchiesta su Instagram e Facebook: violazioni su lotta a disinformazione per le Europee 2024

Avviato un procedimento formale per valutare se Meta potrebbe aver violato il Digital services act (Dsa). Le presunte violazioni riguardano le politiche e le pratiche relative alla pubblicità ingannevole e ai contenuti politici
di Paolo Campanelli

La Commissione europea ha aperto un’inchiesta su Instagram e Facebook perché sospettate, in vista delle elezioni europee, di non rispettare gli obblighi in materia di lotta alla disinformazione. Le presunte violazioni riguardano le politiche e le pratiche di Meta relative alla pubblicità ingannevole e ai contenuti politici sui suoi servizi, campagne di disinformazione e comportamenti coordinati non autentici nell’Unione Europea.

Riguardano anche la non disponibilità di un efficace strumento di monitoraggio civico e di monitoraggio elettorale in tempo reale di terze parti prima delle elezioni al Parlamento europeo. Inoltre, la Commissione sospetta che il meccanismo per segnalare i contenuti illegali sui servizi (“Notice-and-Action”), nonché i meccanismi di ricorso e di reclamo interni degli utenti non siano conformi ai requisiti della legge sui servizi digitali e che esistano carenze nella fornitura da parte di Meta dell’accesso ai dati disponibili al pubblico ai ricercatori.

L’avvio del procedimento si basa su un’analisi preliminare del rapporto di valutazione del rischio inviato da Meta nel settembre 2023, delle risposte di Meta alle richieste formali di informazioni della Commissione (su contenuti illegali e disinformazione, accesso ai dati, adesione alla politica no-ads e IA generativa), le relazioni accessibili al pubblico e l’analisi della Commissione.

la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen

“Questa Commissione ha creato mezzi per proteggere i cittadini europei dalla disinformazione mirata e dalla manipolazione da parte di Paesi terzi. Se sospettiamo una violazione delle regole, agiamo. Questo è vero in ogni momento, ma soprattutto in tempi delle elezioni democratiche”, commenta la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. “Le grandi piattaforme digitali devono rispettare i propri obblighi e investire risorse sufficienti in questo ambito e la decisione di oggi dimostra che prendiamo sul serio il rispetto delle nostre democrazie è una battaglia comune con i nostri Stati membri. Oggi a Praga voglio ringraziare il premier Petr Fiala per il suo ruolo attivo nel sollevare la questione a livello europeo, nonché per l’attivazione da parte del Belgio del meccanismo di emergenza per lo scambio di informazioni tra gli Stati membri”, aggiunge.

| © CDG1947MEDIAGROUP – RIPRODUZIONE RISERVATA |

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

ChatGpt torna disponibile in Europa: ecco come usarlo su WhatsApp
Caso Covid, smascherato Giuseppe Conte: "Dice cose inesatte. Inizieremo ad audirlo il 4 agosto"
Al via le nuove regole sugli autovelox: solo 3.150 dispositivi omologati, scattano le nuove regole
Forza Italia: conti in attivo nel 2025 con avanzo circa 3 milioni euro
Nato smentisce Conte (M5s): "La Russia è una minaccia per la sicurezza euro-atlantica"
La Commissione Ue attacca Meta: "Il design di Instagram e Facebook studiato per creare dipendenza"
Cerca
Archivi
Al via l’Opas di Poste Italiane su TIM il cui CdA dice "sì" all’offerta
La Spagna domina, e conquista il Mondiale al 106'. Addio amaro per Messi e l'Argentina
GP Belgio, capolavoro di Kimi Antonelli che allunga nel Mondiale
Conto da 532 euro per una cena da "Zooma" a Porto Cervo. Ed a Grotta Palazzese in Puglia si spende di più !
ChatGpt torna disponibile in Europa: ecco come usarlo su WhatsApp

Cerca nel sito