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5 Luglio 2022 02:06
5 Luglio 2022 02:06

Rocco Casalino

Dalla Rete |
L’arrivo al vertice del Dis di Elisabetta Belloni, che, a pieno titolo e a pieno merito, fa parte da tempo di quella che viene definita la riserva della Repubblica, mette dunque innanzitutto in sicurezza un comparto in cui non è dato muoversi come nel bar di Guerre Stellari. La Belloni porta in dote al profilo di capo dell’Intelligence un bagaglio di competenze, memoria storica e politica, una rete di relazioni maturati in 36 anni di diplomazia al servizio dello Stato, prima che dei presidenti del Consiglio che in questi 36 anni si sono succeduti.
13 Maggio 2021
Senza mai dire nulla dunque il premier ha cancellato in tre mosse un anno di errori nella lotta alla pandemia e tutta la tigna del suo predecessore, Giuseppe Conte, nell’insistere sugli sbagli e sugli uomini che sbagliavano rivendendo con slogan ogni caduta in un improbabile ma celebratissimo successo
2 Marzo 2021
Quella che Palazzo Chigi definisce “conferenza stampa” altro non è che una finzione televisiva in perfetto becero stile a 5 Stelle… organizzata da Casalino per impedire le domande vere, per evitare una vera interazione con i giornalisti, impedendo in tal modo ai cronisti di poter fare seriamente il proprio lavoro. L’ Agcom, l’ Ordine dei Giornalisti e l’Associazione stampa parlamentare, dovrebbero valutare come trovare un luogo per discuterne perché lo spettacolo indecente dell’altra sera , non deve più ripetersi.
6 Dicembre 2020
Non è con i consigli di Travaglio che Michele Emiliano riuscirà a far dimenticare i suoi 5 anni disastrosi anni di presidenza della Regione Puglia ed i 10 anni del suo predecessore Nichi Vendola !
20 Settembre 2020
I disastri economici e sociali, comprese le mille bugie sul Covid-19, stanno logorando il premier, avendogli già fatto perdere, nelle ultime settimane, gran parte dei suoi supporter. Perfino quella frangia di Vaticano che per un attimo aveva sperato in un partito cattolico intorno a lui, ma soprattutto gli Usa e le cancellerie europee che ormai implorano un capo del Governo italiano con esperienza e grandi rapporti internazionali
6 Settembre 2020
Secondo il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro, a giugno una nota banca con filiale in Largo di Torre Argentina a Roma, ove ha il conto Jose Carlos Alvarez, compagno nella vita di Rocco Casalino, ha trasmesso una segnalazione all’Ufficio Antiriciclaggio della Banca d’Italia.
25 Luglio 2020
Il figlio del co-fondatore del Movimento 5 Stelle sembra sempre più isolato all’interno. Lo affianca Alessandro Di Battista che contesta Conte: “Sta facendo la sua partita che non è quella M5s”.
8 Luglio 2020
Un segnale preoccupante per il premier Conte in quanto si è trattata di una protesta spontanea, quindi non organizzata, che ha unito la folla composta composta da casalinghe, commercianti, lavoratori qualsiasi, disoccupati, studenti…
11 Giugno 2020
I chiarimenti della Presidenza del Consiglio sul 4 maggio. Ecco l’elenco delle persone legate “da una solida relazione”. Sulla mobilità tra regioni, può rientrare chi è rimasto bloccato fuori. Le regole per lo sport
3 Maggio 2020
Il peggio dell’informazione pubblicata dai media, social network e televisione. Una raccolta particolarmente ricca, da leggere e maneggiare con ironia…
20 Aprile 2020
Eccolo là, l’avvocato Lumachella che lasciando la bava sui microfoni, si compiace e dice “lasceremo un’impronta nella Storia”. Ma come si fa in un momento drammatico come questo, lasciarsi scappare questo auto-incensamento da mitomani?
13 Aprile 2020
Le piccole e medie imprese fanno osservare anche che “nel decreto approvato dal governo c’è troppa burocrazia, i prestiti dovrebbero essere in parte a fondo perduto, perché collegati al mantenimento occupazionale, con la restituzione a 10-15 anni anziché sei”. Un’esigenza che si basa anche nella circostanza fondata che i prestiti andranno a sopperire i mancati ricavi conseguenti al blocco governativo delle attività produttive
8 Aprile 2020
Chi  ha sperato e  fin qui tifato per il voto invece che per l’accordo, è ancora sempre di più convinto che le urne sarebbero state un passaggio migliore per creare una svolta in Italia. I partiti avrebbero potuto contare le loro reali forze, e avrebbero soprattutto condiviso con i cittadini italiani il peso di una trasformazione di fase così incerta. E avremmo avuto un premier “vero”, invece di un Avvocato arrivato al bis senza mai essere stato votato dagli italiani. 
30 Agosto 2019
Si arriva ad oggi, e si scopre che quello che è cambiato (grazie all’esperienza di governo) è proprio lui: Giuseppe Conte. Qualcuno potrebbe chiedergli cosa non rifarebbe di questi 14 mesi. Ma la vera domanda è: Conte che cosa ha fatto per 14 mesi? Conte era un illustre sconosciuto quando il primo giugno del 2018 venne nominato premier. Professore di diritto privato con più di qualche sospetto sulle cattedre ottenute e la conseguente accusa di essere un giovane “barone”. Un curriculum gonfiato (in perfetto stile M5S) a proposito dei suoi dichiarati studi alla New York University dove, giurano e smentiscono gli americani,
26 Agosto 2019
Il peggio dell’informazione dai media, social network e televisione
26 Marzo 2019
Il leader M5S non ottiene nessun rinvio ma solo la promessa di rivedere l’opera. Il leghista è costretto a non infierire, anche se ormai con i grillini è sceso il gelo
10 Marzo 2019
Il portavoce “grillino” a Palazzo Chigi cerca di smentire il suo coinvolgimento sul caso della parlamentare coinvolta nella rimborsopoli a 5Stelle: “Se avessi saputo di questi ammanchi l’avrei riferito al capo politico e ai probiviri”. Resta il fatto che un colloquio via Telegram la Sarti scriveva all’ex fidanzato: “Sono stati Rocco e Ilaria a chiedermi di denunciarti”
28 Febbraio 2019
Dopo l’archiviazione della querela da lei sporta contro l’ex fidanzato. La deputata si autosospende dal M5S dopo la rivelazione diuna chat in cui Sarti annunciava al fidanzato la querela strumentale per togliersi dall’imbarazzo delle restituzioni ‘fantasma’. In una chat: «Rocco e Ilaria mi chiesero di denunciarti per salvarmi la faccia»
26 Febbraio 2019
Dura la reazione del deputato del Partito democratico Michele Anzaldi. “Per l’Ordine dei giornalisti della Lombardia definire i dirigenti del ministero dell’Economia ‘pezzi di me…’, gente ‘da far fuori’, con cui arrivare ‘ai coltelli’ non è una violazione dei diritti fondamentali delle persone, quindi insultare e minacciare non merita alcuna sanzione”
12 Dicembre 2018
16 Novembre 2018

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