Continuano imperterriti ed indisturbati i furti di auto dai garage e la “cannibalizzazione” di auto nel quartiere di Vigna Stelluti a Roma, senza che forze dell’ordine che hanno un commissariato della Polizia di Stato ed una stazione dei Carabinieri in zona effettuino dei dovuti e necessari servizi di prevenzione e controllo . Bisognerà aspettare che qualcuno si faccia giustizia da solo o che venga colpito quale “potente” di Stato per garantire la sicurezza dei propri beni in una zona in cui abitano peraltro importanti parlamentari come Rita Della Chiesa e giornalisti come il direttore dell’ ANSA Luigi Contu ?

L’ultimo furto di questa notte è stato effettuato in via F. Coletti a pochi metri dalle agenzie bancarie di Banca Sella e Banca del Fucino di piazza Carli, dove tempo fa vi fu il furto notturno di tutte le cassette di sicurezza del caveau della Banca del Fucino(i cui autori non sono mai stati scoperti) e nonostante sia stata allertata la sala operativa del 112 dal proprietario di un SUV svegliato dall’allarme installato sulla propria auto, due volanti della Polizia di Stato della Questura di Roma di turno in zona sono arrivate dopo 30′ dalla richiesta di intervento così consentendo ai ladri di operare indisturbati e poter scappare impuniti facendola franca. Questa sarebbe la Polizia di Stato al servizio dei cittadini ? Ed i Carabinieri che riempiono di post fotografici i social dove sono ?


Questo quartiere è stato preso di mira da tempo e presidiata soltanto da una macchina fissa dei Carabinieri presente durante la scorsa estate in via Pompeo sotto la casa adiacente a Largo di Vigna Stelluti, di un alto ufficiale dell’ Arma che lavora ai Servizi, dopo una lunga serie di furti e cannibalizzazioni di auto avvenuti sotto la sua abitazione ! In uno stabile di fronte a Banca Sella in via Coletti, ogni estate viene ingaggiata una pattuglia fissa di vigilanza privata per tutelare le proprie abitazioni dai ladri di appartamenti e di autovetture.
Sarà il caso che le Forze dell’ ordine tutelino maggiormente i cittadini, evitando che le “ronde” dei cittadini arrivino anche a Vigna Stelluti nella Capitale e che qualcuno possa farsi giustizia da solo, come accaduto in altre località e quartieri anche di Roma.






