MENU
30 Gennaio 2023 15:34
30 Gennaio 2023 15:34

Ilva:Acciaitalia rilancia offerta totale

Sale a 1,850 miliardi l'impegno della cordata con assunzione immediata di 9.800 dipendenti

ROMA – Dopo il “no” dell’Avvocatura di Stato ad un rilancio solo sul prezzo per l’acquisizione del gruppo ILVA, la cordata Acciaitalia (Jindal, Cdp, Del Vecchio, Arvedi) rilancia con una nuova offerta su tutti e tre i capitoli previsti dal bando ovvero: piano industriale, piano ambientale e prezzo. Lo ha reso noto Acciaitalia in una nota con la quale si precisa che il prezzo offerto è di 1,850 miliardi. Da subito saranno assunti 9.800 dipendenti e la validità dell’offerta è al 30 settembre.

 Jsw (Jindal South West) e Del Vecchio (Delfin) hanno preso autonomamente gli impegni legati al rilancio dell’offerta su Ilva. Lo si sottolinea nella nota in cui si precisa che “Cdp e Arvedi non aderiscono” al rilancio, mentre Jsw e la finanziaria di Leonardo Del Vecchio si impegnano a rilevare “pariteticamente le quote detenute in Acciaitalia” da Cdp ed Arvedi. La nuova offerta, che non è un rilancio parziale, prevede quindi un impegno economico di 4,95 miliardi di euro. L’offerta irrevocabile è stata inviata al ministro Carlo Calenda e notifcata ai commissari straordinari dell’Ilva, Carruba, Laghi e Gnudi.

Il piano industriale di Acciaitalia, si legge nella nota diffusa dalla nuova cordata, è un piano di sviluppo delle acciaierie Ilva “con il fermo e impegnativo obiettivo di riportare al più presto la produzione dell’area a caldo ai suoi valori storici di circa 10 milioni di tonnellate, con l’impiego di tecnologie innovative, non ancora attuate in Europa, atte a determinare una sensibile riduzione degli impatti ambientali”. Verrà in particolare data rilevanza, prosegue la nota, agli investimenti innovativi e non ancora presenti in Europa in tecnologie a gas e elettriche che riducono l’uso del carbone, le relative emissioni e sono rispettose dell’ambiente.

Leonardo Del Vecchio

Per la realizzazione del piano sono stati preventivati circa 3,1 miliardi di euro di investimenti, di cui: circa 1 miliardo a favore dell’ambiente da concludersi entro il 2021, in anticipo di due anni sulla prescrizione del ministero; 1,1 miliardi per il rifacimento degli impianti attuali inclusa la riattivazione dell’Altoforno 5; 1 miliardo per la realizzazione di impianti di de-carbonizzazione volti all’espansione della capacità produttiva di ulteriori circa 5 milioni di tonnellate di colato mediante l’impiego di tecnologie innovative, quali l’utilizzo del forno elettrico alimentato a pre-ridotto, non ancora presente in Europa e a minore impatto ambientale.

La decisione di rilanciare, presa “nell’interesse di Ilva, aderisce anche “all’invito scritto dell’Unione Europea che indica come molto critica l’assegnazione degli impianti Ilva alla cordata concorrente la quale, anche se ha rinunciato ai ridimensionamenti che sarebbero eventualmente richiesti dalla UE, sarà costretta a implementarli altrove in Europa. Per Ilva non sarebbero quindi ipotizzabili ulteriori sviluppi futuri. L’acquisizione di Ilva da parte di Acciaitalia non presenterebbe invece alcun problema di concentrazione in Europa, – sottolinea Acciaitaliasenza quindi la necessità di imposizione di misure di contenimento né in Italia né in altri stabilimenti siderurgici europei. I tempi della relativa autorizzazione da parte dell’Unione Europea sarebbero presumibilmente di poche settimane, consentendo un immediato ingresso nell’operatività“.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

È possibile sostenere ilcorrieredelgiorno.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT46E0306903248100000007883

Articoli Correlati

Poste Italiane si conferma leader globale nella lotta al cambiamento climatico
Acciaierie d' Italia, Falck, Renewables e BlueFloat Energy: siglato accordo sulle rinnovabili
Ex-Ilva: Presidente Toti (Regione Liguria): "Alle istituzioni interessa occupazione, non guerra tra acciaio e logistica"
Puglia, Resto al Sud: in 5 anni finanziati più di 1.000 progetti di impresa
Con il nuovo codice europeo delle comunicazioni più garanzie per i consumatori nei contratti telefonici : ecco cosa prevede
Fuga delle imprese associate da Confindustria Taranto. "Non ci sentiamo rappresentate"
Archivi
Caccia alle amanti di Messina Denaro a Campobello. E la gente inizia a parlare...
Regione Basilicata al primo posto in Italia per numero dei progetti Pnrrr in rapporto ai Comuni
"Dissenso non fastidio, ma arma in più"
Elezioni Ordine avvocati a Taranto: "tutto in famiglia". Un'elezione falsata (?) dai diversi conflitti di interesse della commissione
Imputati assolti, raddoppiato il fondo rimborso spese legali

Cerca nel sito