MENU
14 Luglio 2026 18:51

Il Tribunale del Riesame revoca i domiciliari a Marcello Minenna per l’inchiesta sulle mascherine

L'ex direttore dell'agenzia delle dogane era finito ai domiciliari nel corso delle indagini sulla truffa milionaria delle mascherine nei primi giorni del Covid

Torna libero l’ex direttore dell’Agenzia delle Dogane Marcello Minenna. Il tribunale del Riesame di Bologna oggi ha annullato la misura cautelare nei suoi confronti dopo l’istanza presentata dai difensori, gli avvocati Gianluca Tognozzi e Roberto D’Atri. Minenna era finito ai domiciliari lo scorso 22 giugno nell’ambito di un’inchiesta della procura di Forlì.

I giudici dopo il ricorso della difesa hanno disposto l’immediata liberazione dell’ex direttore: era stato arrestato nell’ambito dell’indagine su una truffa milionaria sulle mascherine nei primi giorni del Covid. Secondo la Procura di Forlì tra Minenna e l’ex parlamentare leghista e imprenditore, Gianluca Pini, ci sarebbe stato un ‘pactum sceleris’, un vero patto con scambio di favori: Pini aveva promesso a Minenna di accreditarlo all’interno della Lega in modo che venisse considerato un uomo di quel partito e gli prometteva la conferma della nomina a direttore dell’Agenzia delle Dogane a seguito del cambio del governo.

“Non era corretta la competenza territoriale della Procura – ha commentato l’avvocato D’Atri – né erano fondati gli elementi della misura restrittiva come andavano esclusi quelli indiziari dell’accusa. La procura – ha aggiunto – ha costruito questa accusa su alcuni testimoni che avevano palese animosità nei confronti del nostro assistito“. Il giudice del Riesame, che ha avuto la possibilità di analizzare sia il merito delle accuse sia le esigenze cautelari, ha ritenuto quindi di invalidare l’ordinanza rispetto alla posizione di Minenna.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Inchiesta su Report: per gli inquirenti pagati 5000 euro per la bomba piazzata sotto casa di Ranucci
Lavitola, sul caso Ranucci: "Se dubitasse di me gli sputerei in faccia"
Arrestato a Roma per truffa ed evasione fiscale il giornalista politicante Mario Adinolfi
Spionaggio per la Russia, due arrestati a Roma: erano ex dell'intelligence italiana
Bari calcio, false comunicazioni sociali e bancarotta fraudolenta: indagati Aurelio e Luigi De Laurentiis
Indagato e perquisito l'imprenditore Valter Lavitola per l' attentato al giornalista Ranucci
Cerca
Archivi
Operazione della Finanza. Sequestrati 60 milioni di euro, 23 arresti e oltre 100 indagati. Tutti i nomi
Inchiesta su Report: per gli inquirenti pagati 5000 euro per la bomba piazzata sotto casa di Ranucci
Jannik Sinner vince Wimbledon per la seconda volta di fila
Lavitola, sul caso Ranucci: "Se dubitasse di me gli sputerei in faccia"
Caso Covid, smascherato Giuseppe Conte: "Dice cose inesatte. Inizieremo ad audirlo il 4 agosto"

Cerca nel sito