MENU
20 Ottobre 2026 02:07

Depositato ricorso sulla sentenza sul processo “Mafia Capitale”. La Procura di Roma : “Per noi è mafia”

Il ricorso si base sulla sentenza del 2015 dei giudici della sesta sezione penale della Suprema Corte, secondo i quali “la forza intimidatrice” di un’associazione di tipo mafioso non deve essere esclusivamente fondata sulla “violenza” ma anche sulla “contiguità politica ed elettorale” che trova la sua peculiarità nel “metodo corruttivo”» .

ROMA –  L’ufficio del procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone ha depositato l’atto di appello alla sentenza del processo “Mafia Capitale”. Il ricorso si base sulla tesi  che la costruzione accusatoria mantiene la sua validità. Infatti oggetto dell’impugnazione in appello è l’esistenza di una sola associazione invece che due, l’esclusione del metodo mafioso e la riproposizione del 416 bis.

Lo scorso 20 luglio i giudici della X sezione penale del Tribunale di Roma presieduta dal giudice Rosanna Ianniello, avevano inflitto in primo grado agli imputati oltre 250 anni di carcere, rispetto ai 500 chiesti dai pm, facendo cadere l’accusa di associazione mafiosa che invece contestavano i pm Paolo Ielo, Giuseppe Cascini e Luca Tescaroli, condannando Salvatore Buzzi a 19 anni di reclusione , 20 anni per Massimo Carminati, 11 per Luca Gramazio, l’ ex capogruppo del Pdl al Comune di Roma, facendo cadere  l’accusa di associazione mafiosa per 19 imputati del processo .

La Cassazione aveva riconosciuto nella primavera del 2015 l’impianto accusatorio della Procura di Roma: l’allora ipotizzato “clan” di Massimo Carminati secondo i parametri sanciti dall’articolo 416 bis del Codice Penale costituiva un’associazione mafiosa . Secondo i giudici della sesta sezione penale  della Suprema Corte “la forza intimidatrice” di un’associazione di tipo mafioso non deve essere esclusivamente fondata sulla “violenza” ma anche sulla “contiguità politica ed elettorale” che trova la sua peculiarità nel “metodo corruttivo”» .

 I magistrati della Suprema Corte di Cassazione quindi ebbero una visione più ampia della forza intimidatrice dalla quale derivano “l’assoggettamento e l’omertà” che può trovare conferma in una “sistematica attività corruttiva” che “esercita condizionamenti diffusi nell’assegnazione di appalti, nel rilascio di concessioni, nel controllo di settori di attività di enti pubblici o di aziende pubbliche”.

Una sentenza quella degli ermellini che non coincide con la decisione presa dal giudice Ianniello lo scorso luglio, con la quale escludendo l’esistenza dell’articolo 416 bis è stato di fatto “smontato” parte di quel procedimento.  Ma la “partita” non è finita e la Procura di Roma è convinta di veder prevalere alla fine dell’iter giudiziario le proprie ragioni istruttorie

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Magistrato attacca Meloni sui social: "Nana borgatara non ha tempo per firmare decreto"
La Commissione d'inchiesta sulla morte di David Rossi al MPS fa "i nomi di chi sarebbe coinvolto"
"Poliziotti? Mestiere da figli di p..., se non vogliono prendersi un estintore sulla nuca possono cambiare lavoro" scrive sui social un dottorando dell'Università di Bologna. Da cacciare subito !
Guerriglia a Milano, 32 arrestati: 23 sono minori
Ex Ilva, esplode la contestazione: lavoratori occupano l'aeroporto di Genova
Guerriglia Milano, Meloni: "Siamo con le forze dell'ordine"
Cerca
Archivi
Magistrato attacca Meloni sui social: "Nana borgatara non ha tempo per firmare decreto"
La Commissione d'inchiesta sulla morte di David Rossi al MPS fa "i nomi di chi sarebbe coinvolto"
"Poliziotti? Mestiere da figli di p..., se non vogliono prendersi un estintore sulla nuca possono cambiare lavoro" scrive sui social un dottorando dell'Università di Bologna. Da cacciare subito !
Guerriglia a Milano, 32 arrestati: 23 sono minori
Ex Ilva, esplode la contestazione: lavoratori occupano l'aeroporto di Genova

Cerca nel sito