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4 Luglio 2026 01:03

Continua il calo delle vendite della Gazzetta del Mezzogiorno. 3mila copie in meno al giorno rispetto a prima del fallimento

Continua il crollo delle vendite in edicola della Gazzetta del Mezzogiorno, che alimentano la profonda crisi economica causate dalle perdite gestionali della Edime, la attuale società editrice della Gazzetta creando non poche preoccupazioni fra i circa 140 dipendenti del giornale che escono dal precedente fallimento

Trend quotidiani: bene La Repubblica, esplosione della Gazzetta dello Sport, in edicola si salva Libero. Il quotidiano romano torna in seconda posizione all’inseguimento del Corriere della Sera. La “rosea” cioè la Gazzetta dello Sport cresciuta del +50% rispetto al gennaio 2022. Profondo rosso in edicola per tutti i quotidiani : si salva solo Libero (+4%) rigenenerato dalla direzione di Alessandro Sallusti.

fonte: Prima Comunicazione

In Puglia continua il crollo di vendite di copie in edicola ed online della Gazzetta del Mezzogiorno (media copie stampate 8.502, copie vendute 5.128) che perde ulteriori 1.000 copie nonostante venga distribuita in tutta la Puglia e Basilicata con un bacino di circa 5 milioni e mezzo di abitanti , che ancora una volta è stata sorpassata anche nel mese di gennaio (2023) dal concorrente Nuovo Quotidiano di Puglia edito dal Gruppo Caltagirone Editore (media copie stampate 10.963, copie vendute 6.437) in leggero calo, che però esce e viene diffuso soltanto a Bari, Brindisi, Lecce e Taranto, con un bacino di circa 4milioni200mila abitanti.

Una crisi di vendite quella della Gazzetta del Mezzogiorno conseguente senza alcun dubbio ad una gestione quasi dilettantistica per non definirla incompetente (nè Albanese, nè Miccolis, infatti hanno mai operato nel settore editoriale) dopo i vari pesanti rifiuti di dirigere il “rottamato” giornale barese, ricevuti da importanti e qualificati giornalisti a partire da Giovanni Valentini , senza alcun dubbio ben più autorevoli dell’ accoppiata Iarussi-Mazza, che nella condirezione sembrano due dilettanti allo sbaraglio. .

Probabilmente nella Edime, attuale società editrice della Gazzetta del Mezzogiorno, c’è un problema di liquidità, se dopo le battaglie legali per aggiudicarsi all’ asta fallimentare il giornale barese, sul quale pendeva un esposizione debitoria a favore dei Ladisa che avevano ipotecato lo stabile per 5 milioni di euro, sono dovuti arrivare ad un accordo transattivo. Infatti è stata costituita una società che è di fatto il frutto di un accordo raggiunto fra il Gruppo Ladisa (editore dell’Edicola del Sud) che ne detiene il 50%, la CISA di Massafra di Antonio Albanese che ne detiene solo il 25% e la società Ecologica della famiglia Miccolis (co-editori al 50% della Gazzetta) anche lei al 25% delle quote azionarie. . Il capitale sociale è di 5 milioni 800mila euro. Della serie: quando mancano i soldi alla Gazzetta del Mezzogiorno si fanno accordi con chiunque…!

Quello che gli editori della Gazzetta del Mezzogiorno non raccontano è il trasferimento della testata giornalistica dall’ Edime (attuale editore) ad un’altra società. Anche perchè frattempo i due anni di garanzia occupazionale prevista nell’acquisizione fallimentare stanno per finire…

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