Operazione Falco: blitz dei Ros a Palermo, 27 arresti per mafia

Operazione Falco: blitz dei Ros a Palermo, 27 arresti per mafia

ROMA Blitz antimafia dei Carabinieri del Ros e di quelli del Comando provinciale di Palermo: 27 gli arresti eseguiti in queste ore nei confronti di affiliati alla famiglia mafiosa di Santa Maria di Gesù. Le indagini hanno consentito di individuare e ricostruire l’organigramma degli associati e individuando i vertici attuali della cosca, nominati dagli “uomini d’onore”, designati attraverso un vero e proprio meccanismo elettorale.

Nelle misure cautelari, emesse dalla Procura Distrettuale Antimafia di Palermo, si ipotizzano i reati di associazione mafiosa, estorsione, esercizio abusivo di attività di gioco e scommessa, traffico di stupefacenti, trasferimento fraudolento di valori.

I provvedimenti scaturiscono da una complessa indagine dei Carabinieri del Ros nei confronti dell’organizzazione mafiosa di Santa Maria di Gesù, che ha consentito di accertare il processo di riorganizzazione interna della ‘famiglia’ e la sua “pervasiva capacità di infiltrazione del tessuto economico locale“.  Attraverso lo stretto monitoraggio degli affiliati, a settembre del 2015 sono state documentate le fasi precedenti, concomitanti e successive ad una importante riunione svoltasi il 10.09.2015 presso un ristorante palermitano durante la quale sono state formalizzate le cariche interne della famiglia di Santa Maria di Gesù.

Attraverso lo stretto monitoraggio degli affiliati, a settembre del 2015 sono state documentate le fasi precedenti, concomitanti e successive ad una importante riunione svoltasi il 10.09.2015 presso un ristorante palermitano durante la quale sono state formalizzate le cariche interne della famiglia di Santa Maria di Gesù. Alla presenza di almeno 12 uomini d’onoreGRECO Giuseppe veniva confermato “reggente” mentre GAMBINO Natale Giuseppe e MESSINA Gaetano divenivano rispettivamente “sottocapo” e “consigliere”Ottenevano invece la carica di “capodecina” sia PEDALINO Francesco che TAORMINA MarioPROFETA Antonino, pur in assenza di un incarico formale, veniva presentato come rappresentante di GRECO Giuseppe mentre PROFETA Salvatore sceglieva di non concorrere per alcun ruolo sia per l’età avanzata che per non sottrarre posti ai citati sodali.

Le “elezioni amministrative” del mandamento mafioso di Santa Maria di Gesù a Palermo sono avvenute il 10 settembre 2015. E’ quanto emerge dall’operazione “Falco“. “In particolare è stato eletto in quella occasione il “capofamiglia” Pino Greco ma anche il “consigliere” Gaetano Messina – come ha spiegato Lucio Arcidiacono   Comandante del Ros di Palermo  che ha condotto l’inchiesta coordinata dalla Dda di Palermo – “La nomina dei vertici è avvenuta con una vera e propria votazione per alzata di mano, quindi in modo palese”. Le acquisizioni in ordine alla documentazione delle fasi delle elezioni del reggente (definito “il principale”) rappresentano un dato assolutamente inedito nel panorama investigativo, poiché la vigenza di tale pratica era emersa soltanto nei riferimenti dei primi collaboratori di Giustizia degli anni ’80 (BUSCETTA Tommaso, MARSALA Vincenzo, CONTORNO Salvatore e MARINO MANNOIA Francesco).

“Queste elezioni ci hanno stupito –  ha detto  il vicecomandante del Ros Giancarlo Scafuri, nel corso della conferenza stampa – perché non avevamo registrato altri casi di ‘elezionì in Cosa nostra“. Sembra che le elezioni avvenissero anche in altre ‘famigliè mafiose. “L’indagine nasce diversi anni fa – dice ancora ScafuriOggi abbiamo disarticolato una componente mafiosa di Santa Maria di Gesù“. L’inchiesta costituisce un’ulteriore fase di una articolata manovra investigativa avviata nel 2011 dal Ros sul mandamento mafioso di Santa Maria di Gesù e che “ha consentito di documentarne la perdurante operatività e di individuarne i vertici e gli appartenenti“.

“Nonostante la recente morte del capo dei capi, anche l’operazione odierna conferma, ancora una volta, come Cosa nostra prosegua lungo il solco tracciato da lunghi anni di storia criminale, tramandando regole e tradizioni ferree ai nuovi affiliati, ricostruendo di volta in volta la sua gerarchia con elezioni dei rappresentanti ai vari livelli, controllando il territorio, ricorrendo all’uso della violenza nella pratica estorsiva e sostenendo gli affiliati detenuti e le rispettive famiglie” afferma il comandante provinciale dei carabinieri di Palermo Antonio Di Stasio. “Sono trascorsi poco meno di 10 giorni da quando l’Arma dei Carabinieri ha duramente colpito un’altra storica famiglia mafiosa cittadina, quella di Borgo Vecchio – prosegue -. Ma, nonostante il momento storico abbia dimostrato segnali di cambiamento di direzione della Sicilia, questa volta non si è registrata la stessa collaborazione dei commercianti che hanno denunciato i loro estorsori“.

 

La famiglia mafiosa di Santa Maria di Gesù è stata in grado di esercitare a pieno il controllo del territorio, perpetrando con pervicacia la pratica dell’estorsione, senza che nessuna delle vittime abbia denunciato le imposizioni subite. Del pari, il riconoscimento esterno dell’associazione è stato espresso anche da imprenditori che, in linea con la ricostruzione giurisprudenziale della figura dell’ “imprenditore colluso”, hanno fatto ricorso agli indagati al fine di ottenere la commissione di lavori presso terzi. Ai minori livelli della famiglia, anche se talvolta accompagnati da soggetti di maggior peso criminale, era inoltre delegato anche l’esercizio della violenza necessario per esercitare il controllo sul territorio e, in tal senso, è stato documentato un pestaggio ai danni di un soggetto non identificato a cui partecipavano TINNIRELLO Giuseppe, SCARANTINO Lorenzo e PROFETA Antonino, raggiunti poi da PEDALINO Francesco.

I destinatari della misura cautelare sono:

  1. COCCO Pietro, nato a Palermo il 10.09.1959, ivi residente;
  2. CONFALONE Giuseppe, nato a Palermo il 06.07.1970, ivi residente;
  3. CONTORNO Giuseppe, nato a Palermo il 10.07.1948, ivi residente;
  4. LO IACONO Salvatore, nato a Palermo il 28.05.1962, ivi residente;
  5. MESSINA Gaetano, nato a Palermo il 10.07.1965, ivi residente;
  6. PALUMBO Antonino, nato a Palermo il 07.05.1973, residente a Monreale (PA) ;
  7. PRESTIGIACOMO Pasquale, nato Palermo il 08.07.1953, ivi residente;
  8. TINNIRELLO Antonino, nato a Palermo il 12.10.1960 ivi residente;
  9. TINNIRELLO Giuseppe, nato a Palermo il 13.04.1988, ivi residente;
  10. URSO Giuseppe, nato a Palermo il 20.05.1959, ivi residente;
  11. VERNENGO Cosimo, nato ad Avola (SR) il 12.12.1966, residente a Palermo;
  12. GAMBINO Natale Giuseppe, nato a Palermo il 26.10.1958, ivi residente, in atto detenuto presso la Casa Circondariale di “Pasquale Mandato” Secondigliano – Napoli (NA);
  13. GREGOLI Salvatore, nato a Palermo il 24.01.1958, ivi residente; in atto detenuto presso la Casa Circondariale di “Pagliarelli”  – Palermo (PA);
  14. PEDALINO Gabriele, nato a Palermo il 01.11.1996, ivi residente, in atto detenuto presso la Casa Circondariale di – Prato (PO);
  15. PEDALINO Francesco, nato a Palermo il 07.04.1978, ivi residente, in atto detenuto presso la Casa Circondariale di – Terni (TR);
  16. PROFETA Antonino, nato a Palermo il 19.09.1989, ivi residente, in atto detenuto presso la Casa Circondariale di “N.C.” – Voghera (PV);
  17. PROFETA Salvatore, nato a Palermo il 04.09.1945, ivi residente in atto detenuto presso la Casa Circondariale di Tolmezzo (UD);
  18. SCARANTINO Lorenzo, nato a Palermo il 17.11.1994, ivi residente, in atto detenuto presso la Casa Circondariale di “Pagliarelli” – Palermo;
  19. BINARIO Salvatore, nato a Palermo il 02.07.1983, ivi residente;
  20. FASCELLA Francesco, nato a Palermo il 06.10.1938, ivi residente;
  21. GAMBINO Giuseppe, nato a Palermo il 29.06.1933, ivi residente;
  22. ILARDI Antonino, nato a Palermo il 28.08.1942, ivi residente;
  23. IMMESI Francesco, nato a Palermo il 03.09.1989, ivi residente;
  24. LA MATTINA Antonino, nato a Palermo il 29.10.1992, ivi residente;
  25. MONDINO Girolamo, nato a Palermo il 13.02.1934, ivi residente;
  26. PIZZO Christian, nato a Palermo il 26.07.1993, ivi residente;
  27. VERNENGO Cosimo, nato a Palermo il 21.02.1964 ivi residente, detenuto agli arresti domiciliari.

 

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