MENU
19 Giugno 2024 13:35
19 Giugno 2024 13:35

Concessioni spiagge, Il Tar di Bari dà ragione a 21 stabilimenti: stop a gare e proroga fino al 2033

Per il Tribunale amministrativo per le concessioni demaniali marittime non sono necessarie gare poiché, per il diritto europeo, è sufficiente la pubblicazione all'albo comunale delle istanze di proroga/assegnazione delle concessioni

La terza sezione del Tar di Bari ha giudicato illegittima la procedura di gara per 21 stabilimenti balneari a Monopoli (Ba) e prolungato la proroga delle concessioni al 2033. In particolare, del Tribunale pugliese ha pubblicato 21 distinte sentenze, evidenziando come le gare per le concessioni demaniali marittime non siano necessarie, in quanto è sufficiente per il diritto europeo la pubblicazione all’albo comunale delle istanze di proroga/assegnazione delle concessioni. La decisione è in linea con la pronuncia della Corte di Giustizia Europea del 20 aprile 2023, che ha lasciato ampia discrezionalità agli Stati membri anche sulle disposizioni atte a garantire concretamente l’imparzialità e la trasparenza di una procedura di selezione.

Per l’avvocato Nicolò Maellaro, vicepresidente nazionale di La Base Balneare con Donnedamare, che insieme all’avvocato Colonna ha difeso le ragioni dei 21 stabilimenti “il caso di Monopoli dimostra che oggi, alla luce del diritto europeo, non vi è alcuna necessità di bandire gare per le concessioni. È pertanto necessario proseguire, da una parte, in un’azione di confronto tempestiva e tecnica con la Comunità Europea, e dall’altra, è urgente ottenere un provvedimento legislativo del Governo italiano che impedisca ai comuni di procedere in ordine sparso“.

Anche Assobalneari Italia aderente a Federturismo Confindustria e La Base Balneare con Donnedamare, che insieme rappresentano il 70% della categoria: “Ben vengano le decisioni del Tar pugliese, perché aiutano a creare chiarezza in un momento in cui la chiarezza è essenziale per il prosieguo della stagione balneare. La soluzione definitiva della vicenda deve però restare politica e sollecitiamo un chiarimento urgente e tempestivo: forse a Bruxelles non sanno che in Italia la stagione balneare è iniziata, i comuni sono allo sbando e ognuno inventa regole prive di fondamenti. Serve un pool di esperti tecnici di primario standing nelle interlocuzioni con la Comunità Europea capace di trattare la questione da un punto di vista tecnico, amministrativo, ma anche e soprattutto economico, come economico è lo spirito della Bolkestein“, concludono.

| © CDG1947MEDIAGROUP – RIPRODUZIONE RISERVATA |

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Incidenti in piazza San Carlo, nuovo processo per Chiara Appendino (M5S)
Il video del presunto stupro di gruppo nella villa di Beppe Grillo proiettato in aula. "La studentessa non era partecipe del rapporto"
Prostituzione a Bari, a giudizio immediato le “Squad girls” e altre tre persone
Ndrangheta e politica a Reggio Calabria: operazione del ROS e della Dda.
Traffico di droga tra le province di Bari e Bat: 29 arrestati dalla Guardia di Finanza
Maxi furto da Bulgari a Roma: per la “banda del buco” bottino da 500mila euro
Cerca
Archivi
Premierato, cosa prevede il nuovo ddl: il premier eletto dal popolo, stop ai senatori a vita
“Edufintour”: con Poste Italiane l'educazione finanziaria fa il giro d' Italia
Dia. Presentata la Relazione Semestrale del 1° semestre 2023
Incidenti in piazza San Carlo, nuovo processo per Chiara Appendino (M5S)
Il generale Claudio Graziano trovato morto in casa . Aperta un'inchiesta

Cerca nel sito