Dopo le rivelazioni del CORRIERE DEL GIORNO, Ctp Taranto revoca le nomine "allegre" della Provincia

Dopo le rivelazioni del CORRIERE DEL GIORNO, Ctp Taranto revoca le nomine "allegre" della Provincia

Le nomine vergognose della solita politica affaristica di persone prive dei requisiti previsti dalle norme di Legge. Ed ancora una volta c’è lo zampino di un consigliere comunale tarantino (Piero Bitetti) che crede che la “cosa pubblica” a Taranto sia un affare privato…GLI AGGIORNAMENTI

ROMA – Dopo la diretta del nostro direttore di ieri sera andata in onda sui socialnetwork, che ha rivelato l’ennesima nomina “allegra” della Provincia di Taranto (presidenza Tamburrano) in questa circostanza rappresentata dal consigliere provinciale Michele Franzoso, dell’ ampliamento dell’ Organismo di Sorveglianza di CTP Taranto ,  deliberata ancora una volta illegalmente dalla Provincia di Taranto, l’ avvocato Egidio Albanese nuovo amministratore unico di CTP Taranto, ha annullato in autotutela le nomine “allegre” dell’ organismo di sorveglianza della società dei trasporti pubblici della provincia di Taranto

Una delle due “nominate” è Alessia Gravina ( lato nella foto) nota alle cronache soltanto per essere stata un’ ex-fidanzata del consigliere comunale di Taranto Piero Bitetti, il quale l’ha candidata alle ultime elezioni amministrative del Comune di Taranto, in cui la Gravina è stata “trombata” (ma dagli elettori), ricevendo appena 123 volti della lista civica “Futuro Prossimo” che appoggiava la candidatura ridicola di Bitetti a sindaco… piazzandosi al 1° posto dei non eletti della sua lista.

Una nomina vergognosa e peraltro senza che queste “candidate” abbiano mai dimostrato a qualcuno di essere possesso delle competenze e dei requisiti previsti dalle norme di Legge. Pensate entrambe le “nominate” non hanno mai neanche depositato alla società CTP i loro curricula secondo quanto prevede la Legge !

Vedere quindi delle incompetenti allo sbaraglio mandate a “sorvegliare” la legalità di una gestione societaria,  senza aver maturato alcune esperienza pluriennale nel settore del trasporto pubblico, e peraltro senza aver loro rispettato la legge è una pura follia ancor prima di essere uno scandalo !

CTP delibera

Non è la prima volta che Piero Bitetti cerca di “piazzare” qualcuno a CTP, ma il destino è sempre lo stesso…Infatti quando Cosimo Rochira era direttore della società di trasporti, ( a pochi mesi dalla pensione) e successivamente passato a fare il tesoriere della campagna elettorale di Bitetti nella primavera del 2017 al Comune di Taranto, faceva il presidente della Commissione esaminatrice. del concorso ” ad hoc” per la signora Giulia Padovano, moglie di Piero Bitetti, ma anche in quel caso fu  il CORRIERE DEL GIORNO a fare emergere alcuni stranezze ed illegalità, che indussero il dr. Roberto Falcone , diventato in quel periodo amministratore unico di CTP Taranto, ad annullare in autotutela la gara confezionata su misura.

La signora Padovano in Bitetti però non si è arresa…ed fatto ben due ricorsi al Tribunale del Lavoro contro il CTP Taranto, cause  che ha perso entrambe, come potete verificare con i vostri stessi occhi.

Sentenza NEW Padovano Bitetti-compressed

Resta da chiedersi: ma come mai la signora Padovano-Bitetti ha tutta questa voglia di entrare in CTP…(forse a casa i soldi sono finiti…?) . E quale professionalità avrebbe mai potuto apportare a CTP un avvocato con appena 4 anni di professione…. ??? Anche perchè i risultati delle sue azioni legali parlano da soli.

Il consigliere comunale Piero Bitetti non è nuovo agli “appetiti” sulle nomine nel settore del trasporto pubblico tarantino, come peraltro conferma anche la vicenda Amat, dove è stata fatta dimettere dal precedente CdA la sua “amica” Giorgia Gira, facendo così decadere il consiglio ed il presidente Silvano Cavaliere (un vero “tecnico” del settore, che lavorava a costo “zero” per le casse della municipalizzata) come previsto da statuto, e successivamente “piazzarla” alla presidenza. Piccolo particolare è che il consiglio d’amministrazione dell’ AMAT si riuniva in media ogni dieci giorni e  che le decisioni adottate erano sempre state assunte all’ unanimità (cioè anche con il consenso ed il voto favorevole della Gira !).

Ma evidentemente la poltrona di presidente dell’ AMAT ed il relativo compenso, ben superiore ai precedenti modesti redditi professionali dell’ attuale presidente (vedi sotto la sua dichiarazione redditi ) valeva il gioco alquanto imbarazzante dell’ “amica” di Bitetti mandata a presidiare gli “affarucci” e gli acquisti e forniture… della società municipalizzata del trasporto pubblico a Taranto.

Dichiarazione_dei_Redditi_Giorgia_Gira

 

 

 

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