Concerto 1° Maggio: “I commercianti di Taranto non collaborano”. Hanno altro da fare….

Concerto 1° Maggio: “I commercianti di Taranto non collaborano”. Hanno altro da fare….

Michele Riondino, da tre anni direttore artistico del concerto, ha reso noto che questa potrebbe essere l’ultima edizione del concerto, che non gode di contributi pubblici e sponsorizzazioni

Diversi commercianti ci hanno sbattuto le porte in faccia quando abbiamo chiesto di sostenerci ed abbiamo avuto parecchie difficoltà a reperire risorse per la buona riuscita dell’evento. – ha dichiarato  Michele RiondinoMentre a Roma ci temono, ormai il confronto è inevitabile considerata la forte attenzione che ci viene riservata dai media nazionali, eppure la città è distante. Il concerto del Primo maggio tarantino, è più sentito in altre zone d’Italia che qui a Taranto. Per noi questa è una sconfitta“.

Nonostante il disinteresse dei tarantini”  il Comitato Cittadini Liberi e Pensanti, ha denunciato la scarsa partecipazione della città, ancora una volta,  ad un evento che è riuscito a far parlare di un’altra Taranto, di quella parte di città che non si arrende . Non a caso “Io non delego, partecipo”, è sempre stato lo slogan del Comitato, che parte dall’idea che solo con la buona volontà di ogni tarantino, che rifiuta di sottomettersi alle imposizioni subite dell’alto, è possibile  lavorare per un cambiamento.

L' Apecar simbolo del Comitato

L’ Apecar “simbolo” del Comitato Cittadini Liberi e Pensanti 

L’ Apecar simbolo trainante del Comitato nei giorni scorsi, ha girato in lungo e largo per le vie di Taranto, chiedendo un contributo ai negozianti, molti dei quali hanno rifiutato di sostenere l’iniziativa del Comitato,adducendo anche scuse molto banali. Alla stessa maniera, di gran parte degli alberghi non ci hanno voluto dare una mano per ospitare gli artisti” . Il comitato a questo punto fa leva sulla vendita di vino e magliette e sulle libere offerte dei cittadini per raggiungere il pareggio dei costi che sta affrontando per offrire un’evento gratuito per Taranto, i tarantini e tutti coloro che arriveranno da tutto il meridione per partecipare al concerto gratuito.

Ma per fortuna a fronte di commercianti, albergatori e la Confcommercio di Taranto uniti nel disinteresse a sostenere questa lodevole iniziativa, per fortuna ve ne sono tanti altri che non hanno fatto mancare il loro forte appoggio. Per quetso motivo il Corriere del Giorno, è felice e lieto di pubblicare i loro nomi , ringraziandoli uno ad uno. Tra questi: Artigli, abbigliamento, Bar Woodstock, Bar Plateja, Bazar di Carletto, Caramello, Clima Servizi, Equilibrio abbigliamento, Meu Pai pub, Nadir cancelleria, Parrucchiere per Uomo by Ivan Tursi, Physio Medical Center,  Salumi e Formaggi di Grazia e Mimmo, Shopping Vogue, Stazione di servizio Erg sulla SS106, Eden Bar, Tarallucci e Vino, Seven Cafè.

Ed ancora Park Hotel, Ristorante Amici miei, Al Canale, Hotel Akropolis, Associazione b&b terra di Sparta, Castello spagnolo, ristorante Chiacchiere & straccetti, Conte ristorante, Fratelli Pesce, Giando, Hotel Europa, il Braciere, il Ghiribizzo, la Pignata, Pizza Town, Royal bar, Santa Caterina, e Sud food & Music.  Antonio Genga  ha messo a disposizione la strumentazione musicale dal suo negozio ubicato a Crispiano. Tutte le aziende che forniranno servizi il giorno del 1° maggio operano a Taranto e provincia

Schermata 2015-04-27 alle 23.50.55

una panoramica del 1 maggio tarantino 2014

A differenza del concertone del Primo Maggio romano che gode del finanziamento delle tre sigle sindacali e di aziende quali l’Eni, noi non accettiamo sponsor perché vogliamo dimostrare alla città che i soldi dell’industria non sono indispensabili. – dicono i rappresentanti del Comitato Cittadini Liberi e Pensanti Rifiutare i soldi Eni ci da la possibilità di reinventarci e proporre nuove soluzioni per Taranto. Il concerto del Primo maggio, che riesce a far giungere in città centinaia di migliaia di turisti, provenienti da tutta Italia ed anche da Roma, sono un esempio. Vogliamo che la città cominci a pensare a questa festa come ad una possibilità di rinascita”.

Il direttore artistico del concerto di Roma ha proposto a Riondino un gemellaggio tra i due eventi musicali, ma la proposta è stata gentilmente rifiutata. Come spiegano gli organizzatori del Concerto di Taranto  “non possiamo permetterci di affiancare il nostro nome a quello delle tre sigle sindacali che organizzano la festa dell’1 maggio senza porre l’accento sul problema lavoro.  Gli artisti che si esibiranno a Taranto e hanno scelto di non essere sul palco di Roma a promuovere dischi,  condividono la nostra linea politica “.

Riconfermata la presenza, anche quest’anno della sezione provinciale di Taranto dell’ Ente Nazionale Sordi che fornirà il servizio di interpretariato LIS, utilizzando interpreti professionisti che consentiranno all’‪#‎unomaggiotaranto‬ di essere accessibile anche alle persone sorde.

Hanno offerto il proprio contributo e partecipazione anche l’Associazione Volontari 2 Mari Taranto- Protezione civile ed il 118. Verrà predispoto e realizzata un’area riservata alle persone disabili che verrà gestita dall’associazione P.G. Melanie Klein (per informazioni su come partecipare basta inviare una mail all’indirizzoinfo@pgmelanieklein.it),

L’unità mobile “Metrolend” ubicata in Piazza Federico Fellini garantirà la possibilità di effettuare alcool test a chiunque ne farà richiesta. Come punto di parcheggio e raccolta dei pullman che giungeranno in città, il Comune di Taranto ha attrezzato un area presso il Mercatino delle Pulci nel limitrofo quartiere Salinella.

Per sostenere il Comitato Cittadini Liberi e Pensanti  eccovi il link. Clicca QUI.

 

image_pdfimage_print
Please follow and like us:

Ti piace il Corriere del Giorno ? Fallo sapere !