MENU
28 Marzo 2026 17:00

Vico (Pd) : “La parità salariale, vincolo obbligazionale per Mittal nell’aggiudicazione Ilva”

"Gli interventi del vice ministro Teresa Bellanova, del ministro Claudio De Vincenti e il ruolo svolto dal Governo fino a questo momento, sono una garanzia dei vincoli stabiliti nel decreto di aggiudicazione, e fungono da base per l’avvio di una trattativa tra organizzazioni sindacali e AM Investco. La trattativa, quindi, riparte dal decreto di aggiudicazione"

ROMA – “Lo scorso giugno l’aggiudicazione a Mittal del Gruppo Ilva, in merito alle condizioni dei lavoratori, si fondava su due pilastri. Ovvero, nel decreto del Ministro Calenda, le obbligazione vincolanti per l’intero gruppo Ilva erano: 10.000 occupati e parità salariale. Ovviamente, con il trasferimento all’amministrazione straordinaria, per le attività di bonifica, dei 4.000 lavoratori non riassunti” è quanto ricorda con una sua nota l’ on. Ludovico Vico (Pd) che aggiunge “La trattativa sindacale che si terrà al Mise domani 9 ottobre, in concomitanza con lo sciopero dei lavoratori Ilva, non può che ripartire da questo assunto. Le informative rese in queste ore da Mittal sono inaccettabili, strumentali e destabilizzanti, mentre sono legittime le preoccupazioni dei sindacati, dei lavoratori e delle comunità locali (Taranto, Genova, Marghera, Novi Ligure, ecc). Ribadisco: Mittal sappia che la trattativa dovrà ripartire dal decreto Calenda, relativo all’aggiudicazione!

“In ordine alla parità salariale, anche qui, ripeto – continua Vicoè un vincolo obbligazionale nel decreto Calenda e le norme dell’Unione Europea, relative agli aiuti di Stato che impongono il così detto “principio di discontinuità”, sono da ricondurre all’esclusivo principio di responsabilità dei commissari Ilva nel passaggio dei lavoratori a AM Investco. La richiesta di discontinuità da parte dell’Unione Europea nel passaggio dal commissariamento all’aggiudicatario, al fine di evitare l’infrazione di violazione degli aiuti di Stato, non deve poter riguardare la parità salariale. In tal senso basterebbe ricorre al principio di responsabilità degli oneri in capo ai commissari“.

“La trattativa sindacale dovrà assicurare  – conclude Vico che nessun posto di lavoro possa essere perso, in tutti i siti del Gruppo Ilva. Così come, alla trattativa sindacale, occorrerà assegnare la certezza del piano industriale con il suo cronoprogramma in stretta relazione col piano ambientale (Aia) e il futuro dei lavoratori e delle imprese dell’indotto. Gli interventi del vice ministro Teresa Bellanova, del ministro Claudio De Vincenti e il ruolo svolto dal Governo fino a questo momento, sono una garanzia dei vincoli stabiliti nel decreto di aggiudicazione, e fungono da base per l’avvio di una trattativa tra organizzazioni sindacali e AM Investco. La trattativa, quindi, riparte dal decreto di aggiudicazione”

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Per un pm aver fatto delle domande giornalistiche valevano 3 anni e mezzo di carcere
Telemarketing, 500mila euro di multa a Enel Energia
Doppio vortice sull'Italia, previsioni meteo: pioggia e freddo verso Pasqua
Torna l'ora legale: quando e come spostare le lancette
Fabrizio Corona condannato dal Tribunale di Milano per le sue diffamazioni su Alfonso Signorini
L' Italia a 90' dai Mondiali di calcio
Cerca
Archivi
Per un pm aver fatto delle domande giornalistiche valevano 3 anni e mezzo di carcere
Telemarketing, 500mila euro di multa a Enel Energia
Doppio vortice sull'Italia, previsioni meteo: pioggia e freddo verso Pasqua
Torna l'ora legale: quando e come spostare le lancette
Fabrizio Corona condannato dal Tribunale di Milano per le sue diffamazioni su Alfonso Signorini

Cerca nel sito