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1 Dicembre 2022 03:45
1 Dicembre 2022 03:45

Procura della Repubblica di Bari

Cronaca Puglia |
Il procedimento penale è stato avviato a seguito della denuncia sporta nel febbraio 2020, presso un Reparto della Guardia di Finanza, da un libero professionista nella quale segnalava che – nell’ambito dell’esecuzione dell’incarico di progettazione e direzione lavori conferitogli da un’azienda agricola con sede in provincia di Foggia – aveva ricevuto da un funzionario della Regione Puglia, in servizio nel capoluogo foggiano, una richiesta di denaro per la risoluzione di “problematiche” inerenti alla consegna della documentazione oltre i termini previsti dal bando relativo al Programma di Sviluppo Rurale
11 Novembre 2021
Interverranno il sindaco Antonio Decaro, il procuratore della Repubblica Roberto Rossi e il vicesindaco e assessore alle Politiche attive del lavoro Eugenio Di Sciascio
2 Novembre 2021
Ai beni oggetto di sequestro è da aggiungere la somma di circa 1,9 milioni di euro rivenuta nell’abitazione dell’oncologo nonché i numerosi reperti archeologici – risultati, a seguito di verifiche da parte del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Artistico e della Sovrintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Bari, di notevole valore storico e artistico – già sottoposti a vincolo cautelare all’atto dell’esecuzione della citata ordinanza di custodia
9 Ottobre 2021
Le indagini hanno determinato, finora, la “chiusura” di 329 canali e gruppi di utenti presenti su “Telegram”, individuati dagli investigatori della Guardia di Finanza di Bari grazie al costante monitoraggio della piattaforma, nonché l’identificazione di diversi soggetti responsabili della distribuzione illecita di migliaia di copie digitali di quotidiani.
24 Febbraio 2021
L’editore Ciancio, che ha la quasi totalità delle azioni, ha disertato ancor una volta l’assemblea confermando il suo disimpegno dalla gestione editoriale della Gazzetta del Mezzogiorno
15 Maggio 2020
Non era evidentemente della stessa opinione del Gip Cafagna del Tribunale di Bari, il pm Fabio Buchicchio della Procura della Repubblica di Bari che aveva richiesto il rinvio a giudizio dell’allora presidente del sindacato giornalistico pugliese Raffaele Lorusso, richiesta confermata dal magistrato persino in udienza. Ccco come i sindacalisti “vendono” l’informazione alla politica per quattro soldi
14 Dicembre 2019
Finiti sotto i riflettori delle Fiamme Gialle i complessi turistico alberghieri di lusso come ‘La Peschiera’ ed ‘Il Melograno’ di Monopoli e l’immobile dell’ex Hotel Ambasciatori di Bari, le cui operazioni sospette, secondo la Guardia di Finanza di Bari, avrebbero portato al dissesto delle società Fimco e Maiora del gruppo Fusillo di Noci
2 Luglio 2019
Previsto anche un sopralluogo nell’area di proprietà demaniale delle ex Caserme Milano e Capozzi, individuata per la realizzazione della nuova sede del Polo di Giustizia e, successivamente avrà un breve incontro con i vertici degli uffici giudiziari, dell’Associazione Nazionale Magistrati e del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati.
14 Maggio 2019
L’indagine della Guardia di Finanza di Bari, affidata alla pm Savina Toscani e coordinata dal procuratore aggiunto Lino Giorgio Bruno, coinvolge tre imprenditori, i due fratelli baresi Sebastiano e Vito Ladisa titolari una azienda barese di ristorazione che avrebbe finanziato con 65mila euro parte della campagna elettorale per le primarie del Pd del 2017 e un altro, titolare della agenzia di comunicazione torinese Eggers che fa capo a Pietro Dotti, creditrice della somma, che curò quella campagna
11 Aprile 2019
Tre arrestati tradotti in carcere e due ai domiciliari, mentre altre due persone sono destinatarie di un provvedimento di obbligo di presentazione e firma alla polizia giudiziaria. Tutti i nomi degli arrestati
13 Dicembre 2018
Le operazioni, svolte con la collaborazione dei Reparti della Guardia di Finanza alla sede di Napoli, si inseriscono in un più ampio contesto investigativo e seguono temporalmente analoghi sequestri eseguiti a Bari che hanno consentito, dopo una laboriosa attività di intelligence sul territorio, di tracciare la filiera commerciale “a monte” e a “valle” della merce contraffatta posta in vendita presso numerosi negozi di Bari e di tutta Italia.
9 Luglio 2018
Coccioli è  stato eletto con 12 voti a favore, prevalendo di un solo voto sull’altra candidatura, la dr.ssa Patrizia Filomena Laura Rautiis sostituto procuratore della repubblica presso la Procura di Bari nonostante i suoi undici anni di anzianità in più del magistrato tarantino sinora assegnato alla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce dove ha lavorato a lungo accanto all’ex procuratore capo Cataldo Motta la cui vicinanza ed esperienza hanno sicuramente giovato al magistrato tarantino.
31 Gennaio 2018
Due le indagini della Procura barese: con la prima accertata l’esistenza di un giro di tangenti legato ad appalti pubblici a Bari; la seconda ha portato a galla una fuga di notizie strettamente collegate alla prima indagine., con la complicità di una cancelliera della procura
5 Dicembre 2017
Le Fiamma Gialle del Nucleo di Polizia Tributaria di Bari hanno scoperto a Castellaneta in provincia di Taranto un emporio della droga, sequestrando oltre 400 chilogrammi di hashish, 40 chili di marijuana ed 1 chilo di eroina. Il VIDEO DELL’OPERAZIONE
20 Ottobre 2017
Nell’inchiesta della Procura barese risultano indagate altre 18 persone. La Guardia di Finanza ha smascherato un meccanismo per costituire liquidità occulta utilizzata da un un gruppo di imprenditori.
18 Ottobre 2017
Sequestrati terreni per 9 milioni di euro: tra le accuse c’è anche la corruzione. Fra Manfredonia e San Severo interrate enormi quantità di immondizia. Pericolo inquinamento della falda. I NOMI DEGLI ARRESTATI ED IL VIDEO DELL’OPERAZIONE
7 Giugno 2017
Dalle indagini della D.D.A. della Procura della Repubblica di Bari, condotte dai poliziotti della Squadra Mobile e della Digos di Bari, sotto il coordinamento dello S.C.O. il Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, è emerso che l´associazione utilizzava i canali “money trasfer” illegali
10 Maggio 2017
La prof.ssa Marina Musti , dipendente pubblica con qualifica di docente universitario era già indagata dalla Procura della Repubblica di Bari per i reati di “truffa aggravata” e “falso” a seguito della quale aveva già ricevuto una misura interdittiva della professione emessa nel dicembre 2015.
23 Febbraio 2017
La Procura di Bari ha richiesto il rinvio a giudizio di cinque imputati e la condanna di altri due, per le truffe commesse da parte di ex amministratori delle FSE (attualmente commissariata) ai danni della Regione Puglia.
28 Ottobre 2016
Un comunicato stampa della procura di Bari pubblica il nome e cognome della giovane ragazza nonostante lei non sia accusata di alcun reato
4 Luglio 2016

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