L’arroganza di Arcelor Mittal continua anche con il Governo sempre meno autorevole

Nonostante fosse considerata una riunione urgente per l’indotto dello stabilimento siderurgico di Taranto, che vanta crediti per circa 40 milioni di euro con Arcelor Mittal, nulla è cambiato, o meglio, ancora peggio, nulla è accaduto.

Due sottosegretari di Governo, Alessandra Todde e Mario Turco avevano dato la loro disponibilità, ad una conference call da remoto per ieri mattina, ma l’incontro che avrebbe dovuto tenersi sulla situazione delle imprese dell’indotto-appalto siderurgico fornitrici di ArcelorMittal a Taranto è saltato ancora una volta per l’assenza dell’amministratore delegato di ArcelorMittal, Lucia Morselli, che si è detta impossibilitata a partecipare. Forse era occupata a registrare qualche altra intervista televisiva per prendere per i fondelli l’ Italia intera, visto che con il prossimo ingresso dello Stato nell’assetto societario della società che gestisce l’ex-ILVA, verrà pagata anche lei con soldi pubblici ?

Palazzo Chigi

Nel pomeriggio di ieri una nota dello staff della comunicazione di ArcelorMittal, in relazione all’incontro con i sottosegretari Mario Turco (Palazzo Chigi) ed Alessandra Todde (Mise) ha ufficialmente smentito che dietro il rinvio ci sia una chiusura della multinazionale, sostenendo che da parte dell’azienda c’era piena disponibilità a partecipare con il direttore delle Risorse Umane Arturo Ferrucci e di alcuni consulenti legali. Resta da capire cosa c’entrino le risorse umane con i pagamenti…

Inoltre la presenza del dirigente Ferrucci, direttore delle Risorse Umane era di fatto inutile in quanto la mancata presenza dell’Ad Morselli ha impedito la prosecuzione del confronto in assenza di un rappresentante legale della società Am Italia, che potesse impegnarsi a garantire impegni sui pagamenti delle fatture scoperte delle aziende dell’indotto. 

Il ministro Patuanelli, l’ AD ArcelorMittal Morselli ed il premier Conte

Fonti governative, nel tentativo di smorzare lo “schiaffone” ricevuto dalla Morselli evidenziano che esponenti dell’esecutivo incontrano e si confrontano con il vertice e non con i dirigenti, seppure di prima linea, quando come in questo caso occorre assumersi degli impegni concreti, poichè anche perché ai precedenti incontri che ArcelorMittal ha avuto con le imprese fornitrici, non aveva fatto seguito alcun cambiamento apprezzabile di comportamento da parte della società frabnco-indianache definire arrogante è ben poca cosa..

Il confronto è stato quindi rinviato quindi a causa dell’assenza dell’amministratore delegato di ArcelorMittal, Lucia Morselli, ed una volta superato Ferragosto e si svolgerà nei prossimi giorni, secondo quanto riferiscono le soliti fonti di Governo.

Un vero e proprio smacco istituzionale quello della Morselli e di Arcelor Mittal, in quanto oltre ai due sottosegretari alla presidenza del Consiglio, Mario Turco, e al ministero dello Sviluppo economico, Alessandra Todde, era prevista la partecipazione della Prefettura di Taranto, della Camera di Commercio e di Confindustria Taranto, la quale aveva chiesto un confronto, a cause delle sempre più crescenti e pesanti difficoltà delle imprese dell’indotto tarantino che vantano crediti da ArcelorMittal per interventi e lavori eseguiti nello stabilimento siderurgico di Taranto, regolarmente fatturati, scaduti e da mesi insoluti. E chi ha protestato, come alcuni esponenti di Confindustria Taranto, è stato inserito nella “black-list” della Morselli, e quindi non lavora più per ArcelorMittal.

Confindustria Taranto aveva sinora avuto diverse trattative dirette con l’azienda ma l’esito complessivo non aveva soddisfatto le imprese dell’indotto siderurgico in quanto lo stato dei pagamenti è ancora molto lontano da quanto maturato ed atteso dai fornitori. Attualmente le aziende associate a Confindustria Taranto ( a cui paradossalmente è associata anche ArcelorMittal) dichiarano di vantare pagamenti per uno scaduto di circa 38 milioni. 

Dopo l’incontro saltato ieri è intervenuto anche Roberto Palasciano, presidente di Confapi, le cui aziende associate vantano crediti per 5 milioni di euro nei confronti di ArcelorMittal, secondo il quale che non è più tempo di rincorrere a vuoto il gruppo franco-indiano: “le sue promesse, le sue finte, i copioni sempre uguali e chiede con forza al Governo, unico e solo interlocutore di Am di farsi garante nei confronti delle imprese dell’ammontare dei crediti scaduti. Il Governo ha il dovere di proteggere il tessuto economico del territorio e di non lasciarlo in pasto a chi ne sta decidendo la morte“.




Un altra perdita per Taranto. Si è spento Emanuele Papalia

di Antonello de Gennaro
Si è spento ieri sera poco dopo le ore 20 a Taranto Emanuele Papalia  a causa di un male incurabile uno dei “protagonisti” della vita economica jonica. Aveva 75 anni.Da Presidente provinciale della Confcommercio di Taranto, aveva raggiunto il vertice delle Unione Regionale del Commercio poi,  e da Presidente della Camera di Commercio jonica, aveva ricoperto la carica di vicepresidente dell’ Uniocamere, l’organismo che riunisce tutte le camere di commercio d’ Italia.
Quando diedi vita alla nostra iniziativa editoriale che ha riportato in vita il nostro storico quotidiano, Emanuele Papalia chiese ad un comune amico di incontrarmi, di conoscermi, e quando ci vedemmo nel suo ultimo ufficio di Corso Umberto , mi parlò di mio padre e del suo rapporto di deferenza e stima che aveva avuto con lui era quando era in vita.
Conoscendo la mia “passione” professionale per i documenti volle mostrarmi e consegnarmi copia di tutte le documentazioni in suo possesso inerenti alla sua presidenza prima al vertice della Confcommercio di Taranto, alle sue iniziative, e poi alla presidenza della Camera di Commercio di Taranto. Si instaurò fra di noi un immediato rapporto di simpatia umana a pelle, consolidatasi successivamente anche con suo figlio Antonello, nonostante una precedente incomprensione generatasi dettata dal fatto che non ci conoscevamo.

Emanuele Papalia era un entusiasta, amava “fare” più che parlare, e sopratutto amava Taranto, la sua, la mia, la nostra città. Come tutte le persone del fare ha avuto qualche “incidente” di  percorso da cui è sempre uscito a testa alta. Con lui si era creato un rapporto particolare di simpatia e reciproco rispetto, perché eravamo figli della stessa città ma perchè al contrario di tanti altri aveva rispettato sin dal primo momento la mia indipendenza e dedizione per la ricerca della verità.

Papalia era un “personaggio”  molto conosciuto in città anche per il suo impegno e la passione per il Taranto Calcio, in cui voleva coinvolgermi, ma fui costretto a declinare il suo invito per il mio impegno giornalistico diviso fra due città, Taranto e Roma che non mi permetteva ulteriori distrazioni. Non potrò mai dimenticare che Emanuele Papalia fu uno dei primi a telefonarmi quando mi incendiarono l’auto,  per esprimermi la sua solidarietà e vicinanza, dicendomi “Antonello posso fare qualcosa per te ? Sono a tua disposizione“. Una telefonata che mi aprì il cuore e che non potrò mai dimenticare. Una telefonata che molti “finti” amici dell’ultima ora non fecero mai.
 
Non posso che ricordarlo oggi come una persona amica, gentile, educata, affettuosa, sorridente con un amore sconfinato per Taranto. Alla sua famiglia, ai figli ed in particolare ad Antonello vanno le mie più sincere condoglianze ed un forte abbraccio da parte di tutti noi del CORRIERE DEL GIORNO di cui è sempre stato un attento lettore ed estimatore.  I funerali saranno celebrati oggi alle 17 nella Parrocchia del Carmine di Taranto.
 
Ciao Emanuele, buon viaggio e riposa in pace.



Di tutto di più…

di Insider

Schermata 2016-03-03 alle 20.20.14Prima e storica udienza di Confindustria in Vaticano. Il Papa ha rivolto un accorato richiamo agli imprenditori italiani per mettere al centro dell’impresa l’Uomo con i suoi sogni, rifiutando i favoritismi e la corruzione. Nell’occasione, raccontano che che il Presidente di Confindustria Taranto, Cesareo Vincenzo, facendosi largo a gomitate tra i colleghi, abbia guadagnato la prima fila al cospetto del Papa chiedendogli se fosse possibile intercedere con qualcuno in “Alto” per avere qualche appalto in zona Taranto e magari pure il pagamento delle fatture Ilva, anche solo quelle proprie. Ad un cenno di Sua Santità, due guardie svizzere hanno accompagnato il questuante sul sagrato di Piazza San Pietro, sollevandolo per le braccia e accompagnati da una standing ovation degli imprenditori “veri”. Intanto in Via Dario Lupo crescono i mugugni.

Schermata 2016-03-03 alle 20.21.39Sempre a Roma stiamo ma cambiamo piazza, da Piazza San Pietro ci spostiamo a Piazza Madama, sede del Senato della Repubblica Italiana. Incontro fortuito tra una delegazione di Giovani Imprenditori di Confindustria Taranto capeggiati dal loro Presidente, De Francesco Luigi, detto Gigino o’mutandaro per la sua attività commerciale di abbigliamento intimo in franchising,  e il Senatore a vita già Presidente della Repubblica, Napolitano Antonio. Alla inopportuna domanda del curioso Napolitano circa le attività imprenditoriali svolte dalle giovani leve della futura classe dirigente della nostra Città, i componenti della delegazione si sono scambiati sguardi di panico e con un filo di voce hanno risposto in coro : “Presidè, noi non facciamo niente, non abbiamo mai lavorato né pensiamo di farlo mai, ci facciamo solo i selfie per facebook e instagram e papà, che ha gli operai in cassa integrazione, ci passa la paghetta ogni sabato!”. Anche loro sono stati accompagnati all’uscita da nerboruti commessi di Palazzo Madama.

Schermata 2016-03-03 alle 20.24.24Prete Sergio, anni 50, Presidente dell’Autorità Portuale di Taranto è recentemente stato prorogato nella sua carica per ulteriori sei mesi dal Ministero delle Infrastrutture. Durante il suo mandato, il Porto di Taranto ha perso il 96% dei suoi traffici; si, avete capito bene, il novantaseipercento delle movimentazioni. La crisi Ilva, la crisi TCT e compagnia cantante le cause, mentre l’unico rimedio partorito è il bando di gara appena pubblicato per chiedere che qualcuno si faccia avanti. Probabilmente il Ministro Delrio ha concesso la proroga del mandato per questioni misericordiose: un Prete per il momento della estrema unzione al povero Porto, può tornate utile averlo sul posto.

Schermata 2016-03-03 alle 20.26.15Incessante la querelle a Taranto tra la Confcommercio e la Camera di Commercio. I rapporti non sono mai stati buoni, pochi scambi verbali e tonnellate di carte giudiziali. Giangrande Leonardo, anni 54, nei suoi sei anni alla guida del sindacato dei commercianti non ha mai avuto in simpatia il Presidente della Camera di Commercio e non perde occasione per ricordarlo a tutti. Ultimo avvenimento, il ricorso contro la nomina del nuovo consiglio camerale. Saranno altri quintali di carte legali da scrivere e altri soldi da destinare agli Avvocati. Dopo sei anni di lotte legali e perdita di credibilità di un’associazione sempre più isolata e autoreferenziale, arriverà il momento in cui ci si chiederà se tutto questo ha o ha avuto un senso o un risultato? Ce lo possiamo solo augurare vista la desertificazione commerciale in atto nella nostra Città che invece imporrebbe unità e condivisione di politiche omogenee.

Schermata 2016-03-03 alle 20.28.11Ultima conferenza stampa di Assennato Giorgio, anni 68, da dieci Direttore Generale di Arpa Puglia. Ultima perché finalmente lascia il suo lungo e camaleontico mandato. Dal “non c’è nessun problema” al “qui è tutto inquinato”, nel suo mandato si è visto e sentito di tutto e di più. Decide quindi di lasciarci in bellezza e, sulla questione dei picchi di diossina vecchi di due anni, dice: “se Ilva mi avesse fornito prima i dati, io avrei potuto indagare”. Ma “Giorgetto”, scusa, è come pretendere che un ladro debba avvisare il poliziotto prima della furto che andrà a compiere o, eventualmente, subito dopo. Ciao Giorgio, cià.




Di tutto di più …

Schermata 2016-02-18 alle 19.07.04“Insieme a te non ci sto più” non è il titolo della famosa canzone di  Ornella Vanoni, ma è l’ultimo lavoro teatrale degli ambientalisti tarantini, sempre a caccia disperata di visibilità. La trama: Matacchiera Fabio contro Riondino Michele. Il duello si svolge a parole e sulle pagine di Facebook. Riondino accusa Matacchiera di volersi candidare Sindaco, Matacchiera accusa Riondino per lo stesso motivo. Marescotti Alessandro, pur non capendo nulla, si schiera con Riondino perché conta più fan di Matacchiera sulla pagina Facebook e allora spera almeno di raccattare un assessorato se Riondino diventa Sindaco o magari, al limite, riesce a vendergli le sue scatolette Pm10 del “piccolo savonarola ambientalista”. Il finale? Da ridere, come sempre.  

Schermata 2016-02-18 alle 19.08.32Forza Italia Taranto si rinnova o, meglio, si restaura tornando alle massoniche origini berlusconiane.  Luigi Vitali e Michele Di Fonzo , coordinatori regionale e provinciale, decidono di affidare le sorti tarantine del partito alla massoneria locale e chiamano alla loro “corte” (preferiscono chiamarli responsabili dei dipartimenti) massoni in carica e massoni assonnati. Nel centro destra a Taranto si prepara dunque una campagna elettorale fatta di squadre e di compassi. Ma, forse, non saranno sufficienti i Muratori seppur liberi, per ricostruire le rovine; a ‘sto punto era meglio puntare sulle zappe e le carriole.

Schermata 2016-02-18 alle 19.11.14Liviano Gianni, consigliere regionale. Si, proprio lui, l’ex assessore regionale raccomandatosi infruttuosamente alla Madonna. Il poverino non ne azzecca una neanche per sbaglio: vota a favore della proroga sulla normativa delle emissioni odorigene e fa un favore all’Eni di Taranto ma poi se ne pente e, a danno ormai fatto, chiede scusa ai concittadini che, ovviamente, lo riempiono di insulti sui social. Ultima sua perla è l’intervento in Consiglio regionale per protestare circa l’eccessiva rapidità nell’esecuzione dei lavori di progettazione del nuovo nosocomio tarantino. E si, avete capito bene, lui protesta perché, per una volta, in Italia, si consegna un lavoro in anticipo rispetto alle scadenze massime. Ci è o ci fa?

Schermata 2016-02-18 alle 19.12.44Sportelli Luigi è stato riconfermato nella sua carica di Presidente della Camera di Commercio. A Taranto, si sa, il secondo giro sulla stessa poltrona non si nega a nessuno. E lui, nel ringraziare per la rinnovata fiducia, dichiara di essere “solo il rappresentante di una squadra che lavorerà coesa per il bene del territorio e per ridisegnarne finalmente il futuro socio-economico”. Presidente, è quel “finalmente” che ci preoccupa.

 

CdG abusivi centroTAA Taranto si vende tutto e dappertutto ma a patto che il commercio sia strettamente abusivo. Dal suk di Via D’Aquino/Via Di Palma sino ai mercanti di pesce, cozze, verdure e affini in ogni angolo della Città. Tutti danno la colpa al Sindaco, che ne ha certamente, ma poi chi compra in questi improvvisati mercati abusivi sono i cittadini incuranti della legge e della loro stessa salute. E i mercati rionali intanto muoino.

Schermata 2016-02-18 alle 19.15.41Io voglio essere il prossimo Amministratore Delegato di Ilva. E si, lo voglio! Cacchio! E lo dico ai giornali e ne parlo anche con il Presidente del Consiglio: gli dico “se sono italiani, io sono disponibile”. E intanto, però, io faccio il Vicepresidente della Banca d’affari che deve aiutare i Commissari a scegliere il futuro padrone delle ferriere, così magari posso scegliere quello, tra i pretendenti, che mi garantisce la realizzazione del mio desiderio. Ah si, non mi sono ancora presentato, mi chiamo Scaroni Paolo, di anni 70, e già mi conoscete perché ho irrorato con essenze profumate le vostre teste per anni con l’ Eni a Taranto e, per questo, almeno io, vi conosco bene. Mi amerete.




Con Mirabilia risplende Taranto, capitale della Magna Grecia

Un’importante vetrina che avrà il suo momento clou oggi e domani con lo svolgimento della IV Borsa Internazionale del Turismo Culturale che si tiene a Lipari (Me) in occasione della quale si svolgeranno workshop e incontri business to business. Gli incontri sono riservati agli imprenditori del settore (tour operator, agenzie di viaggio, albergatori, agenzie di incoming) operanti nei territori che possono vantare la candidatura o la titolarità di un sito Unesco e ai buyers (operatori incoming, decision manager, buyers luxury travel, giornalisti, opinion leader) provenienti dai Paesi Ue, Russia, Usa, Giappone, Canada, Cina, Sud Africa e Israele.

Cav. Luigi Sportelli

nella foto, il Cav. Luigi Sportelli

“Taranto – spiega il cav. Luigi Sportelli, presidente della Camera di commercio di Taranto – partecipa in maniera importante e convinta a Mirabilia European Network of Unesco Sites. La nostra Camera di commercio è, infatti, uno dei dodici partner del progetto di cui è capofila l’ente camerale di Matera ed ha contribuito alla realizzazione della brochure che sarà distribuita durante la Borsa del Turismo Culturale e nei maggiori circuiti turistici nazionali ed internazionali”.

Nella sezione dedicata a Taranto, curata dall’ area promozione della Camera di commercio di Taranto, vengono indicati e presentati innanzitutto i due monumenti messaggeri di una cultura di pace dell’Unesco: il ritratto di Augusto velato custodito nelle splendide sale del Museo Archeologico Nazionale MarTa, e la basilica di San Martino di Martina Franca. La provincia ionica vanta anche due candidature Unesco nei percorsi “Via Appia Regina Viarum” e “Salento Barocco”. La brochure fornisce brevi, ma significativi cenni storici su Taranto e la sua provincia, soffermandosi sul patrimonio artistico e storico, sulle bellezze paesaggistiche e naturalistiche, sulle eccellenze enogastronomiche e sulle tradizioni. Vengono suggeriti percorsi turistici che propongono escursioni in mare per l’avvistamento dei “delfini di Taranto”, gite su caratteristiche imbarcazioni a bordo delle quali degustare pesce appena pescato, visita delle gravine di Castellaneta e Laterza e dell’Oasi paesaggistica del Wwf Palude La Vela.

Schermata 2015-10-13 alle 00.46.40Temi ripresi nel video nel cui commento musicale è stato utilizzato anche un brano del noto compositore tarantino Giovanni Paisiello, prodotto dalla Camera di commercio di Taranto che sarà proiettato durante la Borsa del Turismo di Lipari e che arricchirà la dotazione promozionale dell’Ente ionico.

La versione 2015 della brochure è stata aggiornata con le nuove Camere che quest’anno hanno deciso di aderire alla rete: Bari, Chieti, Lecce, Siena e Taranto e con nuovi percorsi fra territori contigui: Nord Est (Udine), Nord Ovest (Genova e La Spezia), Centro (Perugia, Siena, Chieti), Sud Est (Bari, Matera, Taranto, Brindisi e Lecce) e Sud Ovest (Messina).

Schermata 2015-10-13 alle 00.47.06Alla Borsa Internazionale del Turismo Culturale parteciperanno alcune aziende della provincia di Taranto che avranno così l’occasione di farsi conoscere ed apprezzare da un vasto e qualificato parterre di addetti ai lavori. Mirabilia è una grande occasione – aggiunge il presidente Sportelli – per portare il nostro territorio su una ribalta internazionale e di qualità. Un progetto giunto già al quarto anno consecutivo che vede protagonista la vicina Camera di Commercio di Matera con la quale abbiamo in corso altre importanti iniziative per utilizzare al meglio la visibilità offerta dall’appuntamento con il 2019. Il nostro Paese, il Mezzogiorno, la Puglia devono puntare e investire sul turismo e sulla promozione culturale come leve fondamentali di un nuovo percorso di sviluppo, come già da tempo fa la Camera di commercio di Taranto con diverse attività: da Medita dedicato alla valorizzazione della dieta mediterranea, a Siaft rivolto alle realtà produttive enogastronomiche dell’area centro-meridionale, fino a Eccellenze in digitale quest’anno incentrato proprio su turismo e alimentazione”.

 

 

Secondo Francesco De Giorgio, Segretario generale della Camera di Commercio di Taranto “è importante che la provincia ionica sia entrata nel network di Mirabilia, una rete che promuove turismo culturale e di qualità ideata, voluta e realizzata dal sistema camerale che conferma la sua grande attenzione alla promozione del territorio in un momento in cui il turismo italiano, dopo una fase di impasse, sta riconquistando posizioni in ambito internazionale”.

Sul sito www.mirabilianetwork.eu sono reperibili tutte le informazioni sul progetto ed il materiale promozionale.

 




Le Camere di Commercio partecipano alla “rete” Unesco per un turismo culturale di qualità

 

I viaggiatori offrivano nell’antichità  utili indicazioni ai pellegrini diretti alla città eterna sulle località incontrate durante il percorso attraverso guide pratiche chiamate “Mirabilia Urbis Romae”. Ed il progetto Mirabilia – European Network of Unesco Sites, finalizzato alla valorizzazione dei territori riconosciuti dall’Unesco, trae ispirazione  da questa tradizione

Schermata 2015-09-09 alle 02.40.52L’iniziativa è nata nel 2012 ad opera della Camera di Commercio Matera, che ricopre tutt’oggi il ruolo di “capofila”, con cinque Camere pilota, salite a nove nel 2013 e ora arrivate a undici. Gli obiettivi sono: la valorizzazione dei territori e delle loro peculiarità culturali ed enogastronomiche; la creazione di strumenti di promozione e network di imprese per la definizione di prodotti turistici integrati rivolti ad un pubblico mondiale. Il progetto è giunto alla quarta edizione ed è attuato, in rete, dalle Camere di Commercio di Bari, Brindisi, Genova, La Spezia, Lecce, Matera, Messina, Perugia, Siena, Taranto, Udine. La provincia ionica partecipa con il Ritratto di Augusto velato (nella foto a destra) , esposto al Museo MarTa e con la Basilica di San Martino di Martina Franca (sotto nella foto), entrambi dichiarati dall’UnescoMonumenti messaggeri di una Cultura di Pace“.

Diverse le peculiarità di Mirabilia tra cui quelle di proporre un’Italia diversa, meno battuta dal turismo di massa in favore di una dimensione più umana in cui l’accoglienza e l’attenzione ai visitatori siano tratti imprescindibili e di mettere in collegamento aree accomunate dall’importanza storica, culturale ed ambientale con l’obiettivo di aumentarne la riconoscibilità.

Schermata 2015-09-09 alle 02.41.03Il progetto prevede diversi momenti di promozione sui mercati esteri ed un evento di portata internazionale in Italia, durante il quale si realizzano incontri business to business fra l’offerta delle 11 destinazioni e la domanda dei grandi buyer turistici internazionali, selezionati da TTG Italia. Dopo gli appuntamenti di Lerici (2012), Matera (2013) e Perugia (2014) la Borsa internazionale del turismo culturale si svolgerà il 12 e 13 ottobre 2015, a Lipari in Provincia di Messina, nelle Isole Eolie sito UNESCO dal 2000.

“Per la provincia jonica – commenta il Cav. Luigi Sportelli presidente della Camera di commercio di Taranto,  – si tratta di un’occasione di grande importanza perché inserisce il nostro territorio in un circuito turistico internazionale di qualità. Lo scopo principale di Mirabilia è, infatti, quello di creare una rete di imprese turistiche (strutture ricettive, tour operator, aziende high tech, etc.) che offra proposte progettuali complete di prodotti e servizi in grado di migliorare la promozione territoriale, la ricettività nei luoghi sede di siti riconosciuti dall’Unesco e dei territori di competenza delle Camere di Commercio partner del progetto”.

In tal senso le aziende o le aggregazioni di aziende, potranno avanzare la loro candidatura per la costituzione di una rete formale di imprese (ex decreto legge 10 febbraio 2009, n. 5 e s.m.i.) con l’obiettivo principale di: commercializzare sul mercato nazionale e internazionale i pacchetti turistici integrati Mirabilia; far apprezzare e conoscere i territori delle Camere di Commercio partner Mirabilia; creare il circuito commerciale delle strutture ricettive/di incoming partecipanti alle iniziative di Mirabilia ed aderenti alla costituenda rete di imprese; adeguare i prodotti Mirabilia esistenti alle nuove esigenze del consumatore nazionale ed internazionale.

“L’esperienza di Mirabilia – spiega il dott. Francesco De Giorgio  Segretario generale della Camera di commercio di Taranto, è la dimostrazione di come si possa fare sistema mediante la capillare rete delle Camere di commercio, utilizzando e ottimizzando risorse umane e finanziarie per valorizzare in concreto il patrimonio culturale. Un’occasione di promozione, di rilancio turistico per il territorio, di business per le aziende cui chiediamo di avanzare la loro candidatura contribuendo in maniera attiva e dinamica alla creazione del programma di rete”.

Le aziende interessate possono proporre la propria candidatura alla Camera di commercio di Taranto entro il prossimo 15 settembre mediante invio del modulo di adesione a: Camera di commercio di Taranto – Area economico promozionale – area.promozione@ta.legalmail.camcom.it Tutte le informazioni sul progetto sono disponibili chiaramente anche sul sito della Camera di commercio di Taranto: www.camcomtaranto.gov.it




Bes, benessere equo e sostenibile. Uno strumento utile per programmare un futuro a Taranto

 

Aprendo questa mattina la conferenza stampa di presentazione del workshop “Bes, Benessere equo e sostenibile. Il nuovo indicatore per misurare e valutare il progresso di una società e pianificarne il suo futuro” che si svolgerà giovedì 14 maggio 2015, alla Cittadella delle imprese,   il Presidente della Camera di Commercio, Cav. Luigi Sportelli ha detto che “Il Benessere equo e sostenibile è un nuovo indicatore realizzato da Istat e Cnel che consente di fotografare con precisione la condizione dei cittadini del nostro Paese e dei vari territori. La sua utilità è duplice perché può essere utilizzato sia in fase di programmazione, sia per verificare l’efficacia degli strumenti messi in campo. Per questo la Camera di commercio, attraverso l’Agenzia di Sviluppo, utilizzerà il Bes per pianificare il futuro del Sistema Taranto. Il Bes sarà, inoltre, uno degli indicatori che saranno considerati nelle prossime Giornate dell’Economia”.

Schermata 2015-05-12 alle 17.11.50E ‘intervenuto alla conferenza stampa anche  l’on. Domenico Amalfitano, Presidente del Centro di Cultura Lazzati,  il quale ha sottolineato che “Il lavoro svolto da Istat e Cnel è di grandissimo pregio ed è un modello imitato da molti altri paesi del mondo. Il Bes verifica i valori costituzionali e ci piacerebbe se i suoi vari indicatori diventassero un concreto strumento di programmazione”. Da qui l’appello alle Istituzioni locali rivolto da Vincenzo Mercinelli, direttore del Centro di Cultura Lazzati. “La nostra – ha spiegato – è una sollecitazione per innescare la ripartenza del territorio ionico attraverso una concreta programmazione strategica”.

La scelta di Taranto per parlare di Benessere equo e sostenibile, infatti, non è casuale” ha ricordato il Segretario generale della Camera di commercio ionica, Francesco De Giorgio.Nella nostra città – ha aggiunto – si è manifestato in maniera evidente il divario tra le componenti di benessere sociale e sostenibilità e quelle produttive”.

Il workshop è organizzato dalla Camera di commercio di Taranto con il supporto di Azienda Speciale Subfor, in collaborazione con il Centro di cultura Lazzati dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e con l’adesione dell’Università di Bari-Dipartimento Jonico in Sistemi giuridici ed economici del Mediterraneo e dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Taranto.

Interverranno il presidente della Camera di commercio di Taranto Cav. Luigi Sportelli, il presidente del Centro di cultura Lazzati on. Domenico Amalfitano, la direttrice del Dipartimento Istat per le statistiche sociali e ambientali dott.ssa Linda Laura Sabbadini, Gabriele Olini dell’Ufficio studi Cisl e componente della Consulta Cnel-Istat sugli indicatori di progresso e benessere. L’inizio dei lavori è previsto per le 17.30 del 14 maggio 2015, nella Sala Monfredi della Cittadella delle Imprese. La partecipazione al workshop dà diritto a crediti formativi ODCEC.




La Confcommercio di Taranto a caccia di “sponsors” politici…e “bluff” elettorali !

Grandi manovre dietro le quinte della Confcommercio di Taranto, associazione molto “chiacchierata” e discussa in città, non soltanto per la nota inimicizia nei confronti del nostro quotidiano online che non riceve alcuna comunicazione ufficiale sulle loro attività, alcun invito alle conferenze stampa e sopratutto non si lascia “apparecchiare” e riforcillare…nelle cenette private della loro addetta stampa. Ma tutto ciò non ci preoccupa assolutamente perchè abbiamo qualche informatore persino nella loro Giunta, che ci racconta tristemente le difficoltà economiche e gestionali in cui versano le casse dell’ Associazione. E basta vedere i dati sulle tristi chiusure dei commercianti di Taranto per capire come questa associazione non abbia saputo affrontare la crisi e supportare i propri associati. Oltre 1.000 commercianti hanno purtroppo calato definitivamente le serrande dei propri negozi (con oltre il 300% in meno rispetto all’anno precedente).

Schermata 2015-04-18 alle 00.20.04L’attuale presidente della Confcommercio in scadenza di mandato,  Leonardo Giangrande da Avetrana, un piccolo comune di circa 7.000 abitanti in provincia di Taranto, di professione risulta essere “socio-azionista” di minoranza (circa l’ 11%)  in una società che gestisce supermercati in franchising a Taranto e provincia, e che dagli ultimi bilanci sembra non passarsela molto bene.  Il Giangrande dopo aver avuto un parente attivo nel centrodestra, e cioè suo fratello Pietro Giangrande , anch’egli commerciante, eletto nel 2011 nella Lista Civica “L’impegno Continua” e che ci risulta in possesso della Licenza di Scuola Media Superiore (o Titolo Equivalente),  era a suo tempo “vicino” alle posizioni politiche dell’ on. Pietro Franzoso (Forza Italia)  deceduto qualche anno fa. trovare un suo Curriculum Vitae è pressochè imposibile (sarà forse perchè imbarazzante ?)  non avendolo mai inviato alla Camera di Commercio di Taranto, nonostante sia un obbligo previsto dalla Legge sull’ Amministrazione Trasparente e la Corruzione. Adesso Giangrande  è alla ricerca di nuove sponde e “sponsors” politici sia per se stesso che per la Confcommercio, ma con scarsi risultati…

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Molto “furbescamente” il candidato Governatore alla Regione Puglia,  Michele Emiliano ha preferito incontrare i rappresentanti della  Confcommercio di Taranto, “privatamente” senza esporsi in manifestazioni pubbliche come invece ha recentemente fatto peraltro con pochissima affluenza come si evince dalle fotografie, il martinese Donato Pentassuglia, assessore regionale alla sanità uscente (è da meno di un anno n.d.r. ) , un politicante del Partito Democratico proveniente dall’ “area” CISL , e notoriamente molto legato al suo “mentore” politico Gianni Florido l’ ex-presidente della Provincia di Taranto,  con cui Pentassuglia è unito non solo nelle comuni origini politiche ma entrambi sono coinvolti come “imputati” nel processo “Ilva Ambiente Svenduto “attualmente in corso dinnanzi al Tribunale di Taranto.

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fotografia  tratta dalla pagina Facebook della Confcommercio Taranto, da sx Pentassuglia e Gianfrande

All’incontro tenutosi giovedì pomeriggio nella saletta della Confcommercio erano annunciati e presenti il presidente provinciale l’ “avetranese”  Leonardo Giangrande a caccia di visibilità ed attivismo elettorale in vista delle elezioni per il rinnovo della sua carica che dovrebbero svolgersi nel giro di un paio di mesi , l’ incolpevole dr. Michele Conversano l’ ottimo direttore del Dipartimento Prevenzione dell’ ASL di Taranto  e l’assessore regionale alla Sanità  uscente Donato Pentassuglia, il quale ha dimostrato in questa occasione non solo di essere poco informato in casa Pd ( il candidato Governatore Michele Emiliano ha già annunciato pubblicamente che in caso di elezione, terrà per se la delega alla Sanità n.d.r. ) ma ha dimostrato di essere anche molto poco informato sulla Confcommercio di Taranto.

CdG Il GrilloLeggete cosa ha detto Pentassuglia in Confcommercio : ”  “Tutte le iniziative che ho messo in campo in questi miei otto mesi di attività sono volte a creare un’azione di confronto ma anche sinergica tra le istituzioni con un coordinamento vero tra tutti gli attori della filiera. Abbiamo bisogno – ha aggiunto  – di conoscere e condividere la qualità di quello che mangiamo ponendo l’attenzione sugli alimenti e sulla loro somministrazione al fine di creare un patto istituzionale per garantire la salute dei cittadini. Abbiamo bisogno di lavorare in questa direzione e Confcommercio, con la sua ramificazione e la sua attività, lavora con noi perché questo venga affermato“. E concludendo ha fatto la gaffe più bella della campagna elettorale dicendo:  “Purtroppo – ha concluso Pentassuglia – registriamo ancora i “furbi” che hanno delle celle frigorifere con prodotti normali e poi al di là delle celle si trovano locali con prodotti scaduti”.

Laterza

Laterza

Evidentemente all’ assessore deve essere sfuggito qualcosa che oltre 150mila lettori attraverso i socialnetworks ed il nostro quotidiano online hanno potuto leggere lo scorso 1 ottobre 2014 quando in un articolo dal titolo eloquente Predicano bene ma razzolano male…ecco chi è il ristorante multato da Nas ed Asl sulla litoranea jonica raccontavamo che proprio “il personale del Dipartimento di Prevenzione dell’ ASL di Taranto in collaborazione con i Carabinieri nel NAS Nucleo Anti Sofisticazione di Taranto, durante i normali continui controlli a tutela della salute pubblica, per il rispetto dei requisiti delle strutture ed igienici dei ristoranti, cucine e prodotti alimentari, hanno scoperto a Marina di Pulsano un deposito alimentare “abusivo” (cioè mai comunicato e verificato dall’ ASL)  utilizzato dal noto ristorante “IL GRILLO”, a carico del quale sono state comminate pesanti sanzioni per le gravi violazioni in materia di sicurezza alimentare e sequestrati circa 250 chilogrammi di alimentari scaduti o in pessime condizioni rinvenuti nel deposito abusivo“.

Cdg NAS CC

A dire il vero, la scorsa estate furono non pochi i ristoranti di Taranto e provincia ad essere sanzionati e denunciati per motivi di igiene, ma nel caso del ristorante il GRILLO  di Marina di Pulsano (Taranto)  qualcuno in Confcommercio, auto-smentendo i suoi editti verbali di facile-finto di moralismo un tanto al chilo… deve aver dimenticato qualcosa !

E cioè che il proprietario del Ristorante IL GRILLO è Giampiero Laterza, che è un consigliere della Confcommercio di Taranto, presidente della Fipe – Ristoratori e Pizzerie della provincia di Taranto , che nonostante tuto ciò è rimasto beatamente seduto sulla sua sedia-incarico. Ecco cari lettori, chi sono realmente le persone che in campagna elettorale vendono “fumo” ai cittadini, ai consumatori ed agli associati di Confcommercio, spacciando i loro interessi personali come “attivismo” a favore della collettività. Ascoltate un consiglio: pensate bene a quanto avete letto, prima di andare a votare. Taranto e la sua provincia così  facendo, purtroppo, non migliorerà . Figuriamo cambiare !

Vieni avanti cretinoA questo punto ci piace ricordare il titolo di un bellissimo film di Lino Banfi, passato alla storia…”Vieni avanti cretino ! “. In questo caso avremmo un pò in imbarazzo a dedicarlo a qualcuno. Quindi lasciamo a voi la scelta. Non è difficile…..




Eccellenze digitali 2015, Google e l’ Unioncamere cercano 92 borsisti

Dopo gli ottimi risultati ed i riscontri positivi conseguiti nella precedente edizione 2014 , continua il progetto di Unioncamere e GoogleMade in Italy – Eccellenze in Digitale”, che vedrà protagonista la Camera di commercio di Taranto anche nel 2015

La principale finalità dell’iniziativa è quella di accompagnare le piccole medie imprese alla scoperta delle molteplici opportunità offerte dall’economia online, con particolare attenzione ai settori di punta del Made in Italy. Questo importante compito sarà svolto sui territori da 92 giovani borsisti, due per ognuna delle 46 Camere di commercio che aderiscono a “Made in Italy – Eccellenze in digitale 2015”, fra cui anche quella di Taranto.

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Unioncamere e Google hanno già indetto una pubblica selezione per titoli ed esami rivolta a giovani laureati e/o diplomati di scuola secondaria superiore. Tra i requisiti, oltre alla maggiore età ed alla residenza nella regione in cui ricade la provincia in cui ci si candida, è richiesta comprovata conoscenza dell’inglese e di altre lingue straniere, conoscenze informatiche di base, esperienza nell’uso del web e dei social network, utilizzo di piattaforme di e-commerce, creazione di siti web e posizionamento sui motori di ricerca.

Le domande di ammissione devono essere presentate esclusivamente attraverso la compilazione on line del formulario disponibile al seguente link: http://www.tagliacarne.it/eccellenze_in_digitale-21 e possono essere compilate entro e non oltre le ore 12.00 del 30 aprile 2015.  L’avviso completo è disponibile sui siti di Unioncamere e della Fondazione Guglielmo Tagliacarne: www.unioncamere.gov.it; www.tagliacarne.it/eccellenzeindigitale

I vincitori della selezione seguiranno un percorso formativo sugli strumenti e sulle opportunità offerte dall’economia digitale, prima di essere operativi presso ciascuna Camera di commercio nel periodo compreso tra giugno 2015 e aprile 2016.




In arrivo 15 milioni di euro pubblici per le microimprese del settore turistico-alberghiero

Un importante seminario informativo dedicato alla rete commerciale COFIDI.IT, alle filiali MPS e centri PMI MPS e per gli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Taranto, si è svolto presso la Camera di Commercio di Taranto , i cui temi trattati hanno creato notevole interesse per la loro contestuale attualità dei problemi  che vive il nostro sistema economico. Al centro degli interventi dei relatori gli aiuti agli investimenti delle piccole e medie imprese, quelli specifici nel settore turistico-alberghiero e i tranched cover (copertura per rischio). In sintesi un approfondimento tra gli addetti ai lavori in un settore particolare del sostegno all’economia che vede il lavoro egregio degli uffici preposti della Regione Puglia in stretta collaborazione con il sistema del Credito e con le strutture di garanzia.

Cav. Luigi Sportelli

nella foto il Cav. Luigi Sportelli, Presidente CCIAA Taranto

Nel suo saluto ai partecipanti il Cav. Luigi Sportelli Presidente della Camera di Commercio di Taranto  ha messo in evidenza che questa  iniziativa ha messo assieme il mondo del credito, la  Regione Puglia, le professioni. “Un lavoro assiduo e assolutamente strategico – ha detto Sportelliquello svolto in questi anni difficili da INTERFIDI Taranto e dalle società di garanzia che hanno accompagnato e accompagnano le nostre imprese in un momento complicato per tutto il sistema economico“.

InterfidiVito Lobasso  vicepresidente di INTERFIDI Taranto, il Consorzio Fidi della Camera di Commercio di Taranto , dopo aver dato il benvenuto all’ Assessore regionale allo Sviluppo Economico Loredana Capone, ha posto al centro del suo intervento la rilevanza della collaborazione del consorzio con COFIDI.IT ,  ha ricordato che dallo scorso 22 gennaio 2015 si è operativamente aperta la procedura di accesso al Bando TITOLO II (ai sensi del capo III del Regolamento regionale generale dei regimi di aiuto in esenzione) che costituisce il primo avviso sugli aiuti alle imprese pubblicato a livello nazionale a valere sulla programmazione 2014-2020 con lo scopo di dare la possibilità alle imprese di piccola e media dimensione operanti sul territorio regionale di presentare progetti di investimento riguardanti la realizzazione di nuove unità produttive, l’ampliamento di unità già esistenti, la diversificazione produttiva, l’innovazione dei processi e dei prodotti.Dallo scorso 9 marzo, infatti,  è arrivata una vera e propria boccata d’ossigeno da 15 milioni di euro di finanziamenti per le micro, piccole e medie imprese che si occupano di turismo con il bando “Aiuti agli investimenti delle Pmi nel settore turistico-alberghiero” (ribattezzato anche come Titolo II Turismo, Capo VI). E chi conosce la Puglia e Taranto e la sua provincia, conosce il potenziale da sfruttare in questo settore economico.
Intervenendo, il dr. Cosimo Damiano Latorre Presidente dell’ Ordine dei Commercialisti ed Esperti Contabili di Taranto,  ha evidenziato la grande attualità delle misure al centro del seminario informativo e il loro valore speciale nella situazione particolare che vive il nostro territorio, ricordando che le piccole e medie imprese costituiscono lo stesso tessuto connettivo dell’economia di questo paese ed i commercialisti sono legati ad esse da doppio mandato.
Il Presidente di COFIDI.IT Luca Celi nel suo intervento ha definito necessario un rapporto quanto mai stabile tra Imprese, mondo del credito e sistema di garanzie, mentre Riccardo De Ruggieri Direttore Territoriale Mercato del Monte dei Paschi di Siena ha, invece, parlato dei  70mln di tranched cover per i quali  diventa determinante la valutazione del merito creditizio e l’importanza della validità  del progetto, seuito dall’intervento della propria collega Maria De Feudis in rappresentanza dell’ l’Unità Sviluppo Corporate dell’ Area Territoriale SUD del Monte dei Paschi , la quale  ha messo in evidenza il ruolo del Rating di Legalità, uno strumento assolutamente innovativo a tutela delle imprese rispettose delle regole.
In conclusione i lavori è intervenuto prima Paolo Ferraiolo Dirigente di Puglia Sviluppo SPA il quale ha parlato delle particolarità dei due Bandi della Programmazione 2014/20, a cui è seguito l’intervento di   Direttore Generale di COFIDI.IT la quale ha affermato l’assoluta importanza delle misure al centro del seminario, vere e proprie misure di ingegneria finanziaria che per la loro fattura innovativa si pongono all’attenzione nazionale.



La crisi del commercio tarantino e della Confcommercio

Continuano a scendere le serrande dei negozi tarantini costretti alla chiusura a causa della mancanza di affari e clientela, in un città sempre più abbandonata a sè stessa, priva di rappresentanza politica ed associativa. La Confcommercio tarantina inerme si affanna a scegliere giornalisti e giornaletti “amici” nella puerile e banale convinzione che inviare o meno i propri comunicati stampa possa condizionare o limitare la libertà di stampa, invece di pensare alla propria crisi gestionale causata dal crescente numero di iscritti che abbandonano l’associazione o non pagano le quote. Ed a nulla è servita la nuova quota associativa “ridotta” prevista per i nuovi associati, che in un recente passato si era rivelata molto utile alla Confcommercio  per contare di più nella corsa al rinnovo del consiglio di amministrazione della Camera di Commercio tarantina.

Sono finiti i tempi in cui l’associazione dei commercianti tarantini sognava ed aspirava a gestire scenari multimediali (naufragati nel nulla…), che prevedevano l’acquisizione dell’emittente televisiva Blustar Tv dalla famiglia Quaranta, ed il “controllo” pubblicitario attraverso la società Comunicare srl (di proprietà Confcommercio Taranto) di quello che fu il quotidiano “Corriere del Giorno di Puglia e Lucania” fallito e chiuso definitivamente lo scorso 30 marzo, che è bene precisare non ha alcun collegamento con la nostra testata e lo storico quotidiano tarantino Corriere del Giorno fondato nel 1947 da Franco de Gennaro, Franco Ferraiolo,  Egidio Stagno e Giovanni Acquaviva. E dati i risultati dell’emittente televisiva e del quotidiano, ci auguriamo sinceramente che mai la Confcommercio possa pensare di entrare nel nostro assetto societario, che grazie a Dio è ben solido e stabile. Anche perchè siamo scaramantici.

CdG Auchan TarantoLascia molto da pensare l’ostracismo dell’associazione dei commercianti tarantini all’apertura a Taranto delle catene commerciali Decathlon e Leroy Merlin, che avrebbero intenzione di aprire delle proprie strutture commerciali nell’area del raddoppio richiesto dalla società che gestisce la galleria Auchan alle porte della città in direzione verso S. Giorgio Jonico.  Abbiamo scoperto peraltro che  proprio i tarantini rappresentano la maggiore percentuale di clientela che si reca presso le catene commerciali ubicate alle porte di Bari e Brindisi, dove portano i propri soldi per fare i loro acquisti .

CdG Ipercoop Taranto

L’ ostracismo contro il raddoppio del centro Auchan, non c’è stato dalla parte della Confcommercio quando invece, si è esteso ed ampliato il centro commerciale dell’ Ipercoop. Stranezze della vita….che alimentano alcune voci ricorrenti di un “particolare” interessamento a queste operazioni immobiliari e commerciali da parte di qualcuno della Confcommercio jonica. Per fortuna dubitare, grazie a Dio (e secondo il Codice Penale) non costituisce ancora un peccato o un reato !

Nel frattempo, mentre fervono manovre per le prossime elezioni per il rinnovo delle cariche alla Confcommercio di Taranto,  i tarantini sono costretti a recarsi presso i centri commerciali di Casamassima (Bari) e Mesagne (Br) per fare i loro acquisti, mentre i vertici in scadenza dei commercianti tarantini perdono inutilmente il loro tempo nelle loro questue nei vari assessorati, o cercando di badare esclusivamente ai propri affarucci o ambizioni ad incarichi pubblici.

I disoccupati ed i commercianti falliti di Taranto ringraziano…

P.S. la redazione del Corriere del Giorno si associa nel ringraziamento… grata di non essere destinataria di informazioni dirette delle attività…della Confcommercio Taranto. Le informazioni sappiamo trovarle da soli e senza qualche comunicato stampa inutile.




Convegno su ”Olivicoltura: innovazione e sostenibilità” organizzato a Taranto dalla Confagricoltura Puglia

Lunedì 26 gennaio, alle 17 presso la Cittadella delle Imprese della Camera di Commercio, in viale Virgilio 152 a Taranto si svolgerà il convegno “Olivicoltura: innovazione e sostenibilità” organizzato alla Confagricoltura Puglia . Con l’introduzione di Donato Rossi, presidente Federazione Nazionale Olivicoltura Confagricoltura, interverranno Salvatore Camposeo, docente di Olivicoltura dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Alessandro Pantano, responsabile nazionale Ambiente e Territorio Confagricoltura, e Raffaele Maiorano, presidente Giovani di Confagricoltura Anga, i lavori saranno moderati da Carmine Palma, direttore Confagricoltura Taranto. Le conclusioni affidate a Mario Guidi, presidente nazionale della Confagricoltura.

Nel programma del convegno sono previsti i saluti di Luca Lazzàro, presidente Confagricoltura Taranto, del cav. Luigi Sportelli, presidente Camera di Commercio Taranto, Umberto Bucci, presidente Confagricoltura Puglia, Onofrio Giuliano, componente Giunta Confagricoltura,  Lelio Miro, presidente Banca di Taranto, e Antonio Prota, presidente Gal Colline Joniche.

Commentando l’evento, Luca Lazzàro  presidente Confagricoltura Taranto , ha detto: “La presenza del presidente Mario Guidi a Taranto, per la prima volta, rappresenta un importante segnale per questo territorio in un momento di forte criticità: l’agricoltura può e deve essere uno dei fattori fondamentali per il rilancio dell’intera economia ionica”.

L’Italia è il secondo Paese olivicolo in Europa con 150 milioni di piante di olivo e la Puglia è la principale regione olivicola italiana  con 60 milioni di piante, il 32% degli ettari coltivati a olivo in Italia e il 38% della produzione nazionale di olio d’oliva.

Un settore  strategico per l’economia pugliese e per quella nazionale, che vive anch’ esso una crisi strutturale dalla quale sarà possibile uscire con una profonda innovazione e non con i contributi economici comunitari, nazionali e regionali.