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2 Ottobre 2022 00:06
2 Ottobre 2022 00:06

Alfonso Bonafede

Nazionale |
Per i ‘veterani’ del M5S salta anche la possibilità di candidarsi nelle Regioni o in Europa e viceversa. Per chi ha due mandati alle spalle non esiste piano B. Adesso dovranno trovarsi un lavoro, e difficilmente il M5S avrà la forza di riproteggerli nel parastato !
29 Luglio 2022
“La giustizia da anni è il tema più divisivo in Italia, e le forze politiche dell’attuale maggioranza hanno sensibilità opposte e molto infiammate, che si sia riusciti ad approdare a un testo condiviso e comunque incisivo rende il traguardo ancora più significativo”
11 Luglio 2021
Una cosa è certa: da oggi Conte non potrà più pensare di poter fare quello che gli pare e piace. Non può minimamente pensare di poter gestire questa crisi sanitaria e tutte le conseguenze economiche a colpi di Dpcm, di riunioni notturne o dirette televisive a reti unificate. Ha fallito. Ed il presidente Mattarella lo aspetta al varco. “Giuseppi” non può più permettersi di fare il “ducetto” a 5 stelle.
26 Gennaio 2021
Questo l’orientamento emerso nell’incontro-fiume di 12 ore per il prossimo Ddpcm tra Conte con i capidelegazione della maggioranza . Spostamenti tra regioni consentiti solo per rientrare alla propria residenza. Conferma del coprifuoco dalle 22 alle 6 e ristoranti chiusi dalle 18 in zona gialla
28 Novembre 2020
Il governo Conte che sulla gestione Covid finisce in tribunale. Nel mirino la gestione dell’emergenza Covid. Sono oltre duecento gli esposti e le denunce, pervenute durante le settimane in cui il Paese si trovava bloccato dal “lockdown” imposto da Palazzo Chigi, che i pm di Roma hanno trasmesso nelle scorse settimane al Tribunale dei ministri .
13 Agosto 2020
Il rapporto tra politica e magistratura è tornato al centro del dibattito, purtroppo non sempre con toni adeguati all’importanza della questione. Lo scorso Csm è stato quello con la quota più alta di politici nazionali (29%) e il secondo con i passaggi più veloci dalla politica al consiglio.
11 Giugno 2020
A seguito di questo provvedimento, l’ufficio giudiziario che ha avanzato richiesta per l’attivazione del deposito digitale potrà per la prima volta in Italia ricevere, con valore legale, per via telematica le memorie e le istanze successive alla conclusione delle indagini preliminari e gli avvocati potranno operare tali depositi senza produrre e depositare ulteriormente il cartaceo
11 Giugno 2020
Semaforo verde della maggioranza a una legge elettorale in due turni. Salvini invece chiede lo scioglimento, mentre la proposta sulla separazione delle carriere andrà in aula alla Camera il 29 giugno
29 Maggio 2020
Il 15 maggio scorso il capo di gabinetto del ministro Bonafede Fulvio Baldi, magistrato della corrente di Unicost (la stessa di Palamara e Fazzi) era stato costretto alle dimissioni, anche se sue conversazioni intercettate non erano rilevanti penalmente , ma sicuramente molto imbarazzanti politicamente. Appena due settimane fa Baldi aveva perso la sua “pesante” ed autorevole poltrona al ministero di via Arenula per alcune sue affermazioni.
28 Maggio 2020
Sono triplicati i fascicoli pervenuti alla commissione per le incompatibilità organismo del Csm quello deputato a valutare e decidere sulle eventuali incompatibilità dei magistrati. Un forte aumento delle pratiche causato non soltanto dell’indagine della procura di Perugia che ha coinvolto vari magistrati ( seppur non indagati ) che sono stati intercettati con Luca Palamara.
21 Maggio 2020
L’incontro fra la Boschi ed il premier Conte ha sbloccato la situazione che stava diventando pericolosa di ora in ora. Il premier per salvare il Governo cede e si apre la partita sulle presidenze di Commissione, con all’orizzonte rimane il tema di un terzo ministero per Italia Viva
20 Maggio 2020
“Un conflitto di questo genere non può restare senza risposta . Anche il Csm deve fare la sua parte. Lo dico con la sensibilità di chi ne è stato componente come me” ha detto la Casellati
18 Maggio 2020
L’ex magistrato calabrese sotto inchiesta a Perugia per corruzione, chiama Baldi “Fulvietto”, e gli raccomanda per il ministero i suoi amici della corrente di Unicost, che è la stessa di Baldi (“se no che c… li piazziamo a fare i nostri?”)
16 Maggio 2020
Ieri pomeriggio il primo padrino Antonino Sacco, capomafia palermitano del clan di Brancaccio, è stato trasferito dai domiciliari in una struttura sanitaria penitenziaria per effetto del nuovo decreto legge. Sempre ieri il ministro della Giustizia Bonafede ha anche difeso Basentini , nel corso dell’informativa urgente alla Camera sulla mancata nomina al Dap del magistrato Nino Di Matteo
13 Maggio 2020
I voti a favore sono stati 304, 226 i contrari, un astenuto. Il provvedimento detta anche indicazioni chiare rispetto alle indagini tuttora in corso, per cui valgono le regole attualmente in vigore: le nuove si applicheranno a tutte le iscrizioni di notizia di reato successive al 29 febbraio, quando la nuova normativa entrerà in vigore
26 Febbraio 2020
Il Senato ha accolto la richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti dell’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini sul caso Gregoretti. Grande la mobilitazione sui social dei sostenitori dell’ex ministro dell’Interno. L ‘hashtag #iostoconSalvini è diventato “trending topic” su Twitter Italia.
13 Febbraio 2020
Non tutti i ministri della Giustizia hanno goduto di questo privilegio (Orlando, per dire, è rimasto nella dimora privata) e Mastella rinunciò pure al costoso progetto per la tutela personale. E poi, non doveva essere la gente la scorta dei pentastellati ?
7 Febbraio 2020
“Travaglio usa per sostenere le sue tesi gli stessi argomenti dell’ex pm Davigo Sono il suo cavallo di battaglia, e poi vuol far credere di essere l’unico giornalista in Italia che conosce il diritto; invece non è così”. “Il dibattito non può fermarsi solo sulla prescrizione E’ il vizio della politica italiana, concentrarsi su un particolare, scatenare un impazzimento generale e non risolvere mai nulla”.
3 Febbraio 2020
I numeri smentiscono il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede che in tv aveva affermato: “Gli innocenti non finiscono in cella” . Dal 1992 (anno da cui parte la contabilità ufficiale delle riparazioni per ingiusta detenzione presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze) al 30 settembre 2018, si sono registrati oltre 27.200 casi: in media, 1.007 innocenti in custodia cautelare ogni anno
28 Gennaio 2020
Non credo dunque che Lei debba giustificarsi, signor Ministro: questa è, semplicemente, la cultura politica che Lei esprime, con il Suo movimento stellato, i suoi Davigo, i Suoi Travaglio, i Suoi Di Matteo, insomma tutta la nota compagnia di giro.
26 Gennaio 2020

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