MENU
23 Ottobre 2026 13:03

Paolo Mieli: “Sento aria di elezioni anticipate, sarà un autunno infernale. “

Il noto giornalista ex direttore del CORRIERE DELLA SERA parla al quotidiano La Verità: "Tagliare i parlamentari si può, ma in un contesto di riscrittura e redistribuzione dei poteri dello Stato. Altrimenti è uno sputo sul Parlamento"...ed aggiunge "La democrazia oggi annaspa in uno stagno"... "La storia di M5S è finita". Non hanno più nessun potere, se non quello di allearsi con la sinistra esortati dal loro guru”

di REDAZIONE POLITICA

Paolo Mieli non si fa illusioni sulle settimane che stanno arrivando. “A partire dal primo giorno di scuola, prepariamoci a 20 giorni di caos indescrivibile. Sarà l’autunno più infernale di sempre”. In un’intervista al quotidiano La Verità, il noto giornalista, storico e scrittore vede il Paese davanti a un grosso bivio: “In autunno bisognerà decidere: tentare di portare a termine la legislatura e arrivare all’elezione del presidente della Repubblica oppure andare alle urne in primavera. In questo momento sento parecchi scricchiolii: crescono le probabilità di andare a elezioni anticipate”. 

Innanzitutto arriva l’appuntamento elettorale. Con le Regionali che potrebbero causare “un brutto risveglio” alla maggioranza che sostiene il Governo. Con il referendum che è un pasticcio perché “tagliare i parlamentari si può, ma in un contesto di riscrittura e redistribuzione dei poteri dello Stato. Altrimenti è uno sputo sul Parlamento. E dare ragione a chi sostiene che, quando si parla di rappresentanza politica, meno siamo e meglio stiamo. Niente più che uno slogan”. 

Paolo Mieli vede la necessità di tornare alla Seconda Repubblica, quella che tendeva al bipolarismo. “La Seconda Repubblica percorreva questa strada maestra, pur con tante variazioni sul tema, invece la Terza annaspa in uno stagno. E saranno anni infernali, con riforme che non si faranno e maggioranza che non terranno”.

A chi gli fa notare che con M5S una politica tripartita è inevitabile, Mieli dice che “la storia dei 5 stelle è finita. Anzi forse era già terminata l’estate scorsa quando la Lega gli portò via metà dei voti. Non hanno più nessun potere, se non quello di allearsi con la sinistra esortati dal loro guru”.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Sondaggi politici, salgono Fdi (il centrodestra recupera)e Pd . Testa a testa con il campo largo
Via libera al Decreto sicurezza, dal consiglio dei ministri: fermo di 24 ore per i minori
Magistrato attacca Meloni sui social: "Nana borgatara non ha tempo per firmare decreto"
"Poliziotti? Mestiere da figli di p..., se non vogliono prendersi un estintore sulla nuca possono cambiare lavoro" scrive sui social un dottorando dell'Università di Bologna. Da cacciare subito !
Il Papa lascia il Gemelli tra gli applausi e rientra in Vaticano per l'Angelus a San Pietro
Magistrati, quasi 100mila euro a testa tra arretrati e aumenti
Cerca
Archivi
Sondaggi politici, salgono Fdi (il centrodestra recupera)e Pd . Testa a testa con il campo largo
Procura di Milano: terzo processo per la ex ministra del turismo Daniela Santanchè
Blocco dei tir, il Governo approva il decreto: aiuti per autotrasporto, agricoltura e pesca
Diritto alla riparazione in vigore da oggi, cosa cambia per i consumatori
Giornata di tregua dal maltempo, ma ritorna la pioggia

Cerca nel sito