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8 Aprile 2026 12:42

‘Ndrangheta, maxi operazione in 5 regioni: 54 arresti

L’inchiesta ha dato conferma della piena operatività della consorteria di ‘ndrangheta nota come “Locale dell’Ariola” e, in particolare, della ‘ndrina che fa capo alle famiglie Emanuele e Idà di Gerocarne. Coinvolto anche Marco Ferdico, uno degli indagati dell’inchiesta “Doppia Curva” Le accuse vanno dal traffico di stupefacenti al tentato omicidio, fino all'uccisione di animali. TUTTI I NOMI DEGLI ARRESTATI

Sono 54 le misure cautelari in 5 regioni italiane effettuati oggi, mercoledì 8 aprile, dagli agenti della Polizia di Stato fra le province di Vibo Valentia, Catanzaro, Reggio Calabria, Cosenza, Benevento, Milano, Rovigo e Viterbo: le accuse sono a vario titolo di associazione per delinquere di stampo mafioso, associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, tentato omicidio, lesioni aggravate, ricettazione, danneggiamento aggravato, detenzione e porto in luogo pubblico di armi, detenzione di materiale esplodente, estorsione, violenza o minaccia a pubblico ufficiale, procurata inosservanza di pena, favoreggiamento personale, trasferimento fraudolento di valori ed uccisione di animali, tutti aggravati dal metodo o dall’agevolazione mafiosa.

L’inchiesta ha riscontrato la piena operatività della consorteria di ‘ndrangheta comunemente nota come ‘Locale dell’Ariola’ e, in particolare, della ‘ndrina facente capo alle famiglie Emanuele e Idà di Gerocarne (Vibo Valenzia) – attive nei comuni del cosidetto comprensorio delle Serre vibonesi – coinvolgendo, per gli aspetti legati al traffico di stupefacenti, anche Marco Ferdico uno degli indagati già emersi nell’inchiesta ‘Doppia Curva’ di Milano. Il Gip Arianna Roccia, ha firmato un’ordinanza che dispone misure cautelari per ben 54 soggetti, travolgendo le gerarchie criminali tra Vibo Valentia e il resto d’Italia.

L’operazione – coordinata dalla Procura distrettuale di Catanzaro e condotta dalla I Divisione dello S.C.O. il Servizio Centrale Operativo, dalla Squadra Mobile di Vibo Valentia e dalla S.I.S.C.O. di Catanzaro – vede attualmente impegnati circa 350 uomini, con l’impiego di tutti gli assetti specializzati del Servizio Centrale Operativo e la partecipazione di investigatori provenienti da diverse Squadre Mobili, oltre ad Unità Operative di Primo Intervento, equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, Unità Cinofile (antiesplosivo ed antidroga), artificieri, specialisti della Polizia Scientifica e del Reparto Volo.

La giudice Arianna Roccia non ha avuto dubbi per i primi 47 indagati disponendo la custodia cautelare in carcere. Tra i nomi che spiccano per la gravità dei capi d’imputazione (che vanno dall’associazione mafiosa al narcotraffico) figurano elementi di peso come Gerardo Accorinti, Ferdinando Bartone, Michele Carnovale e i componenti dei clan Emanuele, Idà e Castagna. L’ ordinanza prevede anche una serie di misure che colpiscono la “manovalanza” e i fiancheggiatori. Arresti domiciliari sono stati disposti per soggetti come Marco Idà, Michele Idà, Domenico Nardo e Domenico Zannino, con il divieto assoluto di comunicare con l’esterno, social network compresi. Nei confronti di altri indagati tra i quali Michelangela Alessandria e Marco Fiorillo è stata invece applicata la misura congiunta dell’obbligo di dimora con permanenza notturna e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per quattro giorni a settimana.

Maggiori informazioni verranno diffuse nella conferenza stampa che si terrà questa mattina presso la Procura della Repubblica – DDA di Catanzaro alla presenza del Procuratore Capo, del Direttore del Servizio Centrale Operativo e del Questore di Vibo Valentia.

Custodia cautelare in carcere

Accorinti Gerardo
Bartone Ferdinando
Campisi Antonio
Carnovale Antonio
Carnovale Michele
Castagna Giovanni
Castagna Maurizio
Chiera Domenico
Chiera Giuseppe
D’Angelo Michele
Emanuele Bruno
Emanuele Caterina
Emanuele Gaetano
Emanuele Nazzareno Salvatore (classe. ’05)
Emanuele Giovanni
Emanuele Salvatore
Ferdico Marco
Giampaolo Giuseppe
Grillo Antonino
Idà Arianna
Idà Francesco
Idà Franco
Idà Marco
Idà Michele (classe. ’91)
Idà Michele (classe. ’97)
La Bella Giovanni
Livoti Santo
Mamone Damiano
Mazzotta Filippo
Nardo Domenico
Parisi Giuseppe
Parisi Pietro
Procopio Giuseppe Santo
Raso Michele
Ripepi Michele
Sabatino Alessio
Sabatino Vincenzo
Serrao Gianluca
Solecka Aurelia Klaudia
Stramondinoli Marco
Suriani Gregorio
Tassone Domenico
Tassone Simone
Vallelunga Vincenzo
Zannino Domenico
Zannino Salvatore
Zupo Gaetano

Arresti domiciliari

Idà Marco
Idà Michele (classe 97)
Nardo Domenico
Zannino Domenico

Obbligo di dimora e presentazione alla P.G.

Alessandria Michelangela
D’Agostino Lucia
Fiorillo Marco
Rosario Sascha
Fortuna Andrea
Giardino Domenico
Idà Ivano
Leandro Valerio
Ripepi Carmelo

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