MENU
19 Agosto 2026 15:16

Milano violenta, capitale dei reati sessuali

Il 74,6% dei 18-34enni afferma che negli ultimi cinque anni girare per strada è diventato più pericoloso, il 67,1% quando torna a casa di notte ha paura e il 52% ha rinunciato almeno una volta a uscire per timore che potesse accadergli qualcosa di grave.
di Ilaria Cerulla

Dal 59° rapporto del Censis emerge che Roma è al primo posto in Italia per numero di reati commessi (271.779 nel 2024), seguita da Milano (226.860 reati). Anche in rapporto al numero di residenti, al primo posto c’è Milano (con 69,9 reati ogni 1.000 abitanti) mentre Roma è al terzo posto (con 64,3 reati ogni 1.000 abitanti). E’ quanto emerge

Dai dati risulta anche che nel primo semestre del 2025 i reati commessi a Roma si sono ridotti del 7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e a Milano dello 0,9%. A gonfiare il dato relativo ai furti nella Capitale sono i borseggi: nel 2024 ne sono stati denunciati 33.468, il 23,8% del totale nazionale, compiuti a un ritmo di 92 al giorno.

Preoccupante è il dato sulle violenze sessuali – viene evidenziato nel report – che a Milano nel 2024 sono state 691 (circa il 10% del totale nazionale), con un incremento del 67,3% rispetto al 2019, e a Roma 510, in crescita del 22,3%. Ma nel 2025 sono in diminuzione: nel primo semestre c’è un calo del 20,8% a Milano e del 16,2% a Roma.

Il 74,6% dei 18-34enni afferma che negli ultimi cinque anni girare per strada è diventato più pericoloso, il 67,1% quando torna a casa di notte ha paura e il 52% ha rinunciato almeno una volta a uscire per timore che potesse accadergli qualcosa di grave. Quanto agli infortuni sul lavoro, nel 2024 in Italia ne sono stati denunciati 518.497: 22 ogni 1.000 occupati. Di questi, 1.191 hanno avuto un esito mortale.

Per il 63% degli italiani è necessario limitare i flussi di ingresso degli immigrati

Il 63% degli italiani pensa che i flussi in ingresso degli immigrati vadano limitati, il 59% è convinto che un quartiere si degrada quando sono presenti tanti immigrati, il 54% percepisce gli stranieri come un pericolo per l’identità e la cultura nazionali, solo il 37% consentirebbe l’accesso ai concorsi pubblici a chi non possiede la cittadinanza italiana e solo il 38% è favorevole a concedere agli stranieri il voto alle elezioni amministrative.

Sono questi alcuni dei dati contenuti nel 59esimo rapporto del Censis.   Parlando invece dei residenti nell’ultimo decennio sono aumentati soprattutto a Parma (+4,9%), Prato (+3,8%), Latina (+3,7%), Mantova (+3,6%), Brescia (+3,5%). Due sono i driver che spingono la marcia in avanti: le opportunità di lavoro e la presenza di stranieri. Tra le aree metropolitane, 11 hanno visto ridursi i propri abitanti tra il 2014 e il 2024 (da un minimo del -1,6% di Firenze a un massimo del -7,1% di Messina), Roma è stabile (+0,2%), Milano cresce (+1,9%) come Bologna (+1,9%) .

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Bollino rosso per il traffico nel weekend di Ferragosto
Lavitola resta in carcere. Per il gip: "Le sue ricostruzioni inverosimili"
Far west a Milano, rissa con spranghe e bottiglie in centro
La confessione di Lavitola : “Sono il mandante dell’attentato a Ranucci”
Le domande sulla vicenda Lavitola-Ranucci sulle quali la sinistra tace
Attentato a Ranucci, arrestato Valter Lavitola
Cerca
Archivi
Ex Ilva, manifestazione d'interesse della Federacciai
Una lezione di stile ed etica a Marco Travaglio
Settembre mese caldo per scioperi: tutte le date dai treni ai trasporti
Il difensore di Lavitola: "Anche Ranucci aveva chiesto di aumentare la scorta"
Meteo : dopo l'afa arrivano i temporali

Cerca nel sito