Lo squallore della politica locale a Taranto

Lo squallore della politica locale a Taranto

Ecco chi sono gli amministratori comunali di Taranto….e vedere le istituzioni sorridenti al loro fianco, soddisfatte del taglio di un nastro, ma indifferenti davanti allo squallore raggiunto dalla politica locale e conseguentemente dalla città di Taranto, fa veramente cascare le braccia !

Hanno scomodato il sottosegretario alla Difesa Gioacchino Alfano, il comandante di Marina Sud, ammiraglio di Divisione Eduardo Serra, per la solita farsa tarantina del taglio del nastro del   “Centro Sportivo Dipartimentale” , definito “nuovo” quando ha oltre 50 anni !)  di proprietà della Marina Militare, situato all’interno dell’Arsenale Militare in via Cugini e messo a disposizione dell’ Amministrazione comunale di Taranto. La convenzione venne siglata sei anni fa dalla Provincia di Taranto (presidente in carica al Gianni Florido) che ha provveduto alla ristrutturazione dei campi e dei locali interni, mentre il Comune di Taranto si e’ occupato del “niente”… e cioè della manutenzione delle aree verdi. Unica salvezza la presenza della Marina militare a cui resta la vigilanza e la custodia del centro sportivo.


Con una spesa di 600 mila euro
sono stati completati  i primi due lotti comprendenti la pista d’atletica, tre campi da tennis, la palestra coperta, uno spazio per il tiro con l’arco e gli spogliatoi. Il terzo lotto interesserà’ la ristrutturazione dei campi di pallavolo e pallacanestro, del campo di calcio e della vasca coperta di canottaggio. Agli impianti sportivi potranno accedere le scuole degli istituti superiori e le associazioni sportive dilettantistiche del territorio.

Cioè circa la stessa somma che il Comune di Taranto versa annualmente alla società Mediterraneo srl  per 30 anni  per utilizzare il complesso sportivo polifunzionale (la piscina n.d.r.) di proprietà comunale di via Bruno, la cui ristrutturazione sarebbe costata secondo le carte circa 2 milioni di euro ,  in realtà meno delle metà partendo dal presupposto che la ristrutturazione è stata fatta da una società edile della famiglia del Geom. Domenico Cassalia, che di fatto sono i proprietari della Mediterraneo srl , ed i cui lavori come accertato da una perizia tecnica disposta dal Sindaco di Taranto dopo i nostri articoli ha rivelato non essere completamente a norma di Legge.  Ma  le regalie o meglio gli sprechi del Comune di Taranto non sono finiti qui. Infatti come abbiamo già documentato, la concessione firmata nel 2004 dall’ex sindaco Di Bello (quella del dissesto finanziario) ha la durata di 30 anni ! Una delibera folle che la Giunta Sindaco Stefàno ed i suoi assessori hanno ulteriormente confermato e reiterato.

 

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Una “regalia”  di circa 15 milioni di euro di soldi pubblici cui si stanno occupando l’ Autorità Anticorruzione e la Guardia di Finanza a cui il Sindaco di Taranto Ippazio Stefàno, sollecitato dai nostri articoli documentati sulla vicenda,  ha inviato la documentazione completa. Avete idea di quanti impianti comunali si potevano realizzare con quei soldi ? Ma per il Sindaco Stefàno ed i suoi assessori tuttofare di fiducia Francesco Cosa e Gionatan Scasciamacchia  cioè i due poliziotti a mezzo servizio (mentre fanno gli assessori sono entrambi in servizio uno al commissariato di PS a Martina e l’altro in quel di Grottaglie) hanno ben pensato….di destinare la somma di 1.280.000 di euro per rimettere a posto il “campo B” dello stadio Iacovone e 2 milioni di euro  per la ristrutturazione del 1° anello della  tribuna sempre vuota, per una squadra cdi calcio che milita da 7 anni in serie D !

 

CdG impianti sportivi

 

CdG Roberta Vinci

nella foto Roberta Vinci

E tutto ciò, costringendo la nostra sportiva più rappresentativa , cioè la tennista Roberta Vinci per allenarsi ha dovuto trasferirsi a Palermo , e  costretto l’atleta Francesca Semeraro che ha conquistato il settimo titolo italiano nel salto con l’asta della sua ancora giovane carriera, che ha pochi eguali in Italia, costretta  ad allenarsi  principalmente sulla pedana del campo scuola di Taranto grazie a suo padre Pierpaolo che ha provveduto recentemente a fissare la striscia di pedana che lo stesso ex astista acquistò tre anni fa da una ditta specializzata di Messina !

Il “fai da te” è la regola ormai necessaria per fare atletica a Taranto: “Non possiamo attendere i tempi lunghi del Comune – spiega Francesca  Semeraro per la ristrutturazione dell’impianto e siamo stanchi di andare a Grottaglie, dove c’è l’unica pista dececente di tutta la provincia, per allenarci . Così mio padre ha pensato di ovviare a queste difficoltà incollando egli stesso la pedana, dopo aver chiesto le dovute autorizzazioni. Sì, lo so,  non è la soluzione ideale sostituirsi all’ente pubblico, ma vogliamo fare atletica a Taranto. Se sarà il caso, proveremo anche a lanciare una raccolta di fondi da destinare al campo scuola”.

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Ecco cari lettori, chi sono gli amministratori comunali di Taranto….e vedere le istituzioni sorridenti al loro fianco, soddisfatte del taglio di un nastro, ma indifferenti davanti allo squallore raggiunto dalla politica locale e conseguentemente dalla città di Taranto, fa male a chi come noi ama questa città. Nonostante tutto.

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