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12 Maggio 2026 13:22

La Guardia di Finanza di Bari sequestra 1,3 milioni di euro a un pregiudicato di Gravina

Il destinatario del provvedimento di prevenzione sarebbe stato, difatti, al momento, riconosciuto come unsoggetto connotato da una pericolosità sociale generica, in relazione al suo coinvolgimento per reati, tra gli altri, di usura, estorsione, ricettazione e riciclaggio.

I Finanzieri della Compagnia di Altamura hanno eseguito un decreto di sequestro di prevenzione emesso, su richiesta della Procura della Repubblica, dalla III Sezione Penale del locale Tribunale di Bari (in funzione di Tribunale per la prevenzione), avente per oggetto beni e disponibilità finanziarie del valore di oltre 1.3 milioni di euro riconducibili ad una persona residente in Gravina in Puglia (BA).

Le Fiamme Gialle nel corso delle indagini, hanno proceduto alla ricostruzione del profilo di pericolosità sociale del soggetto, individuando, nel contempo, gli “asset” patrimoniali e finanziari riconducibili allo stesso e ai componenti del suo nucleo familiare (l’attività descritta necessita della successiva
fase decisoria della verifica nel contraddittorio con la difesa).

Il destinatario del provvedimento di prevenzione sarebbe stato, difatti, al momento, riconosciuto come unsoggetto connotato da una pericolosità sociale generica, in relazione al suo coinvolgimento per reati, tra gli altri, di usura, estorsione, ricettazione e riciclaggio. Al fine della ricostruzione del patrimonio, con riferimento al periodo 2010-2020, è stata acquisita una consistente mole di documentazione presso diversi Uffici e sono state visionate tutte le movimentazioni finanziarie a lui riconducibili. Gli approfondimenti svolti hanno consentito di individuare, allo stato delle indagini, i beni acquisiti dal soggetto, aventi un valore sproporzionato rispetto alle fonti reddituali ufficiali, nel periodo in cui ha
manifestato la sua pericolosità sociale.

Il provvedimento ha riguardato il sequestro anticipato, in vista della successiva confisca, di n. 10 fabbricati, n. 2 terreni, n. 2 autovetture, mobili di arredamento e disponibilità finanziarie. Gli esiti dell’attività d’indagine confermano il costante presidio esercitato dalla Guardia di Finanza finalizzato all’aggressione dei patrimoni illecitamente accumulati.

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