MENU
20 Ottobre 2026 22:46

LA D.I.A. di Catania sequestra beni all’ imprenditore Sebastiano Di Stefano accusato di reati collegati al narcotraffico

Distefano imprenditore nel settore del servizio di onoranze funebri, è accusato di reati legati al narcotraffico. La Direzione Investigativa Antimafia di Catania sta eseguendo un decreto di sequestro di beni, emesso dal Tribunale, sezione misure di prevenzione di Ragusa

ROMA – Dalle prime ore della mattinata odierna, la Direzione Investigativa Antimafia di Catania, sta eseguendo un decreto di sequestro di beni, emesso dal Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione – di Ragusa, su proposta del Direttore nazionale della D.I.A., Nunzio Antonio Ferla, nei confronti di Sebastiano DISTEFANO , di anni 58, imprenditore nel settore del servizio di onoranze funebri, accusato di reati legati al narcotraffico.

Il  DISTEFANO, pluripregiudicato, notoriamente inteso “Roberto”, nel 2003 veniva coinvolto in un’indagine della DDA di Palermo, relativa a un’associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti tra la Germania e la Sicilia.

Inoltre il DISTEFANO risulta essere stato condannato per reati quali detenzione illegale e porto in luogo pubblico di materiale esplodente, evasione fiscale e riciclaggio di valori bollati contraffatti. Il provvedimento odierno scaturisce da indagini condotte dagli uomini della Direzione Investigativa Antimafia sull’intero patrimonio del DISTEFANO e del suo nucleo familiare, che hanno consentito di accertare una netta sproporzione, non giustificata, tra i redditi dichiarati dallo stesso, rispetto all’ingente patrimonio a lui riconducibile.

Il sequestro ha, nello specifico, interessato diversi rapporti bancari in corso di quantificazione, 4 automezzi, 5 imprese con sede a Ragusa, di cui quattro operanti nel settore di onoranze funebri (Croce Bianca Iblea di DISTEFANO Sebastiano, Centro Servizi Funerari di DISTEFANO Fabio, Centro Servizi Funebri Srl e L’azzurra Onlus Associazione di Volontariato) e una operante nel settore della ristorazione (AGID Srl), il 50% delle quote sociali della società “Aeroporto Immobiliare e servizi Srl” di Ragusa, attiva nella gestione di parcheggi e autorimesse, 10 fabbricati e 6 appezzamenti di terreno, per un valore al momento stimato in 3 milioni di euro.

 

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Fabrizio Corona contro Mediaset: "Non ho paura, mi prendo responsabilità di quello che ho detto, Per fermarmi devono spararmi"
Ranucci dopo la rimozione da Report torna a Rainews: difficile rinunciare allo stipendio "pubblico"
La Commissione d'inchiesta sulla morte di David Rossi al MPS fa "i nomi di chi sarebbe coinvolto"
Magistrato attacca Meloni sui social: "Nana borgatara non ha tempo per firmare decreto"
"Poliziotti? Mestiere da figli di p..., se non vogliono prendersi un estintore sulla nuca possono cambiare lavoro" scrive sui social un dottorando dell'Università di Bologna. Da cacciare subito !
Guerriglia a Milano, 32 arrestati: 23 sono minori
Cerca
Archivi
Fabrizio Corona contro Mediaset: "Non ho paura, mi prendo responsabilità di quello che ho detto, Per fermarmi devono spararmi"
Ranucci dopo la rimozione da Report torna a Rainews: difficile rinunciare allo stipendio "pubblico"
La Commissione d'inchiesta sulla morte di David Rossi al MPS fa "i nomi di chi sarebbe coinvolto"
Magistrato attacca Meloni sui social: "Nana borgatara non ha tempo per firmare decreto"
"Poliziotti? Mestiere da figli di p..., se non vogliono prendersi un estintore sulla nuca possono cambiare lavoro" scrive sui social un dottorando dell'Università di Bologna. Da cacciare subito !

Cerca nel sito