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27 Maggio 2024 13:42
27 Maggio 2024 13:42

Direzione Investigativa Antimafia

Features
Chi conosce Striano, cinquantanovenne di origini campane, sa che in queste ore l’ufficiale, dopo una comprensibile fase tdii abbattimento, sta raccogliendo idee ed energie per passare al contrattacco. C’è chi assicura che non veda l’ora di andare in Tribunale a far valere le proprie ragioni.
19 Marzo 2024
L’indagine, che ha avuto inizio dall’anno 2019, protraendosi anche nel periodo della pandemia, ha visto coinvolti 68 persone, divise in due sodalizi criminali che, sebbene “operativamente separati per materia” (da un lato il compimento dei reati economico – finanziari, dall’altro, il traffico di droga e le estorsioni), erano entrambi diretti da un medico calabrese, collaboratore di alcune RSA milanesi, già condannato in via definitiva per traffico di sostanze stupefacenti e, soprattutto, figlio dello storico capo della citata cosca, attualmente detenuto in regime di 41-bis a seguito di condanna irrevocabile per associazione mafiosa.
24 Ottobre 2023
Gli elementi investigativi raccolti, infatti, confermano che le organizzazioni criminali di tipo mafioso, nel loro incessante processo di adattamento alla mutevolezza dei contesti, hanno implementato le capacità relazionali sostituendo l’uso della violenza e delle intimidazioni, sempre più residuali, con strategie di silenziosa infiltrazione e con pratiche corruttive.
14 Settembre 2023
Il provvedimento ha riguardato 2 società attive, rispettivamente, in Grecia (nel commercio all’ingrosso di prodotti alimentari) e Bulgaria (nel settore dei trasporti internazionali) ed altri beni lì ubicati per un valore di oltre 2 milioni di euro
16 Maggio 2023
Tale quadro, pertanto, impone di continuare nella lotta contro la criminalità organizzata con particolare attenzione all’aggressione dei beni illecitamente accumulati dalle mafie mediante gli strumenti dell’azione giudiziaria e delle misure di prevenzione patrimoniali.
7 Aprile 2022
L’odierno provvedimento di sequestro ha interessato 23 unità immobiliari, in prevalenza appezzamenti di terreno seminativi e frutteti e un’azienda agricola sedenti nella BAT, nonché diverse disponibilità finanziarie rinvenute su conti correnti e depositi a risparmio
26 Marzo 2022
La mostra verrà inaugurata dal Direttore della DIA, Dott. Maurizio Vallone, alla presenza delle Autorità civili e militari. Dopo l’inaugurazione la mostra sarà visitabile fino alle ore 19.00. Nei giorni successivi, si potrà accedere negli orari di apertura di Palazzo Vecchio, dalle ore 9.00 alle ore 19.00
18 Marzo 2022
L’esposizione, che ha fatto tappa anche a Lecce, ripercorre attraverso foto, immagini e cronache dei giornali, i trent’anni di storia e di passione delle donne e degli uomini della DIA nell’azione di contrasto alle mafie. La mostra sarà aperta fino a venerdì 25 febbraio.
24 Febbraio 2022
La ricostruzione della situazione economico-finanziaria dell’intero nucleo familiare ha evidenziato che i beni sequestrati oggi dalla D.I.A sono stati acquistati, costituiti, capitalizzati ed alimentati in costanza di sperequazione rispetto ai redditi dichiarati. Sulla base del compendio probatorio sono altresì emersi indizi sufficienti per ritenere quei beni il frutto o il reimpiego delle attività illecite del prevenuto.
25 Gennaio 2022
Il provvedimento in questione, che trova per la prima volta applicazione in Italia, è stato eseguito, per quanto attiene al bene ubicato in Olanda, in applicazione della procedura prevista dal recente Regolamento (UE) 2018/1805 del Parlamento Europeo e del Consiglio, ed attivata dal Tribunale di Lecce con l’emissione di un certificato di congelamento.
7 Dicembre 2021
L’aggravante del metodo mafioso ha escluso qualsiasi possibile beneficio in favore dell’ex calciatore. A pesare nella decisione della Cassazione, i rapporti dell’ex bomber dei rosanero “con soggetti gravitanti nel mondo criminale mafioso del capoluogo siciliano”, di cui secondo la Suprema Corte “aveva mutuato linguaggio e atteggiamenti”.
25 Novembre 2021
Le indagini svolte dalla DIA sul destinatario dell’odierna misura, delegate dalla Procura della Repubblica di Napoli, hanno consentito non solo di ricostruire il suo assetto patrimoniale, ma anche di delineare la “pericolosità qualificata” del Donciglio, derivante dai rapporti emersi con il Clan dei casalesi, fazione Zagaria
21 Giugno 2021
Impegnati oltre 200 donne e uomini della Direzione Investigativa Antimafia e un centinaio di unità della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza con il supporto di unità cinofile, elicotteri e militari del Reggimento Genio Guastatori di Caserta nonchè 500 agenti della Polizia Criminale del Baden-Wuttemberg, della Polizia Economico Finanziaria di Ulm e della SEK(G), dalla Polizia rumena e spagnola.
5 Maggio 2021
La Morselli guida la gestione dello stabilimento Ilva di Taranto per conto della famiglia Mittal, ma è proprio lei la causa della parabola dell’intera siderurgia italiana. E basta vedere la fuga da Taranto dei manager di stretta osservanza Arcelor Mittal, e la nomina di alcune consulenti di preoccupante provenienza e competenza, a partire da una “food blogger” tarantina spacciata come comunicatrice….per finire ad un avvocatessa tarantina legata ad un manager del Gruppo Arvedi, ed in passato legata notoriamente ad un noto malavitoso tarantino ben noto dalla Direzione Investigativa Antimafia pugliese.
14 Giugno 2020
La gestione dell’ ente comunale di Cerignola viene affidata per 18 mesi a a una commissione di gestione straordinaria. Resta in piedi e da definire la stessa procedura per il comune di Manfredonia, che a breve verrà portata dal Ministero dell’ Interno all’esame del Consiglio dei ministri. L’ex sindaco Metta aveva urlato in diretta Facebook: “La devono finire di rompere i coglioni, noi non siamo mafiosi”.
11 Ottobre 2019
Nel complesso, tutte le ipotesi info-investigative compendiate in due distinte proposte di  sequestro formulate dalla DIA e pienamente accolte hanno evidenziato come i patrimoni riconducibili ad entrambi i pregiudicati siano risultati del tutto sproporzionati rispetto alle entrate dei loro nuclei familiari e pertanto sono risultati riferibili a proventi derivanti dalle attività illegali.
26 Aprile 2019
Per il direttore della DIA, la ricetta per combattere questo sistema di illegalità è “studiare”. “Abbiamo accolto con particolare entusiasmo questa iniziativa – ha detto il rettore dell’Università di Bari, Antonio Uricchio – perché il messaggio che porta il generale Governale è particolarmente positivo, e cioè che la mafia si combatte con la cultura”
4 Novembre 2018
Francesco Giordano patron del Bitonto calcio, e numerosi suoi sodali, tra cui stretti congiunti e numerosi professionisti, realizzavano sontuosi profitti illeciti, da un lato omettendo sistematicamente il versamento dell’IVA e degli oneri previdenziali e assistenziali a debito delle società di cui sopra, e, dall’altro, procedendo a indebite compensazioni fiscali, il tutto attraverso un ingegnoso sistema di false dichiarazioni. ALL’INTERNO IL VIDEO DELL’OPERAZIONE DELLA D.I.A. di BARI
11 Luglio 2018
Il Direttore della DIA ha evidenziato la necessità di dare “massimo impulso ad ogni iniziativa finalizzata al contrasto di infiltrazioni della criminalità organizzata nelle attività economiche” con particolare riguardo al settore turistico, quanto mai appetibile in questo territorio anche da parte di gruppi criminali di altre regioni.
20 Aprile 2018
Le condizioni del “capo dei capi” di Cosa Nostra si erano aggravate nelle ultime ore. Reina aveva da poco compiuto 87 anni. Il ministro di giustizia Andrea Orlando aveva concesso il permesso a figli e moglie di essere al suo capezzale
17 Novembre 2017

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