MENU
19 Giugno 2026 09:07

Il cellulare come suggeritore degli ospiti nei talk show

"Da tempo mi chiedevo perché molti ospiti dei talk show consultassero il telefonino, forse spinti dall’ansia delle ultime notizie. Invece no"
di Aldo Grasso*

Nei talk show è apparsa una nuova figura, quella del suggeritore: «apparire» forse non è il verbo esatto perché, come tutti i suggeritori, anche quello da talk show sta nascosto, comunica con lo smartphone. Da tempo mi chiedevo perché molti ospiti dei talk show consultassero il telefonino, forse spinti dall’ansia delle ultime notizie. Invece no.

La figura del suggeritore è apparsa in maniera clamorosa nel corso della trasmissione DiMartedì, durante la quale Nicola Gratteri (procuratore di Napoli) ha letto una frase di Giovanni Falcone per sostenere il «No» alla separazione delle carriere dei magistrati. Peccato che lo abbia fatto leggendo una falsa citazione che gira sul web. A sua discolpa, Gratteri ha poi sostenuto che la citazione gli era stata «mandata da persone serie», «persone autorevoli dell’informazione».

Sere fa, mi è capitato di assistere a un’intemerata di Giovanni Donzelli su Rete4, al termine della quale ha subito compulsato il suo smartphone alla ricerca di qualcosa. Forse di un consenso, forse di un rimprovero, non è dato saperlo. Quello che è certo è che dall’altra parte c’era un suggeritore (chiamiamolo così, per convenzione).

Storicamente, nel teatro di prosa, di rivista o d’opera, il suggeritore è la persona incaricata di «suggerire» le battute agli attori, con un volume di voce tale da non essere udito dagli spettatori. Dà agli attori la sicurezza di una rete di protezione, soprattutto quando la memorizzazione è incerta (personalmente ne avrei sempre bisogno). Comunica da un’apertura praticata al centro della ribalta, detta buca del suggeritore, protetta da un cupolino detto gobbo (ecco perché in tv il testo scritto nelle mani dell’assistente di studio si chiama gobbo).

Il suggeritore da talk show ha altri compiti, non facili, non essendoci copione: indicare argomenti o risposte, incoraggiare l’ospite, fornire consigli, idee o strategie con il linguaggio secco da social. Quando con noncuranza un ospite dei talk show consulta il suo telefonino sappiate che dall’altra parte c’è un angelo custode. A volte, com’è successo a Gratteri, era un diavolo travestito da «persona autorevole dell’informazione».

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Carta d’identità cartacea, arriva la proroga: inutile correre in Comune per la carta elettronica
Anche i magistrati a 5 stelle piangono
Arriva una forte forte ondata di caldo con l’anticiclone africano
A 95 anni muore il cardinale Camillo Ruini, storico presidente della Cei
Terrorismo anarchico, sette arresti in tutta Italia per sabotaggi sull’Alta velocità
Ennesimo "flop" della Procura di Milano: assolti gli imputati sull'inchiesta urbanistica Torre Milano
Cerca
Archivi
Carta d’identità cartacea, arriva la proroga: inutile correre in Comune per la carta elettronica
Anche i magistrati a 5 stelle piangono
Arriva una forte forte ondata di caldo con l’anticiclone africano
A 95 anni muore il cardinale Camillo Ruini, storico presidente della Cei
Terrorismo anarchico, sette arresti in tutta Italia per sabotaggi sull’Alta velocità

Cerca nel sito