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6 Ottobre 2022 15:54
6 Ottobre 2022 15:54

Giovanni Falcone

Csm & Giustizia |
«Non sono stato nominato alla procura nazionale antimafia, ma non esiste nessun magistrato al mondo che abbia fatto più indagini di me sulle mafie”. Ma dimentica quante assoluzioni ed archiviazioni ne sono conseguite.
24 Maggio 2022
Perquisizioni nella redazione del programma Report di RaiTre e nell’abitazione dell’inviato della trasmissione Paolo Mondani. Il procuratore di Caltanisetta: “le difficilissime indagini che possono consentire l’accertamento della verità devono essere ancorate a elementi di fatto solidi e riscontrati. Per tali motivi questo ufficio, che si era imposta la rigorosa consegna del silenzio, è costretto a intervenire per smentire notizie che possano causare disorientamento nella pubblica opinione e profonda ulteriore amarezza nei congiunti delle vittime delle stragi, che si verrebbero a sommare al tremendo dolore sofferto”. 
24 Maggio 2022
Magistrato dal 1985, ha iniziato la sua carriera nella pretura di Barra, collocata nel cuore della tormentata periferia orientale della città, Melillo ha saputo attraversare brillantemente gli snodi centrali del Palazzo: è stato pm per otto anni alla Direzione nazionale Antimafia , passando a svolgere un’ importante esperienza all’ufficio giuridico del Quirinale, e successivamente è stato capo di gabinetto dell’allora Guardasigilli Andrea Orlando.
4 Maggio 2022
L’esposizione, che ha fatto tappa anche a Lecce, ripercorre attraverso foto, immagini e cronache dei giornali, i trent’anni di storia e di passione delle donne e degli uomini della DIA nell’azione di contrasto alle mafie. La mostra sarà aperta fino a venerdì 25 febbraio.
24 Febbraio 2022
L’aggravante del metodo mafioso ha escluso qualsiasi possibile beneficio in favore dell’ex calciatore. A pesare nella decisione della Cassazione, i rapporti dell’ex bomber dei rosanero “con soggetti gravitanti nel mondo criminale mafioso del capoluogo siciliano”, di cui secondo la Suprema Corte “aveva mutuato linguaggio e atteggiamenti”.
25 Novembre 2021
La sorella del compianto giudice Giovanni Falcone attacca il quotidiano La Sicilia per un commento satirico sul libro della ex pm: “Superato il limite”. In nome della libertà di espressione del pensiero non si può calpestare la memoria di chi non c’è più e la sensibilità di chi è rimasto e ogni giorno deve confrontarsi con un dolore che non può passare”
11 Ottobre 2021
il ruolo della società Napag, la sua “cassaforte”, mai citata nelle fluviali dichiarazioni rese dall’avvocato siciliano alle Procure di mezza Italia. La Napag venne costituita a Gioia Tauro da Amara e dall’imprenditore Francesco Mazzagatti nel 2012 con un capitale di 10 mila euro. Inizialmente si dedica all’import-export di succhi di frutta; dopo due anni dopo cambia attività concentrandosi sugli idrocarburi. Nel 2017 ha ricavi record per 162 milioni. Come è stato possibile? È presto detto.
27 Agosto 2021
Mattarella: “La mafia, diceva Antonino Caponnetto, teme la scuola più della Giustizia, l’istruzione toglie l’erba sotto i piedi della cultura mafiosa”. E riprendendo le parole del magistrato di cui onora la memoria: “La mafia, può essere definitivamente sconfitta, realizzando così la lucida profezia di Giovanni Falcone”.
23 Maggio 2021
Sul caso è ormai polemica rovente. Maria Falcone sorella del giudice Giovanni Falcone dice: “Alla luce delle precisazioni fatte dalla procura di Caltanissetta, fermo restando l’assoluto rispetto per il diritto di cronaca, sarebbe stato utile ascoltare i magistrati che per anni hanno indagato sulle stragi del ’92 consentendo di smascherare il clamoroso depistaggio delle indagini sull’attentato di via D’Amelio”.
1 Maggio 2021
E’ il momento che il Paese, il Parlamento che è eletto dal popolo italiano, che sono coloro che compongo lo Stato, si rendano conto che il vaso di questa magistratura è stracolmo, esattamente come le fogne che esondano ed invadono le strade cittadini al primo scroscio di pioggia, e che è arrivata l’ora di una seria riforma della giustizia. Ma di una Giustizia che diventi giusta, che riporti ai magistrati l’esclusivo compito di applicarla e farla rispettare, e non di interpretarla o adattarla ai propri interessi ed ideologie.
30 Aprile 2021
“Matteo Messina Denaro è certamente custode di segreti di quel periodo, di quella campagna stragista del 1993 che lo rendono in grado ancora di esercitare un potere di ricatto nei confronti delle istituzioni”, ha detto ancora Di Matteo aggiungendo: “Ecco perché sarebbe veramente un segnale bello se finalmente venisse rintracciato, arrestato”.
17 Luglio 2020
“Questo 23 maggio non ci abbracceremo e non saremo in strada per ricordare il sacrificio di Giovanni” scrive la sorella Maria Falcone perché le restrizioni governative sul Coronavirus ce lo vietano. Ma questa volta dobbiamo abbracciarci con il cuore, con la mente del suo ricordo per non dimenticare. Fatelo anche voi come ha chiesto Maria Falcone esponendo oggi pomeriggio alle ore 18 un lenzuolo bianco dal vostro balconi, dalla finestra. Un segnale di legalità che non dobbiamo mai stancarci di rispettare.
23 Maggio 2020
Ricoverato lo scorso 28 febbraio per una grave polmonite, legata proprio al virus nel reparto di Terapia intensiva dell’Ospedale di Mestre, le sue condizioni erano apparse subito gravi, anche se nella cerchia di amici si era riaccesa la scorsa settimana la speranza per un lieve miglioramento, che però purtroppo non è bastato.  
17 Marzo 2020
Udienza a porte chiuse, verdetto domani. La decisione anticipata dal Corriere della Sera. Maria Falcone: ‘I magistrati li hanno già negati e avanzato dubbi sul suo reale ravvedimento’
8 Ottobre 2019
Gli avvocati non hanno la scorta, e quando affrontano incarichi scomodi, magari rinunciando a ben più lucrose parcelle quali difensori degli imputati, hanno come scudo solo il rispetto e la reputazione professionale. Metterne in dubbio addirittura la dignità, come ha fatto ieri il Corriere del Mezzogiorno, in un processo di mafia è molto grave.
25 Settembre 2019
Il provvedimento per la precisione sarà efficace dall’8 dicembre prossimo, cioè il giorno successivo al compimento del suo settantesimo compleanno. La consigliera del Csm, Alessandra Dal Moro ha ricordato che nel corso della sua carriera Ilda Boccassini  è stata oggetto di “gravi attacchi personali, campagne di discredito a cui non ha mai risposto e minacce”, ringraziandola come “donna delle istituzioni”
11 Settembre 2019
Il blitz, denominato “New connection”, ha svelato il forte legame tra Cosa Nostra palermitana e la criminalità organizzata statunitense, in particolare il potente Gambino Crime Family di New York. Sono scattati diciannove arresti a Palermo fra gli Inzerillo e i Gambino, decine di perquisizioni negli Stati Uniti. In manette è finito anche  Rosario Gambino, uno dei trafficanti di droga che Falcone aveva seguito nei suoi continui viaggi fra Palermo e gli Stati Uniti.
17 Luglio 2019
Leggendo le 1856 pagine della sentenza del cosiddetto Borsellino quater (presidente della Corte Antonio Balsano, giudice a latere Janos Barlotti, pubblici ministeri dell’inchiesta i procuratori Amedeo Bertone, Gabriele Paci e Stefano Luciani) ci sono tracce che orientano verso altri misteri e ci sono piste che dirigono al cuore dello Stato. Indagini molto complesse. Indagini sulle precedenti indagini. Con un pezzo di Stato alla ricerca della verità e un pezzo di Stato che la verità ha cercato di coprirla. E in mezzo il dolore e le grida dei familiari. Come quelle di Fiammetta Borsellino: “Il silenzio degli uomini delle istituzioni è peggio dell’omertà dei mafiosi”.
6 Luglio 2019
Un monologo dello scrittore trapanese dedicato alla moglie di Giovanni Falcone che immagina i pensieri della Morvillo lungo l’autostrada
24 Maggio 2019
Così il procuratore De Raho su Gnewsonline.it, nuovo quotidiano online del Ministero della Giustizia
8 Gennaio 2019

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