MENU
6 Luglio 2026 00:32

I troppi volti di Emiliano

L’ultimo fronte è quello dell’autonomismo. Ma è anche ambientalista, berlusconiano, no vax, no tap, pentastellato e neoborbonico. Tante maschere da non rendere possibile capire quale intenda indossare per la Puglia. Quella che a noi preme di più

di Angelo Rossano

L’ultimo fronte aperto è quello dell’autonomismo. “Gli Stati nazionali – ha detto ieri in sintesi il governatore Emiliano in una trasmissione radiofonica della Raiancora oggi interferiscono e non riescono a gestire le grandi questioni di loro competenza come immigrazione, difesa e fisco”. Un’affermazione fatta all’indomani del disastro spagnolo e discutendo proprio del referendum per l’indipendenza della Catalogna. Quindi un’affermazione non improvvisata, ma anzi corroborata dall’idea che non sia “più accettabile l’idea che il Nord sostenga totalmente il Mezzogiorno: io non sono – precisa il governatore – su una posizione diversa rispetto a Toti, Maroni e Zaia“.

Quindi Emiliano sembra voler affermare un modello che richiama l’autonomismo in camicia verde, una sorta di neoleghismo del Sud all’incontrario.  Lo Stato, dunque, interferisce. Del resto -ci deve essere questo alla base del ragionamento- non ha forse Emiliano vinto il referendum contro Renzi che prevedeva di limitare le aree di competenza delle Regioni? Si immaginano facilmente i temi sottintesi dal presidente della Regione: c’è l’approdo Tap (che la Regione vorrebbe in un punto diverso da quello stabilito), ma nel non detto ci sono senz’altro anche Ilva, Trivelle, decarbonizzazione e Xylella. Una posizione politica che afferma il primato del “no“» (pugliesi e meridionali), “orgogliosamente noi“, fieri anche se poveri, sugli altri.

Ogni forma di forte identificazione, però, presuppone -e quindi crea- separazione. Insomma, questo è un sentiero politico rischioso il cui punto di arrivo è incomprensibile, inconfessabile oppure inesistente.

Fedele a un modello di comportamento politico che ha contraddistinto la sua azione, Emiliano aggiunge un nuovo profilo alla poliedrica sfaccettatura del suo agire. Zelig è al governo. Ora è autonomista. Ma è anche ambientalista. Emiliano – scrisse già Francesco Strippoli sul Corriere – utilizza l’ambiente per caratterizzarsi politicamente: “L’ambiente diventa così il pilastro portante che tutto regge e connette”, insomma – si disse – una via di mezzo tra  Schwarzenegger e Al Gore.

Ma Emiliano è anche berlusconiano, nel senso della manifesta simpatia che si rese chiassosamente palese con lo striscione di saluto a Silvio sventolante dai balconi del municipio. È pentastellato, fino ad offrire un ruolo in giunta ai Cinque stelle. È neoborbonico, se si pensa alla mozione sulla giornata della memoria. È no-vax e no tap.

Tante maschere confondono e non rendono possibile capire quale intenda indossare per la Puglia. Quella che a noi preme di più.

*editoriale tratto dal Corriere del Mezzogiorno

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Quirinale, prematuro agitarsi in modo scomposto, presidente no simbolo di parte
Leclerc vince il Gp di Silverstone. Sul podio Russell e Hamilton
Tifoso ferito nel derby di Torino, chiesto l'arresto di un poliziotto: "L'ha colpito con un lacrimogeno"
Concorso magistratura, la procura di Roma avvia indagine
Attentato Monaco, identificata attentatrice. E' transitata in Italia per raggiungere la Svizzera
Finti operatori bancari per frodare clienti, smantellata organizzazione a Foggia. Sequestrati denaro e strumenti informatici
Cerca
Archivi
Quirinale, prematuro agitarsi in modo scomposto, presidente no simbolo di parte
Leclerc vince il Gp di Silverstone. Sul podio Russell e Hamilton
Tifoso ferito nel derby di Torino, chiesto l'arresto di un poliziotto: "L'ha colpito con un lacrimogeno"
Concorso magistratura, la procura di Roma avvia indagine
Attentato Monaco, identificata attentatrice. E' transitata in Italia per raggiungere la Svizzera

Cerca nel sito