Gubitosi nuovo amministratore delegato Tim

Gubitosi nuovo amministratore delegato Tim

La nomina è stata formalizzata nel consiglio straordinario di domenica pomeriggio in cui si  è affidato l’incarico di Ad a Gubitosi, avvenuto pressochè a maggioranza, votato anche dai rappresentanti di Elliott

ROMA – Il cda di Tim ha nominato Luigi Gubitosi amministratore delegato del gruppo telefonico, confermando  l’indicazione del Comitato Nomine e Remunerazione di TIM riunitosi alla velocità della luce lampo, che prenderà il posto di Amos Genish sfiduciato giorni fa dal Cda della società.  La proposta è stata  formalizzata nel consiglio straordinario di domenica pomeriggio in cui si  è  proceduti alla nomina, avvenuta pressochè a maggioranza, quindi votata dai rappresentanti del fondo americano Elliott guidato da  Paul Singer,  che danno seguito all’azione di sponda al Governo gialloverde e completa la strategia che mira allo scorporo della rete e alla nascita di una società unica con Open Fiber. Contro hanno votato i rappresentanti della francese Vivendi il primo azionista di Tim con quasi il 24 per cento del capitale, che è pronta a fare valere il potere di veto. Per fare passare il progetto dello scorporo della rete serve il 50%+1 dei voti.

Gubitosi commissario straordinario di Alitalia, ex dg della Rai ed ex ad di Wind,  prende il posto di Amos Genish, sfiduciato martedì scorso a maggioranza del cda. Gubitosi è stato eletto con nove voti a favore su quindici.

 

Il cda di Tim, conferma una nota della società, “condivisa la raccomandazione del Comitato Nomine e Remunerazione – ha proceduto a nominare Luigi Gubitosi Amministratore Delegato e Direttore Generale, conferendogli deleghe esecutive“. “Con decisione assunta a maggioranza è stato confermato l’assetto delle deleghe in essere“.

In particolare al presidente sono state conferitele attribuzioni da legge, Statuto e documenti di autodisciplina“, all’Amministratore Delegato “tutti i poteri necessari per compiere gli atti pertinenti all’attività sociale, ad eccezione dei poteri riservati per legge e Statuto al Consiglio di Amministrazione” e al “Responsabile di Security Stefano Grassi, la delega temporanea in qualità di Delegato alla Sicurezza“. Gubitosi, riceverà un trattamento economico corrispondente a quello già attribuito al suo predecessore, in linea con la politica di remunerazione di Tim.

 

 

Gubitosi, napoletano classe ’61, professore nel corso avanzato di Finanza Aziendale presso l’Università Luiss Guido Carli dove ha insegnato anche Strategie d’Impresa, è considerato un “uomo di numeri con fama da grande risanatore, era stato nominato lo scorso anno come commissario Alitalia, dopo esserne stato presidente in pectore nelle settimane precedenti, ha alle spalle le significative esperienze in Rai e Wind. Nato a Napoli, classe 1961, è stato direttore generale della televisione pubblica dal 17 luglio 2012 al 6 agosto 2015.

Laurea in Giurisprudenza all’Università Federico II della capitale campana, studi alla London School of Economics e Mba all’Insead di Fontainebleau, nel cv di Gubitosi compaiono prestigiosi incarichi nel gruppi del settore delle Tlc ma anche auto e banche. E’ stato amministratore delegato di Wind fino al 27 aprile 2011. In precedenza ha ricoperto diversi incarichi dal 1986 al 2005 nel gruppo Fiat: direttore finanziario, vicepresidente e responsabile Tesoreria del gruppo. E’ stato presidente del cda di Fiat Partecipazioni e membro del cda di Fiat Auto, Ferrari, Cnh, Iveco, Itedi – Italiana Edizioni, Comau e Magneti Marelli.

Luigi Gubitosi arriva nella sede Tim per il Cda di Telecom a Roma

“E’ stato un capitolo triste per Tim. Sono molto triste per la compagnia e per il risultato della ultima settimana. Questi cambi repentini di strategia e leadership stanno dividendo i 2 azionisti. Chiedo subito un’assemblea, entro fine anno. La politica ha giocato un ruolo con successo. Credo che le decisioni degli ultimi giorni non siano nell’interesse degli investitori e non rappresentino la base degli investitori. Ho chiesto di convocare l’assemblea al massimo entro inizio 2019″. Così ha commentato l’ex ad di Tim, Amos Genish defenestrato dal suo incarico.

“Tim ha una grande storia ed un capitale umano da valorizzare per vincere la sfida del mercato, incrementare la generazione di cash flow per ridurre il debito ed esaminare con attenzione e velocità il progetto per la costituzione di una rete unica”, ha detto Gubitosi.

 

Gubitosi è stato membro anche del Cda del fondo pensione dei metalmeccanici Cometa e del Comitato organizzatore delle Olimpiadi degli scacchi svoltesi a Torino nel 2006. Nel 2011 è stato designato country manager e responsabile del corporate investment banking della Bank of America per l’Italia. Dal maggio del 2017 è diventato commissario straordinario di Alitalia, con Enrico Laghi e Stefano Paleari, incarico che dovrebbe ora lasciare. E per questo, come ha indicato il ministro per lo sviluppo economico Luigi Di Maio, dovrà essere nominato un nuovo commissario per la compagnia aerea .

La nomina dovrebbe avvenire in tempi brevissimi.Ci dovrà essere un commissario assieme a quelli che ci sono per arrivare allo stesso obiettivo che ci siamo dati come governo fino ad ora, cioè rilanciare Alitalia”, ha detto ieri Di Maio.

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