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24 Luglio 2026 09:22

Grillini e Pd scatenano una mancata rissa in aula al Senato

Al centro dell'Aula di Palazzo Madama, si sono affrontati il senatore Menia (FdI) ed il senatore Croatti (M5S) che sono stati immediatamente bloccati dai commessi d'Aula e da altri senatori che hanno evitato ogni contatto fisico.

Ad accendere gli animi è stato l’intervento del grillino Ettore Licheri, usuale “provocatore” con le sue dichiarazioni, allorché all’indirizzo della maggioranza aveva attaccato, nominando la premier Giorgia Meloni per nome: “Potete fare tutto quel che volete perché voi siete Giorgia, ma sappiate che la Costituzione uscirà dalle vostre mani e andrà nelle mani dei cittadini”. Parole che hanno subito surriscaldato i senatori di Fratelli d’ Italia in un sottofondo di grida, insulti e accuse incrociate che hanno alimentano la bagarre. Al centro dell’Aula di Palazzo Madama, si sono affrontati il senatore Menia (FdI) ed il senatore Croatti (M5S) che sono stati immediatamente bloccati dai commessi d’Aula e da altri senatori che hanno evitato ogni contatto fisico. Mentre l’assemblea era quasi diventata trasforma un ring, alla presidente di turno Anna Rossomando non è restato altro che sospendere la seduta per riportare l’ordine. Alla ripresa dei latori parlamentari , il presidente del Senato  Ignazio La Russa visibilmente irritato ha annuncia che “quanto accaduto negli ultimi minuti sarà oggetto dell’attenta valutazione dell’Ufficio di presidenza” e convoca immediatamente la riunione dei capigruppo.

All’uscita dall’aula il senatore Roberto Menia (FdI)ha spiegato ai cronisti di essere scattato perché era stato insultato: “La presidenza non ha visto, ma il capogruppo del Pd Francesco Boccia, ostentatamente, per dieci minuti e oltre, è stato in una posizione sconveniente mostrando il posteriore alla maggioranza e al governo”, racconta il senatore che aggiunge . “Ha anche gesticolato nei miei confronti, poi quando gli ho fatto notare che la sua posizione sconveniente tenuta per dieci minuti non gli consentiva di insegnarmi l’educazione, ho ricevuto una sequela di insulti da tutto il suo gruppo, insulti con tanto di nome e cognome, e so da chi. A quel punto mi sono alterato e sono sceso, poi per fortuna si è fermato tutto, anche grazie all’intervento del questore-senatore Antonio De Poli che che ha letteralmente frapposto il suo corpo per calmare gli animi”.

Durante la riunione dei capigruppo le opposizioni hanno chiesto a La Russa di convocare il Consiglio di presidenza e invocato sanzioni. Sarò compitò adesso dei questori, incaricati dal presidente del Senato, di scrivere una relazione sulla mancata rissa in modo da poter individuare le responsabilità e comminare eventuali sanzioni.

| © CDG1947MEDIAGROUP – RIPRODUZIONE RISERVATA |

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