Urne aperte in 42 Comuni – oggi domenica 7 giugno e domani, lunedì 8 – per i ballottaggi delle elezioni amministrative. Si tratta di sei 6 capoluoghi – ossia Lecco, Arezzo, Macerata, Chieti, Agrigento e Trani – solo un ente sotto o pari a 15mila abitanti, tutti gli altri con oltre 15mila abitanti. Complessivamente sono più di 1,1 milioni gli elettori che tornano alle urne. In calo l’affluenza: alle 12 sono andati alle urne il 13,49% degli aventi diritto. Alla stessa ora al primo turno si era registrato un dato del 15,22%.
La sfida nei 6 capoluoghi
A Lecco il ballottaggio è tra il candidato di centrodestra Filippo Boscagli e il candidato di centrosinistra e sindaco uscente Mauro Gattinoni. Ad Arezzo la sfida è tra il candidato di centrodestra Marcello Comanducci e il candidato del campo largo Vincenzo Ceccarelli. A Macerata competono il candidato di centrodestra e primo cittadino uscente Sandro Parcaroli e il candidato del campo largo Gianluca Tittarelli. A Chieti il candidato del campo largo Giovanni Legnini sfida il candidato di centrodestra Cristiano Sicari. A Trani il ballottaggio è tra il candidato di centrosinistra Marco Galiano e il candidato di centrodestra Angelo Guarriello. Ad Agrigento si sfidano il candidato di centrosinistra Michele Sodano e il candidato di centrodestra Gerlando Alonge.
Pareggio, il caso Mandatoriccio
Nonostante sia un Comune con meno di 15mila abitanti, si torna a votare anche a Mandatoriccio (Cosenza) e ciò accade perché al primo turno i due candidati alla carica di sindaco Maria Teresa Villella (Nuova Alba) e Cataldo Iozzi (Uniti per Mandatoriccio) hanno ottenuto esattamente lo stesso numero di voti: 852 preferenze ciascuno.
Le posizioni ai blocchi di partenza
Guardando ai risultati del primo turno i candidati espressione del centrodestra partono in vantaggio a Lecco (con Filippo Boscagli) a Macerata (con Sandro Parcaroli) e a ad Arezzo (con Marcello Comanducci). Il centrosinistra dal canto proprio è ‘avanti’ ad Agrigento (con Michele Sodano), a Trani (con Marco Galiano) e a Chieti (con Giovanni Legnini). Fari puntati non solo sui capoluoghi. Spicca, ad esempio, la sfida di Viareggio dove, ai blocchi di partenza, è testa a testa tra Sara Grilli (centrodestra) e Federica Maineri (centrosinistra).





