Continua lo spettacolo azzurro nella sesta e penultima giornata di gare in vasca agli Europei di nuoto a Parigi. Doppietta azzurra nei 50 rana maschile con Nicolò Martinenghi che tira fuori la grande gara nel momento più importante con il tempo di 26″57 e si prende l’oro precedendo di 5 centesimi Simone Cerasuolo che chiude in 26.62, secondo a pari merito con l’olandese Koen de Groot. Martinenghi ha fatto la differenza nella gara secca e torna sul gradino più alto del podio europeo, beffando proprio il compagno di squadra che alla vigilia era il vero favorito. Un’altra medaglia dopo l’oro nei 50 dorso con record del mondo, che ha spinto anche Jannik Sinner a congratularsi: “Quando ieri mi ha scritto per farmi i complimenti ho urlato, non ci potevo credere”, ha raccontato oggi.

Strepitosa anche Sara Curtis che stupisce ancora e conquista la medaglia di bronzo nei 50 stile libero, firmando il nuovo record italiano. La nuotatrice azzurra ha chiuso in 23.99, con una gara di altissimo livello vinta da polacca Katarzyna Wasick, prima in 23.84, che riesce a precedere di appena due centesimi la svedese Sarah Sjostrom, seconda in 23.86. La Curtis si è messa alle spalle entrambe le olandesi Milou van Wijk e Marrit Steenbergen. Quinta medaglia per Curtis: terzo bronzo dopo quello nei 100 stile e nella staffetta 4×100 stile mista, poi l’argento nella 4×100 stile donne e l’oro con record del mondo nei 50 dorso.
Record italiano anche per Alberto Razzetti nei 200 farfalla in 1’54″23, che però non è bastato per salire sul podio continentale. Un solo centesimo ha negato la medaglia di bronzo all’azzurro nella gara vinta dal francese Leon Marchand (1:51.72) che precede l’ungherese Richard Marton (1:54.06) e il greco Apostolos Siskos (1:54.13). Anita Gastaldi vince l’argento nei 200m misti donne. Una vera impresa quella dell’azzurra che ha nuotato in 2:10.07 alle spalle dell’irlandese Hellen Walshe (2:09.81) e davanti alla belga Roos Vanotterdijk (2:10.10).





