MENU
24 Giugno 2024 11:54
24 Giugno 2024 11:54

Eni consegna al Tesoro un assegno da 940 milioni di utili

Semaforo verde ai conti del cane a sei zampe che ha chiuso con un utile di oltre 7 miliardi. Risultati economici in crescita anche per Terna ed Acea

Un assegno da 940,6 milioni di euro per il Ministero del Tesoro che detiene il 30,33% dell’ Eni, la cui assemblea dei soci hanno approvato i conti 2021 chiusi con un utile di 7,674 miliardi e al dividendo da 0,86 euro per azione. E per il 2022 andrà meglio con la cedola a 0,88 euro. Conferma della guidance per il 2022 per Acea, che ha diffuso i conti del primo trimestre con risultati in crescita e si fregia di una premialità di circa 26 milioni di euro dall’Arera per la qualità del servizio idrico integrato per il 2018-2019. Ed ora si prepara a partecipare alla gara per il termovalorizzatore di Roma.

L’Ad di ENI, Claudio Descalzi

Eni grazie alla «forte generazione di cassa operativa, per 14 miliardi di euro» con il dividendo a 0,88 euro per il 2022 in linea a quanto previsto dal piano strategico reso noto a marzo scorso, all’azionista pubblico andranno 962,5 milioni (a Cassa Depositi e Prestiti 823,8 milioni per la quota del 25,96% e al ministero dell’Economia e delle Finanze che ha il 4,37% circa 138,7 milioni) divisi in quattro tranche (settembre e novembre 2022, marzo e maggio 2023). Oggi, l’assemblea ha dato semaforo verde al pagamento previsto per il 25 maggio del saldo del 50% del dividendo 2021 di 0,43 euro. Il colosso energetico – che in Borsa ha chiuso in rialzo del 2,73% – rafforza intanto l’impegno verso la decarbonizzazione come evidenzia “Eni for 2021 – A just transition“, il 16/o report volontario di sostenibilità. L’Ad Claudio Descalzi ha evidenziato che è «un impegno tanto più forte oggi, alla luce della guerra in Ucraina» in cui è necessario «aumentare gli sforzi per garantire la sicurezza energetica europea e accelerare la decarbonizzazione».

Risultati economici in crescita anche per Terna nel primo trimestre 2022, che ha dato una “forte accelerazione” agli investimenti a 293,3 milioni di euro (+21,4%) «a beneficio del sistema elettrico e della sicurezza del Paese» con un utile netto di gruppo nel trimestre a 191,8 milioni di euro (+0,7% sullo stesso periodo del 2021), Ebitda a 461,3 milioni (+2,9%), risultato operativo a 293,7 milioni (+2,8%), ricavi a 644,4 milioni (+4,7%). Bene in Borsa con +1,52% per il Gruppo che si pone «come regista del sistema energetico italiano e abilitatore della transizione ecologica».

Giuseppe Gola, amministratore delegato di Acea

Ricavi in crescita ad Acea nel primo trimestre a 1.193 milioni di euro (+28% sul primo trimestre 2021), Ebitda a 318 milioni (+2%), Ebit a 154 milioni (-1%) e utile netto del Gruppo salito del 20% a 99 milioni (soprattutto per l’operazione di deconsolidamento delle società fotovoltaiche). Indebitamento finanziario netto a 3.890 milioni (-3%). Conferma per il 2022 un aumento del margine operativo lordo tra il 2% e il 4% rispetto al 2021, investimenti in linea con l’anno scorso e indebitamento finanziario netto tra 4,2 e 4,3 miliardi di euro. “Il perdurare dell’attuale scenario di crisi”, avverte la società, potrebbe provocare ulteriori aumenti dei prezzi dell’energia, con il rischio di “deterioramento delle perfomance di incasso delle società” che sta acquisendo sempre più nuovi clienti sul mercato libero, come riferito dall’Ad Giuseppe Gola.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Italia maglia nera in Europa per evasione Iva
In Italia il mare più pulito d'Europa. Ecco le regioni migliori: il primato della Puglia
“Edufintour”: con Poste Italiane l'educazione finanziaria fa il giro d' Italia
Imu, ecco per chi sarà più caro il conto finale
Le "fake news" di Briatore. Dichiara che il Twiga paga 3 milioni di tasse ed invece sono 165mila euro! I dipendenti? Solo 53 e non 150
L' "indiana" Morselli ed il "fido" Ponzio dopo i loro disastri nell' ex-Ilva pretendono anche 8milioni di euro !
Cerca
Archivi
Il delirio dell’eurodeputata Ilaria Salis che definisce "diritto" un reato previsto dalla Legge italiana
L'impegno delle Fiamme Gialle contro la criminalità per tutelare cittadini ed imprese
La Nazionale femminile di pallavolo vince la Nations League per la seconda volta
Da Bari a Firenze ballottaggio in 101 comuni: cala l'affluenza rispetto al primo turno
Centro schiacciato da Meloni e Schlein, ritrovi idea Paese

Cerca nel sito