La società Lmdv Media ha perfezionato il closing dell’ acquisizione della partecipazione azionaria di maggioranza pari all’80% di “En-Editoriale Nazionale” dal gruppo Monrif che controlla i quotidiani Il Giorno, Il Resto del Carlino, La Nazione, e la testata nazionale Qn-Quotidiano Nazionale. Con questo passaggio, Leonardo Maria Del Vecchio con una nota conferma il “proprio impegno nel settore dell’informazione e dei media, con l’obiettivo di garantire continuità a un modello autorevole, indipendente e di qualità”. Allo stesso tempo, l’obiettivo è quello di costruire un “ponte solido con le nuove generazioni, accompagnandole verso un rapporto più consapevole e qualificato con l’informazione”.

Il progetto di Del Vecchio che ha portato all’acquisizione di una partecipazione di maggioranza pari all’80% di Editoriale Nazionale, si fonda su “investimenti orientati all’innovazione e alla valorizzazione delle persone, con particolare attenzione al rafforzamento della qualità editoriale e al contributo di giornalisti di alto profilo che da sempre caratterizzano il gruppo”. Sarà ribadito in questo percorso, il ruolo centrale delle redazioni locali e del loro profondo radicamento nei territori, come espressione di competenze, identità e capacità di interpretare le specificità delle comunità di riferimento. “Siamo lieti di aver concluso questo accordo con Leonardo Del Vecchio e di poter continuare a collaborare con lui e il team di Lmdv Capital per un’informazione libera, autorevole e radicata sul territorio”, ha aggiunto Andrea Riffeser Monti.
L’operazione rappresenta un ulteriore passo nel percorso di sviluppo industriale di Lmdv Capital, volto a valorizzare asset strategici e brand storici. “Oggi si apre una nuova pagina per questo gruppo editoriale – dichiara Leonardo Maria Del Vecchio jr. -. Voglio ringraziare la famiglia Riffeser per il lavoro e la storia costruita in questi anni, e tutte le persone che ogni giorno contribuiscono alla qualità di queste testate. Il nostro obiettivo è costruire nel segno della continuità, preservando identità, eccellenza e valore umano. Credo in un percorso fatto di ascolto e rispetto, capace di rafforzare il ruolo di un giornalismo autorevole anche per le nuove generazioni“.





