MENU
22 Maggio 2022 10:48
22 Maggio 2022 10:48

Continua la farsa al Comune di Taranto. Altro che azzerramento della Giunta…

Dopo aver azzerato la Giunta lo scorso 26 novembre ritirando le deleghe assessorili , a seguito della discussione in Consiglio Comunale sul Piano Particolareggiato Cimino , il primo cittadino di Taranto è ritornato sulla sue decisione suoi passi, riconfermando praticamente tutte le precedenti cariche, salvo qualche attesa novità. Ma arriverà ?

Lo scorso 28 Novembre, il Sindaco Ippazio Stefano (nel frattempo passato fra i “sostenitori” di Michele Emiliano) a seguito di un incontro avuto con la delegazione provinciale del Partito Democratico, ha dimenticato le liti interne della maggioranza, restituendo le deleghe riconfermando quindi gli incarichi  agli assessori Lucio Lonoce ( delega di Vicesindaco e di assessore ai Lavori Pubblici) e Vincenzo Di Gregorio, assessore al Patrimonio, entrambi esponenti del Pd .

Questa mattina, al rientro della gita “barese” a base di panzerotti su invito di Michele Emiliano, ha restituito le cariche assessorili a due esponenti di una lista civica (SDS) che fa capo al Sindaco stesso,   confermando  la delega allo Sviluppo economico e produttivo e al Turismo a Gionatan Scasciamacchia,  e la delega al Marketing Territoriale, Associazionismo, Sport e Politiche giovanili a Francesco Cosa, ed infine ha riconfermato Vincenzo Baio alla guida dell’ assessorato all’Ambiente, Salute e Qualità della vita.

Vendola, Pomes, Zaccheo
da sx  Nichi Vendola, Fabrizio Pomes (detenuto) , Cisberto Zaccheo

Di fatto l’unico “trombato” è stato e rimane  Cisberto Zaccheo, il quale rappresentava in giunta gli esponenti del “Nuovo PSI” (alleati della Sinistra per Vendola)  facente riferimento a Fabrizio Pomes il “politico-faccendiere” attualmente detenuto a seguito del provvedimento cautelare emesso dal Gip del Tribunale di Lecce dr. Alberto Maritati, su richiesta della Procura della  Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce per la nota vicenda relativa all’inchiesta giudiziaria “Alias” che ha portato in carcere 52 pregiudicati ed affiliati al clan mafioso D’Oronzo- De Vitis

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

È possibile sostenere ilcorrieredelgiorno.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT46E0306903248100000007883

Articoli Correlati

Stefania Craxi è la nuova presidente della Commissione Esteri del Senato
Il giornalista Furio Colombo, persona seria, sospende la collaborazione col "Fatto Quotidiano": "Non voglio essere complice di Orsini".
Mattarella a Venezia per i 60 anni della Scuola Navale Militare "Morosini"
Tg2, stella a 5 punte in ascensore a Saxa Rubra: indaga la Digos della Questura di Roma
Il Csm ha deciso. Il nuovo procuratore nazionale antimafia è Melillo preferito a Gratteri
Convegno della DIA a Brescia: "La corruzione nella pubblica amministrazione"
Archivi
Lo stadio di Barletta intitolato a Pietro Mennea, ennesimo spreco di denaro pubblico e conflitto d'interessi dei soliti "furbetti" di Puglia
Guerra Russia-Ucraina. Zelensky: "Solo la diplomazia può porre fine alla guerra". Mosca chiude il gas alla Finlandia.
Operazione Transilvania. Carabinieri ed Europol smantellano organizzazione criminale basata in Romania ma operante in Italia ed all'estero
Perquisiti i due broker coinvolti nella tentata mediazione di D'Alema per le armi alla Colombia.
Guerra Russia-Ucraina. Zelensky: "Missili su Desna, molti morti. C'è l'inferno nel Donbass", Contatti tra Washington e Mosca

Cerca nel sito