MENU
2 Maggio 2026 19:04

Continua la farsa al Comune di Taranto. Altro che azzerramento della Giunta…

Dopo aver azzerato la Giunta lo scorso 26 novembre ritirando le deleghe assessorili , a seguito della discussione in Consiglio Comunale sul Piano Particolareggiato Cimino , il primo cittadino di Taranto è ritornato sulla sue decisione suoi passi, riconfermando praticamente tutte le precedenti cariche, salvo qualche attesa novità. Ma arriverà ?

Lo scorso 28 Novembre, il Sindaco Ippazio Stefano (nel frattempo passato fra i “sostenitori” di Michele Emiliano) a seguito di un incontro avuto con la delegazione provinciale del Partito Democratico, ha dimenticato le liti interne della maggioranza, restituendo le deleghe riconfermando quindi gli incarichi  agli assessori Lucio Lonoce ( delega di Vicesindaco e di assessore ai Lavori Pubblici) e Vincenzo Di Gregorio, assessore al Patrimonio, entrambi esponenti del Pd .

Questa mattina, al rientro della gita “barese” a base di panzerotti su invito di Michele Emiliano, ha restituito le cariche assessorili a due esponenti di una lista civica (SDS) che fa capo al Sindaco stesso,   confermando  la delega allo Sviluppo economico e produttivo e al Turismo a Gionatan Scasciamacchia,  e la delega al Marketing Territoriale, Associazionismo, Sport e Politiche giovanili a Francesco Cosa, ed infine ha riconfermato Vincenzo Baio alla guida dell’ assessorato all’Ambiente, Salute e Qualità della vita.

Vendola, Pomes, Zaccheo
da sx  Nichi Vendola, Fabrizio Pomes (detenuto) , Cisberto Zaccheo

Di fatto l’unico “trombato” è stato e rimane  Cisberto Zaccheo, il quale rappresentava in giunta gli esponenti del “Nuovo PSI” (alleati della Sinistra per Vendola)  facente riferimento a Fabrizio Pomes il “politico-faccendiere” attualmente detenuto a seguito del provvedimento cautelare emesso dal Gip del Tribunale di Lecce dr. Alberto Maritati, su richiesta della Procura della  Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce per la nota vicenda relativa all’inchiesta giudiziaria “Alias” che ha portato in carcere 52 pregiudicati ed affiliati al clan mafioso D’Oronzo- De Vitis

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Caso Minetti, in Uruguay spunta una denuncia fantasma usata per bloccare la famiglia locale rivale
Prezzi carburanti: prorogato per 3 settimane lo sconto differente per benzina e diesel
"Caso Minetti": perché il Fatto Quotidiano punta a Mattarella: chi sono i mandanti dell’attacco sulla grazia
Caso Minetti, procura generale Milano: "Medici indicati da difesa verranno sentiti". Carabinieri avviano le indagini in Italia
Dopo il sole ecco la pioggia: maltempo in arrivo sull'Italia
Il mondo del calcio vuole Malagò alla guida della FIGC
Cerca
Archivi
Caso Minetti, in Uruguay spunta una denuncia fantasma usata per bloccare la famiglia locale rivale
Prezzi carburanti: prorogato per 3 settimane lo sconto differente per benzina e diesel
"Caso Minetti": perché il Fatto Quotidiano punta a Mattarella: chi sono i mandanti dell’attacco sulla grazia
Caso Minetti, procura generale Milano: "Medici indicati da difesa verranno sentiti". Carabinieri avviano le indagini in Italia
Dopo il sole ecco la pioggia: maltempo in arrivo sull'Italia

Cerca nel sito