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17 Maggio 2026 01:13

Condannato Gugliotti alias “Pippo il Malandrino”: insulti omofobi a Di Pippa sindaco di Castellaneta

La sentenza, incluso risarcimento e pubblicazione della sentenza, pone un richiamo al rispetto dei ruoli istituzionali. NELL'ARTICOLO LA SENTENZA INTEGRALE

Terza condanna per Giovanni Gugliotti, ex presidente della provincia di Taranto ed incredibilmente attuale presidente dell’ Autorità Portuale dello Jonio (per volere dell’ accoppiata leghista Marti-Salvini). La sacrosanta condanna è arrivata a seguito di un contenzioso, così ponendo un punto decisivo sulla vicenda politica e giudiziaria che ha contrapposto Giovanni Gugliotti con l’ attuale sindaco di Castellaneta, Gianni Di Pippa.

Il Tribunale civile di Taranto ha riconosciuto la responsabilità di Gugliotti, per alcune espressioni offensive rivolte all’allora consigliere comunale Di Pippa, disponendo un risarcimento di 5mila euro per danni non patrimoniali, oltre a una sanzione pecuniaria di mille euro e al pagamento delle spese legali. Il giudice ha inoltre ordinato la pubblicazione della sentenza, ritenuta necessaria «in considerazione della natura dell’illecito accertato e delle ricadute che lo stesso ha prodotto sulla sfera reputazionale di Di Pippa, e su una testata web locale ed sul profilo Facebook dello stesso Gugliotti.

sentenza-Di-Pippa-c.-Gugliotti

Il giudice del Tribunale di Taranto ha riconosciuto la lesione dell’onore, della dignità e della reputazione di Di Pippa, evidenziando anche la diffusione degli episodi attraverso i canali social e il conseguente impatto nella comunità locale, con commenti e reazioni che hanno amplificato il contenuto offensivo. E stata invece respinta e rigettata la domanda riconvenzionale avanzata spudoratamente da Gugliotti, che aveva contestato alcune espressioni utilizzate da Di Pippa in un successivo incontro pubblico definendolo “avvoltoio”, affermazione questa che secondo il giudice, rin questo caso rientra “nell’alveo della dialettica politico-amministrativa” senza oltrepassare i limiti della continenza.

Ancora più grave, secondo il giudice, un episodio avvenuto nel 2018 quando in occasione di una riunione dei capigruppo del Comune di Castellaneta , Gugliotti aveva deriso il consigliere con “voce e mimica femminile”, accompagnando il proprio comportamenyo ignobile con allusioni a sfondo omofobo relative alla sua privata di Di Pippa, comportamento questo che, secondo la sentenza, “si colloca del tutto al di fuori del perimetro del confronto politico-amministrativo, risolvendosi in una manifestazione apertamente offensiva”.

Il sindaco Di Pippa ha così commentato la decisione del Tribunale di Taranto:Dopo cinque anni di battaglia giudiziaria, oggi posso finalmente dire che giustizia è fatta” sottolineando come il giudice abbia riconosciuto “le gravi offese che mi sono state rivolte in più occasioni pubbliche e istituzionali, ledendo il mio onore, la mia dignità, la mia reputazione e la mia immagine”. E ha concluso: “Questa è una giustizia che, pur non potendo cancellare quanto accaduto, riconosce le sofferenze subite da me, dalla mia famiglia e dai miei affetti. La critica politica non può mai degenerare in offesa personale» e «questa vicenda non è solo personale: riguarda il rispetto che deve caratterizzare il confronto democratico e il ruolo delle Istituzioni“.

Imbarazzante il silenzio del centrodestra a livello provinciale e regionale pugliese. Come si a fa tenere sulla poltrona di un istituzione, un pluricondannato come Gugliotti ? Hanno vergogna di parlare ? O temono reazioni a catena…?





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