di Veronica Ursida
Barbara D’ Urso ha fatto causa a Mediaset a tre anni di distanza dal suo addio all’azienda. La notizia viene riferita dal sito del quotidiano La Stampa. La conduttrice avrebbe deciso di portare il contenzioso in tribunale dopo che la procedura di mediazione con la società si è conclusa in un nulla di fatto. La D’Urso attenderebbe le scuse per un post sui social del profilo ufficiale Qui Mediaset sul quale è stata ripetutamente ingiuriata (secondo la società il profilo sarebbe stato hackerato, ma sembrerebbe non esserci alcuna denuncia contro ignoti a proposito. Ma secondo i legali della conduttrice, quella non sarebbe stata l’unica violazione del Codice Etico Mediaset.

Le contestazioni alla società
Gli avvocati della conduttrice contesterebbero anche il mancato corrispettivo dei diritti d’autore per i programmi da lei firmati come autrice in 16 anni di lavoro e per il format di sua proprietà “Live Non è la D’Urso”. Uno dei punti contestati dai legai della D’ Urso riguarderebbe la circostanza che la conduttrice avrebbe avuto l’obbligo di far approvare preventivamente l’elenco di tutti gli ospiti di tutte le sue trasmissioni alle produzioni di Maria De Filippi e Silvia Toffanin.
Le vere antagoniste della D’Urso sono la De Filippi e la Toffanin, consulenti fidate di Pier Silvio Berlusconi che è anche il compagno della Toffanin, Solo uno scontro tra primedonne? Quel che è certo è che questa azione legale segna un punto di non ritorno per la conduttrice che ha sperato fino alla fine di venire riammessa nei palinsesti delle tv Mediaset, auspicio che non è mai realizzato con grande dispiacere anche da parte delle sue numerose ed inossidabili fan, le mitiche casalinghe dei pomeriggi tv. D’altro canto la D’Urso la si apprezzi o detesti , nessuno può mettere in dubbio la sua capacità di fare ottimi risultati in termini di audience e share. Numeri che hanno consentito al gruppo Mediaset importanti introiti pubblicitari.

Ma nonostante questo particolati ormai sono più di tre anni che Barbara D’Urso è fuori, persino anche dalla tv pubblica dove la si dà sempre per in arrivo ma poi non succede nulla. E non sono pochi i “boatos” maligni circolanti che ipotizzano che dietro ci sia una espressa richiesta anche per canali politici, di Pier Silvio Berlusconi. Altri sostengono invece che si tratti di una cortesia mai richiesta ma apparentemente gradita. Della serie più realisti del re. Voci, pettegolezzi, dietrologie. Oggi l’unica cosa certa è l’azione intentata dalla D’Urso.









