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12 Marzo 2026 19:03

Bancarotta Ilva: Fabio Riva assolto dal Tribunale di Milano

Il Gup del Tribunale di Milano dr.ssa Lidia Castellucci, al termine del processo con rito abbreviato, ha assolto Fabio Riva dall'accusa di bancarotta per il dissesto finanziario dell’Ilva "perché il fatto non sussiste". La Procura di Milano, aveva chiesto nei confronti di Fabio Riva una condanna superiore a 5 anni di reclusione. "Siamo molto soddisfatti", hanno commentato i legali di Fabio Riva.

MILANO – Il Gup del Tribunale di Milano Lidia Castellucci, al termine del processo con rito abbreviato, ha assolto Fabio Riva, che era presente in aula alla lettura della sentenza,  dall’accusa di bancarotta per il dissesto finanziario dell’ILVA di Taranto ( commissariata e poi venduta ad Arcelor Mittal ) “perché il fatto non sussiste” .

A Fabio Riva che è stato presidente del gruppo Riva e la sua famiglia è stata proprietaria dell’acciaieria tarantina  in passato erano stati respinti due tentativi di patteggiamento perché le pene proposte erano state considerate “incongrue“.

La Procura di Milano, aveva chiesto nei confronti di Fabio Riva una condanna superiore a 5 anni di reclusione, aspetta di leggere le motivazioni ma ha già preannunciato ricorso in appello. “Siamo molto soddisfatti”, hanno commentato i legali di Fabio Riva,  che era assistito dall’avvocato Salvatore Scuto e dall’avvocato Giampaolo Del Sasso.

Non si aggrava conseguentemente la posizione giudiziaria di  Fabio Riva che in questo momento deve ancora finire scontare  una condanna definitiva a 6 anni e 3 mesi in detenzione domiciliare, per associazione a delinquere e truffa ai danni dello Stato, in relazione all’ indebita percezione societaria nel 2008-2013 di 100 milioni di euro di contributi della “legge Ossola” alle imprese che esportavano.

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