MENU
6 Giugno 2026 18:01

CoronaVirus: Giorgio Armani dona 1 milione e 250mila euro agli ospedali

Dallo stilista di origini piacentine un concreto aiuto alla sanità pubblica: i fondi saranno destinati al Sacco, San Raffaele, Istituto dei Tumori di Milano, Spallanzani di Roma ed a supporto dell'attività della protezione civile

ROMA – Mentre l’emergenza CoronaVirus scuote l’Italia, arrivano grandi e concreti gesti di solidarietà. Come quello del gruppo Giorgio Armani, che quest’oggi ha deciso di donare 1 milione e 250mila euro agli ospedali Luigi Sacco, San Raffaele e Istituto dei Tumori di Milano, Spallanzani di Roma ed a supporto dell’attività della protezione civile. Lo ha reso noto lo stesso gruppo Armani.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

“Spogliava” ragazze usando l'intelligenza artificiale e le pubblicava online, denunciato dalla Polizia
Sylvia, una nuova "stella" nel panorama musicale
Il messaggio di Mattarella per i 212 anni dei Carabinieri: "Una lunga storia di fedeltà alla Patria"
Stragi di mafia '93, accuse archiviate per Dell’Utri e Berlusconi. È la sesta archiviazione del caso.
Delfin, stop alle cause. Leonardo Maria Del Vecchio e Rocco Basilico verso l’accordo
Regione Puglia. Ennesimo scandalo per Puglia Promozione: nuovo sequestro da 1,3 milioni per utilizzo illegale di fondi pubblici
Cerca
Archivi
“Spogliava” ragazze usando l'intelligenza artificiale e le pubblicava online, denunciato dalla Polizia
Sylvia, una nuova "stella" nel panorama musicale
L' America's Cup nel Golfo di Napoli tra lusso e sfide
Il messaggio di Mattarella per i 212 anni dei Carabinieri: "Una lunga storia di fedeltà alla Patria"
Stragi di mafia '93, accuse archiviate per Dell’Utri e Berlusconi. È la sesta archiviazione del caso.

Cerca nel sito