“La Russia rappresenta chiaramente una minaccia per la sicurezza euro-atlantica”. Ad affermarlo è il colonnello Martin L. O’Donnell, il portavoce del generale americano Alexus G. Grynkewich, l’attuale Supreme Allied Commander Europe, il comandante più importante della Nato in Europa, commentando le dichiarazioni di Giuseppe Conte leader del Movimento 5 Stelle, che sosteneva che Grynkewich avesse affermato che la Russia non rappresentasse una minaccia per l’Europa.
Nelle sue dichiarazioni al Financial Times, il generale Grynkewich ha spiegato che, secondo la sua valutazione, “la Russia al momento non sta cercando uno scontro diretto con la Nato, perché è consapevole del nostro vantaggio” ed ha, poi, sottolineato” quanto sia importante che la Russia continui a comprendere che qualsiasi aggressione contro di noi sarebbe destinata al fallimento. Non c’è dunque alcun dubbio che la Russia rappresenti una minaccia: il punto decisivo è essere preparati ad affrontarla come Alleanza difensiva”.

Conte ha stravolto le parole del generale Grynkewich
Il leader del M5s, Giuseppe Conte, per dimostrare l’indimostrabile, ovvero che la Russia non rappresenti alcuna minaccia per l’Europa, ha utilizzato, stravolgendole, le parole rilasciate al Financial Times dal generale americano Alexus G. Grynkewich. ovvero che la Russia non rappresenti alcuna minaccia per l’Europa, Secondo Conte, “stanno costruendo una minaccia russa per convincerci ad armarci fino ai denti, ma persino il comandante delle forze Nato ha detto al Financial Times che la Russia non rappresenta una minaccia per l’Europa“. In verità il generale Grynkewich ha detto una cosa molto diversa, ha detto che “grazie alla capacità di deterrenza della Nato, la Russia non sta cercando oggi uno scontro diretto con la Nato’. Cioè il contrario di quanto ha sostenuto Conte che ormai sembra essere ogni giorno che passa, sulla scia di Pinocchio.





