Per le celebrazioni del 25 aprile, 81esimo anniversario della Liberazione, il capo dello stato Sergio Mattarella si è recato questa mattina all’Altare della patria a Roma, dove ha deposto una corona d’alloro, accompagnato dalla premier Giorgia Meloni e dai presidenti dl Senato Ignazio La Russa e della Camera Lorenzo Fontana., il ministro della Difesa, Guido Crosetto, le altre alte cariche dello Stato, tra gli altri, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. Alla cerimonia presenti anche i vertici dell’Esercito e i rappresentanti delle associazioni combattentistiche.

La festa della Liberazione venne istituita per commemorare la fine del ventennio fascista e della tragica esperienza della Repubblica di Salò. Essa ricorda infatti la giornata del 25 aprile 1945 che vide l’insurrezione di Milano e la presa di numerose città del Nord da parte delle formazioni partigiane.
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella si è recato dopo a San Severino Marche per una cerimonia nell’ambito delle celebrazioni dell’anniversario della Liberazione. Accoglienza calorosa e carica di emozione per il presidente Mattarella, sia al suo arrivo in città, che al suo ingresso nel teatro Feronia di San Severino Marche (Macerata), dove ha tenuto un discorso ufficiale in occasione delle celebrazioni del 25 Aprile. Insieme al Ministro della Difesa, Guido Crosetto, il Capo dello Stato ha deposto una corona di alloro al Monumento ai Caduti, simbolo del sacrificio per la libertà nazionale.
Deposta la corona di alloro al Monumento della Resistenza, simbolo del sacrificio per la libertà nazionale, Mattarella si è trasferito in auto verso piazza Del Popolo e qui, dopo gli onori militari, ha fatto ingresso al teatro, dove è stato accolto e salutato da una lunga standing ovation del pubblico presente, che si è alzato in piedi tributando un applauso prolungato. All’interno del teatro presenti autorità civili, militari e religiose, insieme a rappresentanti delle istituzioni locali e regionali.
Meloni: “Amore per libertà unico antidoto a totalitarismi”
“Oggi, in un’epoca scossa da guerre e minacce sempre più insidiose ai sistemi democratici, torniamo a ribadire che l’amore per la libertà è l’unico vero antidoto contro ogni forma di totalitarismo e autoritarismo. In Europa e nel mondo”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in occasione del dell’81° anniversario della Liberazione. “Oggi l’Italia celebra l’ottantunesimo Anniversario della Liberazione. – ha continuato la premier – Il popolo italiano ricorda uno dei momenti decisivi della propria storia: la fine dell’occupazione nazista e la sconfitta dell’oppressione fascista, che aveva negato agli italiani libertà e democrazia. Oggi celebriamo i valori scolpiti nella Costituzione repubblicana, che hanno permesso all’Italia di diventare quello che e’ e che le viene riconosciuto da tutti: una Nazione forte e autorevole, protagonista sullo scenario europeo e internazionale», si legge nella nota della premier.

“Oggi ci ritroviamo nelle parole del Presidente della Repubblica e rinnoviamo il nostro impegno affinchè il 25 aprile sia “un momento di riflessione collettiva e di coesione nazionale”. – ha aggiunto Giorgia Meloni– È un auspicio che facciamo nostro, perchè è dalla concordia e dal rispetto per l’altro che la Nazione puo’ trarre rinnovato vigore“.







