Servizi di potenziamento dell'accoglienza turistica nel Porto di Taranto. Ma quale ?

Servizi di potenziamento dell'accoglienza turistica nel Porto di Taranto. Ma quale ?

A distanza di tre anni, l’ avv. Prete ed i soliti “politicanti” del Pd tarantino, continuano a vendere fumo negli occhi grazie anche ad una stampa locale incapace di esercitare il dovuto controllo giornalistico sulle opere pubbliche che non si concludono mai. Dopo tre anni, scrivono che fra qualche mese sarà pronta, dimenticando che doveva essere pronta entro 12 mesi, e quindi nel giugno 2017. E dopo due anni di ritardo, ancora oggi non c’è mai una data certa. In perfetto….”stile” della gestione portuale del presidente Prete.

TARANTO – Siglato oggi nella sede dell’Autorità di Sistema portuale dello Ionio a Taranto un accordo fra Autorità portuale  e Agenzia regionale Pugliapromozione. A firmare l’accordo, alla presenza di Loredana Capone Assessore all’Industria turistica e Culturale della Regione Puglia, Matteo Minchillo, Direttore generale di Pugliapromozione e l’ Avv. Sergio Prete, Presidente Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio riconfermato nonostante tutti i guai fatti nella sua precedente gestione dall’ex-ministro Delrio . L’ennesima firma inutile, che ha contraddistinto la disastrosa presidenza dell’ Avv. Prete.

 L’accordo siglato con Pugliapromozione per una programmazione più strutturata dell’accoglienza nel porto di Taranto, rappresenta un altro passo importante per lo sviluppo del mercato crocieristico in Puglia – ha commentato l’Assessore all’Industria turistica e Culturale della Regione Puglia –  È  un accordo molto importante che rientra negli interventi previsti dal Piano strategico del turismo Puglia 365 a sostegno del potenziamento del sistema dell’accoglienza turistica presso i principali gate di accesso al territorio, quali porti e aeroporti. I cosiddetti “non luoghi” deputati al transito di passeggeri, di fatto intercettano i principali flussi turistici e rappresentano la prima tappa di un itinerario all’interno del territorio regionale. È molto importante quindi che siano accoglienti, in grado di fornire tutte le informazioni e che facciano sentire i viaggiatori già in Puglia. Così come abbiamo già fatto per l’ Aeroporto di Bari e Brindisi e il porto di Bari, anche il porto di Taranto accoglierà  i passeggeri in arrivo con le immagini e le informazioni utili in modo da invogliarli a visitare la Puglia”.

Con l’accordo, che ha la validità di tre anni, l’AdSP del Mar Ionio e l’Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione hanno concordato di porre in essere (sulla carta…) un’azione congiunta di accoglienza turistica e gestione dei flussi di passeggeri/viaggiatori/turisti, nel porto di Taranto, per promuovere e valorizzare la Puglia come destinazione  turistica e meta di viaggio in conformità alle rispettive mission istituzionali. In particolare, nello scalo portuale di Taranto viene potenziata e qualificata l’accoglienza dei viaggiatori in transito al fine di migliorarne la soddisfazione e il benessere presso i luoghi di sosta portuali; diffusa l’immagine coordinata della Puglia, del suo straordinario patrimonio culturale e delle sue bellezze e promosso l’incontro fra il sistema di offerta regionale e i mediatori dei flussi nazionali e internazionali del turismo, anche attraverso l’organizzazione di eventi e workshop business to business. Ancora una volta tante belle parole al vento…

Il porto di Taranto sta gradualmente acquisendo sempre più visibilità nel mercato delle crociere” – ha dichiarato il Presidente Prete con la solita sfacciataggine di chi mente ben sapendo di mentire  – “Abbiamo puntato sulla diversificazione dei traffici e stiamo cominciando a raccogliere in questi anni i primi risultati positivi, sia sotto forma di conferme da parte delle compagnie di navigazione, prima fra tutte Marella, che soprattutto di riscontri entusiastici da parte dei passeggeri. Lo sviluppo del traffico crocieristico può portare grande beneficio al territorio in termini culturali ed economici. Con questo obbiettivo abbiamo avviato anche la riqualificazione del waterfront, il cui primo passo è costituito da costituendo Centro Servizi “Falanto”. L’accordo con l’agenzia regionale Puglia Promozione consentirà di implementare una strategia comune di promozione e accoglienza per la valorizzazione di Taranto e della provincia ionica, ripartendo dalla sua più grande risorsa: il mare.”

18 giugno 2016: la prima pietra del Centro Servizi Polivalente Falanto

Peccato che il Presidente Prete, non spieghi qualcos’ altro, visto che gestisce denaro pubblico. La realizzazione del Centro Servizi Polivalente Falanto nel Porto di Taranto , che dovrebbe costare circa sette milioni di euro di investimento (previsione del 2006, quando si millantava  un anno di lavori ….).  Il taglio del nastro che dette il via al cantiere al molo San Cataldo, avvenne il 18 giugno 2016, alla presenza del vice ministro lo Sviluppo economico Teresa Bellanova (in carica all’epoca dei fatti) con la solita benedizione di mons. Filippo Santoro, vescovo di Taranto, alla presenza dell’Autorita’ portuale Sergio Prete, e pensate che c’era ancora in carico il sindaco Ippazio Stefano,  ed altre istituzioni e personalità legate all’economia locale.

il rendering del Centro Servizi Falanto. Dopo tre anni ancor’oggi non realizzato

Il progetto venne scelto tramite un concorso di progettazione a premi del 2008, vinto dall’architetto Rosario Pavia. La Christian Color di Taranto, la Antonacci termoidraulica di Foggia e la Cardinale srl di Avellino, le ditte che avrebbero dovuto realizzare i lavori entro un anno, sotto la guida dell’ingegnere Domenico Daraio. Ma a distanza di tre anni, l’ avv. Prete ed i soliti “politicanti” del Pd tarantino, continuano a vendere fumo negli occhi grazie anche ad una stampa locale incapace di esercitare il dovuto controllo giornalistico sulle opere pubbliche che non si concludono mai. Dopo tre anni, scrivono che fra qualche mese sarà pronta, dimenticando che doveva essere pronta entro 12 mesi, e quindi nel giugno 2017. E dopo due anni di ritardo, ancora oggi non c’è mai una data certa. In perfetto….”stile” della gestione portuale del presidente Prete.

A partire dalle promesse in campagna elettorale del Sindaco di Taranto, la cui sua ex-società (Melucci Shipping ora ribattezzata Meridian Shipping)  dove lavora ancora suo padre,  cura l’operazione di 5 attracchi (fra la fine di aprile ed ottobre 2019) di navi passeggeri della compagnia Marella Cruises appartenente al Gruppo Tui Cruises, nel porto di Taranto.

Della serie “tutto in famiglia” ! Tanto paga “pantalone”……

 

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