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29 Luglio 2026 10:46

Eni: occorre più rispetto per le imprese tarantine

Ionian Shipping Consortium nasce quattro anni fa ed unisce le storiche famiglie dello shipping tarantino, congiungendo risorse e capacità professionali che in alcuni casi superano il secolo di tradizione ed appartenenza. Il nostro motto è “insieme” ed insieme abbiamo raggiunto risultati insperabili, portando sempre in alto lo stendardo dell’entusiasmo ma soprattutto dell’Amore per il Territorio.
Ionian Shipping Consortium nasce quattro anni fa ed unisce le storiche famiglie dello shipping tarantino, congiungendo risorse e capacità professionali che in alcuni casi superano il secolo di tradizione ed appartenenza.
Negli anni ci siamo affermati tra le più grandi Agenzie Marittime d’Italia, inserendo e formando decine di Donne e Uomini che ci onorano della loro collaborazione.
Il nostro motto è “insieme” ed insieme abbiamo raggiunto risultati insperabili, portando sempre in alto lo stendardo dell’entusiasmo ma soprattutto dell’Amore per il Territorio.
Uno di questi risultati è l’esser divenuti Agenti per le Navi della raffineria ENI di Taranto; per tre anni tutte le navi gestite dall’ENI hanno avuto una interfaccia unica: Ionian Shipping Consortium, che ha sempre onorato il mandato ricevuto con la massima dignità professionale. Tuttavia, la succitata dignità professionale, per l’intero periodo in cui abbiamo operato con le navi della Raffineria, è stata messa a dura prova dalla contorta filiera logistica imposta dal meccanismo delle gare internazionali.
Noi di Ionian Shipping abbiamo lavorato 24 ore su 24, 7 giorni su 7, in qualsiasi condizione climatica, sempre disponibili, sempre prodighi e motivati; ma la mortificazione economica di lavorare a percentuali umilianti rispetto all’ingente somma che ENI garantisce ad i vincitori di gara è ormai divenuta insostenibile.
Il senso di impotenza innanzi all’ennesimo esempio di colonizzazione economica del Territorio ci vede costretti a prendere le decisioni più difficili ma allo stesso tempo più coraggiose.
Pur grati di aver conosciuto le splendide figure professionali che ruotano attorno alla Raffineria di Taranto, rinunceremo ad operare in qualità di sub, sub, sub, sub Agenti, perché la nostra dignità professionale mai si coniugherà a chi, con protervia ed arroganza, sfrutta il nostro Territorio ormai ridotto ad una mera colonia interna.
(informazione pubbliredazionale)

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