MENU
19 Giugno 2026 07:57

Valeria Marini aggredita sulle scale di casa: “Sto bene ma sono scossa”

L'attrice si è trovata di fronte un uomo che urlava insulti in portoghese e cercava di aggredirla. È riuscita a scappare in strada e chiedere aiuto. L'uomo è stato denunciato e portato via in manette

Brutta avventura ieri per Valeria Marini, scampata ad un’aggressione sulle scale della sua casa in pieno centro di Roma. “Sto bene ma sono molto scossa e mi sento fortunata“-agenzia di stampa Adnkronos. La soubrette, attrice e imprenditrice, rincasando poco dopo le 23, ha aperto il portone di casa, ha salito i primi gradini delle scale ed ha subito udito dei rumori sospetti. Impaurita, anche per l’assenza di luce (si scoprirà dopo che le lampadine erano state rotte) ha chiamato ad alta voce, chiedendo chi ci fosse sulle scale, quando ha sentito una persona scendere velocemente le scale.

Presa dal panico e inseguita dall’aggressore, ha subito ripreso le scale in discesa temendo per la propria incolumità ed è uscita rapidamente dal Palazzo. Per fortuna nella piazza sotto casa c’era una pattuglia della polizia municipale, alla quale Valeria ha chiesto aiuto raccontando l’accaduto. Appena gli agenti si sono avvicinati al portone della sua abitazione, un giovane uomo con un cappellino e un atteggiamento visibilmente aggressivo è uscito, pronunciando una serie di insulti in portoghese. All’avvicinarsi degli agenti, l’uomo si è mostrato aggressivo anche con loro ed è stato immobilizzato e portato in Questura.

Valeria Marini è stata quindi accompagnata nuovamente nello stabile dove risiede accompagnata da un agente per verificare che non ci fosse più pericolo. Ed ha constatato come le lampadine che illuminavano ingresso e scale fossero state rotte e il sistema di allarme parzialmente manomesso. Ha deciso quindi di sporgere denuncia. “Sono scossa profondamente, ma mi sento fortunata. Il rumore che ho sentito mi ha messo subito in allarme perché in quella scala abito solo io. E questo mi ha permesso di capire che dovevo subito scappare. Per fortuna la presenza della pattuglia che staziona sempre nelle vicinanze mi ha consentito di chiedere aiuto e salvarmi da quell’uomo che altrimenti avrebbe potuto raggiungermi e farmi dal male“, conclude la Marini .

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Carta d’identità cartacea, arriva la proroga: inutile correre in Comune per la carta elettronica
Anche i magistrati a 5 stelle piangono
Arriva una forte forte ondata di caldo con l’anticiclone africano
A 95 anni muore il cardinale Camillo Ruini, storico presidente della Cei
Terrorismo anarchico, sette arresti in tutta Italia per sabotaggi sull’Alta velocità
Ennesimo "flop" della Procura di Milano: assolti gli imputati sull'inchiesta urbanistica Torre Milano
Cerca
Archivi
Carta d’identità cartacea, arriva la proroga: inutile correre in Comune per la carta elettronica
Anche i magistrati a 5 stelle piangono
Arriva una forte forte ondata di caldo con l’anticiclone africano
A 95 anni muore il cardinale Camillo Ruini, storico presidente della Cei
Terrorismo anarchico, sette arresti in tutta Italia per sabotaggi sull’Alta velocità

Cerca nel sito