MENU
18 Luglio 2024 08:17
18 Luglio 2024 08:17

Questore di Taranto

Cronaca Puglia |
Si è insediato ieri il Questore  dott. Giuseppe Bellassai, Dirigente Superiore della Polizia di Stato, proviene da Benevento dove ha ricoperto l’incarico di Questore dal 3 ottobre del 2016. La città e provincia di Taranto aveva realmente bisogno di un questore di polso ed esperienza, ed a parlare come sempre saranno i fatti ed i risultati.
2 Maggio 2019
Il nuovo Questore ha un profilo che sembra fatto su “misura” per le problematiche del capoluogo jonico, con esperienza di polizia amministrativa , sociale e dell’Immigrazione, ma sopratutto per i delicati servizi di ordine pubblico che ha coordinato, e numerosi anni trascorsi alla alla Squadra Mobile costellati da numerosissimi successi investigativi
23 Marzo 2019
Una città che giorno dopo giorno sprofonda nel degrado sociale e civile, che diventa paragonabile a quei paesi della Sicilia dove il “motto” è da sempre: io non vedo, non parlo e non sento. Una città dove sembra di stare a Casal di Principe in Campania, terra di dominanza del famoso “clan dei casalesi”
1 Aprile 2017
La Prefettura di Taranto ed i vertici provinciali delle Forze dell’ Ordine hanno il dovere di organizzare un necessario servizio di prevenzione, di cui tutta la provincia ed il capoluogo hanno bisogno, invece di pensare a parate, feste ed eventi pubblici.
8 Giugno 2016
Lo stesso tentativo era stato fatto nella notte appena trascorsa tra il 22 ed il 23 maggio, all’agenzia della Banca Unicredit di Viale Europa a Talsano. Arrivate sul posto gli agenti della Sezione Volanti, si erano trovati davanti la stessa scena della scorsa notte: un carro attrezzi agganciato con un cavo di acciaio allo sportello bancomat dell’istituto bancario
2 Giugno 2016
Tutto il peggio della carta stampata, televisioni e web sulla vita pubblica
23 Aprile 2016
A Taranto sembra di navigare nel “porto della diossina”, non solo per la vicenda processuale “ILVA, Ambiente svenduto” ma anche per altre circostanze a dir poco imbarazzanti. Da accertamenti fatti abbiamo scoperto attraverso le visure camerali, stati di famiglia e non solo, che dei parenti diretti e congiunti di alcuni magistrati in servizio alla Procura tarantina, ricoprono attualmente cariche dirigenziali ed amministrative percependo lauti compensi nei consigli di amministrazioni  e collegi sindacali di società municipali, società consortili pubbliche, il tutto in un conflittto d’interessi che definire imbarazzante è ben poco
2 Aprile 2015

Cerca nel sito